GP2 Asia- Sentul:”Fauzy re della pioggia”- La cronaca…

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 Sentul- Gara 2- Cronaca…

Fairuz Fauzy è sicuramente il pilota più fortunato della GP2. Nono a Dubai e Sentul al termine delle due gare 1, si è ritrovato ottavo per squalifiche altrui e di conseguenza in pole per la seconda corsa. Se a Dubai non è riuscito a vincere, Fauzy ha portato a casa la coppa del primo classificato al termine di una prova difficile, con pista bagnata, bravo a reggere la pressione esercitata da Bruno Senna, che aveva optato per un set-up da asciutto. Per il malese un successo importante che può modificare in meglio il suo 2008; al momento è infatti fuori dalla GP2 europea che assegna un solo posto libero alla DPR.


Senna non è riuscito ad avere la meglio su Fauzy, ma ha contenuto lo scatenato Vitaly Petrov che doveva farsi perdonare l’errore di gara 1. Il russo era schiacciato tra Senna e Romain Grosjean, ma è riuscito a far suo il terzo posto. Buon quarto il pilota della ART. Peccato per Milos Pavlovic che poteva portare alla BCN un podio se Ben Hanley fosse stato più tranquillo. Ancora una buona gara per Adrian Valles del team FMSI, quarto dopo il terzo posto di ieri. Lo spagnolo è ora terzo in campionato. La Trident ha portato a casa un punticino con Ho Pin Tung, sesto. Marco Bonanomi del team Piquet ha visto il traguardo all’ottavo posto al termine di una gara positiva dopo le disavventure tecniche di ieri. Disastro in casa Durango e Dams.

La cronaca
C’è una antipatica pioggia, molto fine, a Sentul quando le monoposto si schierano in griglia di partenza che vede Fauzy e Senna in prima fila. Quando i piloti si muovono per il giro di ricognizione, Yoshimoto rimane fermo, ma riesce a partire con l’aiuto dei meccanici. La partenza avviene dietro safety-car e quando questa rientra ai box, Fauzy tiene bene il comando davanti a Senna e Pavlovic per i primi giri con Filippi che da 25° rimonta fino al 15° posto. Ma al 10° giro finisce in testacoda.

Grosjean ingaggia un duro confronto con Petrov e Hanley. Escono intanto Schlegelmilch, D’Ambrosio e Nunes mentre Puglisi viene toccato da Khan e costretto al testacoda. Troppe le macchine ferme in posizioni pericolose e quindi entra la safety-car al 12° giro. Al restart, Bakkerud sperona Jelley ed entrambi si ritirano. Petrov riesce a superare Pavlovic alla chicane. Il pilota BCN viene attaccato da Grosjean e Hanley. L’inglese però esagera: affianca lo svizzero e si butta anche all’interno di Pavlovic, ma colpisce la vettura della BCN spedendola nella ghiaia. Rientra la safety-car e Hanley monta le slick come aveva già fatto Yoshimoto.

Come ieri, i commissari sono lentissimi, dotati di mezzi inefficaci e la safety-car rimane a lungo in pista. Alla ripartenza, Fauzy resiste bene al duro attacco di Senna. Il malese guida bene e mette metri importanti tra sè e il brasiliano. Terzo è Petrov, seguito da Grosjean, Valles e Tung. Poi Buemi e Bonanomi. Si gira Tahinci, si ritira Yoshimoto e Chandhok fa una passeggiata nella ghiaia. Puglisi si gira alla chicane e rimane in mezzo alla pista. Non si fa nulla per spostarlo (mancano due giri) e quando arrivano gli altri piloti, viene aggirato da tutte le parti. Fauzy va a vincere davanti a Senna. Unico italiano al traguardo, Bonanomi, ottavo.

italiaracing.net

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