F1 – GP Australia: Hamilton domina, Ferrari tragicomica

2

hamilton-au.jpg

Lewis Hamilton si aggiudica uno dei Gp d’ Australia piu pazzi che la Formula 1 ricordi negli ultimi anni, conducendo saldamente la corsa dal primo all’ ultimo giro. Dietro di lui succede di tutto e di piu…Al via Hamilton scatta bene davanti a Kubica, Kovalainen e Massa nell’ ordine. Alla prima curva iniziano subito i colpi di scena: Massa compie un gravissimo errore di guida girandosi da solo nella fase di accelerazione, ripartendo in fondo al gruppo. Dietro di lui si toccano vari piloti, ma ad avere la peggio sono Vettel, Fisichella, Button , Webber e Davidson che sono subito costretti al ritiro. Entra la safety car, e vari piloti rientrano ai box per riparare le vetture danneggiate (Massa ben 2 volte). Al terzo giro riparte la corsa con Hamilton davanti a Kubica e Kovalainen,  imponendo subito un ritmo insostenibile per gli avversari. Nel frattempo, grazie ai fatti del primo giro Raikkonen è risalito fino ad un ottima ottava posizione dietro alla Honda di Barrichello. La gara prosegue “normalmente” per circa una ventina di giri, con Kovalainen che passa Kubica al pit e Raikkonen che raggiunge il terzo posto avvantaggiato dalla strategia della sosta unica. Al giro 26 Massa si “sportella” con Coulthard in tentativo di sorpasso, con lo scozzese che  semina detriti sulla pista: nuovo ingresso della safety. Alla ripartenza, Raikkonen è vicinissimo a Kovalainen e tenta il sorpasso: alla curva 3 i due arrivano appaiati, ma il ferrarista manca  il punto di staccata e va sulla sabbia, ripartendo in coda al gruppo. Il giro seguente, Massa parcheggia la sua Ferrari a bordo pista con il motore KO. Da segnalare l’ ottima prestazione di Bourdais, che giostrandosi al meglio tra le varie vicissitudini arriva in zona punti. Al giro 43 nuovo errore di Raikkonen che nel tentativo di sorpassare Glock si gira, sempre alla curva 3. Lo stesso Glock si rende protagonista poco dopo di una brutta uscita di pista alla Waite, dalla quale fortunatamente esce fortunatamente illeso. Nuova neutralizzazione: Barrichello, in quel momento quinto, rientra ai box. Alla ripartenza “travolge” l’ addetto al rifornimento e inoltre, all’ uscita dalla pit lane non rispetta il semaforo rosso, beccandosi un inevitabile stop&go. Siamo al giro 48: solamente dieci le vetture rimaste in gara. Alonso e Kovalainen vanno ai box, rientrando in fondo al gruppo. La safety rientra, e subito si toccano Nakajima e Kubica, costringendo il polacco al ritiro. Bourdais difende stoicamente il quarto posto, subendo però la furiosa rimonta di Alonso e Kovalainen. In testa al gruppo, Hamilton rimane saldamente in testa davanti a Heidfeld e ad un ottimo Rosberg, fin dalla partenza nelle parti alte della classifica. Raikkonen, ottavo e penultimo in questo momento, incomincia progressivamente a rallentare, con il motore della ferrari che si ammutolisce. Dulcis in fundo, un altro V8 provenienza maranello alza bandiera bianca: Bourdais parcheggia mestamente sull’ erba, quando mancano solo tre giri al termine. La gara si conclude con la vittoria Hamilton, che chiude davanti ad Heidfeld e Rosberg. Dietro di loro, Alonso la spunta di poco  Kovalainen, precedendo Barrichello e Nakajima. Nonostante il ritiro, Bourdais viene comunque classificato ottavo, Raikkonen nono. Nel dopo gara, Barrichello finisce sotto investigazione: probabile la squalifica del brasiliano, anche se ad ora non ci è dato sapere di più. Non sarà comunque il punto dell’ottava piazza a rimediare il disastroso week-end del team di maranello.

Condividi in

Autore

Studente di ingegneria meccanica a Perugia

2 commenti

  1. onlysicily il

    Concordo pienamente…un eventuale ottavo posto è sempre una delusione!

  2. Si… poi sono molto preouccupato dalle tante rotture…. domenica prossima si corre ancora e non c’ è tempo per rimediare a eventuali difetti strutturali 😐

Lascia un Commento

*
To prove you're a person (not a spam script), type the security word shown in the picture. Click on the picture to hear an audio file of the word.
Anti-spam image