Indycar- St Petersburg Gara- Commenti del dopogara: Penske

0

briscoe1.jpg

PENSKE

Helio Castroneves ha concluso la gara dopo un bellissimo duello all’ultimo restart con un testa testa con G.Rahal, prima di cedere ed accontentarsi della seconda piazza . L’ultima ripartenza aveva annullato a sfavore del giovane vincitore un distacco abissale dal brasiliano, secondo in gara ed era stata causata da un incidente a seguito del contatto fra Meira su Delphi Panther National Guard – Perera su Conquest con Bell coinvolto accidentalmente.

“Alla fine stavo provando a vincere, certo sarebbe stato molto bello visti i miei precendenti qui in Florida. Non volevo la bandiera gialla li’ a quel punto di gara perchè rallentare avrebbe significato consumare le gomme che erano all’estremo. Quando ho visto Graham frenare mi sono detto “Questa è la mia occasione” poi però ho aspettato per un’altra chance ma non mi è stata concessa. Graham è stato bravissimo, ed è quasi un emozione correre assieme a lui, io al mio debutto mi confrontai con suo padre. Erano gare combattute , un’ epoca storica per questa categoria che ricordo sempre con piacere e con un pizzico di nostalgia . Ed ora tutto questo sembra rivivere. Eravamo venuti per vincere, ma sono lo stesso davanti in campionato. Graham ha conquistato una vittoria storica per lui e per questo sport.”

Ryan Briscoe a differenza del suo compagno di scuderia ha guidato il gruppo per un pò di giri, con una prestazione molto regolare sempre fra i primi. Tuttavia la gara ha perso uno dei suoi protagonisti alla cinquantasettesima tornata delle ottantatrè corse effettivamente (erano previste 100 da compiere in meno di due ore), quando l’australiano ha toccato uno spigolo di un muretto e perdendo il controllo , è finito a muro con la fiancata sinistra distrutta. Per lui il secondo ritiro in due gare. “Abbiamo fatto le giuste modifiche per la gara, la tattica dei box è stata perfetta e mi hanno richiamato sempre nei momenti giusti, ma abbiamo lasciato per strada un’occasione stupenda per la vittoria. Stavo inseguendo Jay Howard mentre ero inseguito da una Ganassi e Kanaan,ma ho commesso un errore di misurazione nel momento di impostare la curva e abbiamo finito li’ la nostra avventura.E oggi mi ritrovo abbastanza scontento dopo due gare finite nel peggiore dei modi: non è il miglior modo di iniziare una stagione soprattutto quando disponi di una vettura cosi’ competitiva.”

Condividi in

Autore

Lascia un Commento

*
To prove you're a person (not a spam script), type the security word shown in the picture. Click on the picture to hear an audio file of the word.
Anti-spam image