Indycar Series: “We are unified”

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Ore 18.30 italiane inizia la conferenza di Homestead, Florida. Le prime parole di George e Kalkhoven, all’unisono, sono : “Siamo una cosa sola ora”. Poi inizia a parlare Tony George ” Ho ricevuto centinaia di emails di congratulazioni in questi giorni: tifosi, piloti, sponsors e altri ancora che hanno a cuore le sorti di questo sport. Tutti concordiamo sul fatto che ci attende un futuro roseo per la Indycar ed era tempo di annunciare finalmente questa cosa. Tutti siamo ansiosi di incominciare questa nuova avventura assieme e ognuno sta lavorando nella giusta direzione per far si che le cose vadano per il meglio già a partire dal debutto ufficiale a Miami a fine Marzo 29. E’ una grande opportunità quella che abbiamo fra le mani. Dobbiamo far progredire le gare motoristiche nordamericana e farle ritornare ai fasti di un tempo. Questo è quello che abbiamo intenzione di fare. E ne abbiamo tutta la volontà”.

Le nove scuderie provenienti dalla Champ car si uniranno alla IndyCar, con i rispettivi piloti. Giorni fa era stata la volta della Conquest, ora altre scuderie si sono aggiunte. E in occasione della Indy 500 si potranno anche avere altre scuderie addizionali che tenteranno di prendere parte alla prestigiosa gara. Altri saranno al via part-time: Scheckter con la “Luzco Dragon”, Sarah Fisher con il suo team privato che prende il suo nome, e Milka Duno con “Dreyer & Reinbold Racing”.

“Sono emozionato all’idea di avere un unico campionato perchè possiamo annoverare piloti di grande nomea, diverse tipologie di circuiti, e soprattutto le gare saranno molto combattute. Pensate a quanti top team si giocheranno la vittoria di qui in futuro.” le parole di Kalkhoven, co-proprietario della PKV Racing.

Capitolo eventi. Ci saranno 16 appuntamenti e tra questi non ci saranno le gare in Canada di Toronto, per cui si sta lavorando in funzione del 2009, e Mont Tremblant , per cui a detta di George, si perdono le possibilità anche per la stagione prossima. Edmonton anche non sarà compreso con tutta probabilità, e potrebbe essere inserito a stagione in corso. Per vedere in azione le vetture nella gara australiana di Surfers’ Paradise anche si dovrà attendere un anno. Curiosità: il cittadino di Long Beach e l’ovale di Motegi si correranno entrambi nel periodo 18-20 Aprile. Le scuderie di Champ Car potranno partecipare alla gara cittadina e disertare l’ovale, potranno utilizzare le Panoz in dotazione nella stagione 2007, e la loro gara sarà valida ai fini del punteggio per il campionato Indycar. A proposito: il nome ufficiale della serie sarà proprio “Indycar Series”.

 

 

Ogni scuderia addizionale avrà una dotazione motoristica fornita dalla Honda, e degli aiuti economici per sostenere le spese, e due telai Dallara.

MN

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