Wsr:”La storia(Spa) incontra la new generation”

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In questo fine settimana bollente c’è di scena anche la Wsr by Renault, sul circuito di Spa. Il dominatore della due giorni di prove libere, non poteva che essere Gledo Van der Garde. L’alfiere olandese del team P1, ha demolito la concorrenza che comprende i vari Bonanomi, Pic, Barba, Duran. Per loro, solo l’opportunità di poter lottare al massimo per un deludente secondo posto.

Questa serie ci ha abituato a sorprese e non è detto che domani, nel giorno delle qualifiche, l’olandese riuscirà a ripetersi e dominare il week-end, come ha fatto la settimana scorsa. Per quanto riguarda i nostri portabandiera, come detto prima Bonanomi è il maggior indicato per rendere la vita difficile all’avversario olandese. Il pilota di Lecco ha deluso profondamente la settimana scorsa, a causa di incidenti e bandiere nere che gli hanno negato la possibilità di concludere qualcosa. Altra sorpresa che potrebbe fare bene, prende il nome di Pasquale di Sabatino. Il giovane alfiere del team Comtec ha dimostrato, specialmente in gara 1, che ha il piede pesante e che è molto lucido, vista la sua inesperienza. Ma non solo italiani in questa serie che sta avendo tanto successo, quasi ai livelli dell’avversaria-amica Gp2. Nomi di spicco come Charles Pic, Salvador Duran, Robert Wickens, renderanno sicuramente la posta in gioco allettante. Certo, Spa non è poi cosi piena di rettilinei veloci ma sa offrire ancor più spettacolo. Eau Rouge, Kemmel, Bus Stop, Blanchimont, Stavelot, sono alcune delle curve più famose che ben sapete tutti. La pista spettacolare c’è, i piloti aggressivi e pieni di grinta anche, quindi non ci resta che far rullare i tamburi che si parte per la foresta della Ardenne, a suon di sgommate e derapate.

Stefano Chinappi

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