Gp2- Gp di Turchia, gara 2:”Grosjean re in una gara pazza”

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Grosjean pronto per il titolo? Dopo gara 2, abbiamo la prova che può davvero farci un pensierino, vista la sua stupenda vittoria questa mattina. Secondo posto per Petrov che subito dopo la partenza, si era portato al comando ma non ha saputo tenere testa al francese.

Dietro il russo, un bel trenino formato da Buemi, Pantano, Conway e Hanley. Il nostro Giorgio aveva l’occasione di poter attaccare lo svizzero dell’Arden ma ha preferito portare a casa 3 punti d’oro, che lo consolidano in testa al campionato. Sempre più in difficoltà, il nostro Filippi. Addirittura quattordicesimo, dietro a Rodriguez e all’altro nostro portabandiera, Giacomo Ricci. Il rookie è stato autore di una gara meravigliosa, senza compiere ogni minima sbavatura ed ha concluso dietro al compagno di squadra, Nunes.

La cronaca:

In pole position Carroll, secondo Villa. Pantano parte ottavo, dietro a Grosjean. Ci sono tutti i presupposti per una partenza al cardiopalma e questi lo è. Ho Ping Tung rimane fermo sulla sua piazzola, tutti lo schivano tranne Maldonado. Per il venezuelano, nulla da fare. Esce di scena subito Soucek che viene colpito da Kobayashi, mentre per D’Ambrosio un mesto ritiro. In pista succede di tutto, perchè subito dopo avviene un contatto tra Zuber e Buurmann che mescola di nuovo le carte in pista. Vittima di questi scontri vi è anche Valles che deve purtroppo abbandonare la gara e per la Bcn, inizia la Domenica nera. Tornando ai primi, ottima partenza di Carroll che purtroppo dovrà abbandonare poco dopo, mentre Grosjean già si porta dietro a Petrov e Buemi. Safety Car, tutto può succedere, poco dopo si riparte ed il russo non ne rimane colpito, tanto che tenta di scappare. Intanto dietro non mancano i sorpassi, mentre Filippi addirittura perde posizioni. Grosjean è scatenato, tenta più volte di passare Buemi ma non c’è nulla da fare. In casa Racing Engineering, accade un imprevisto. Villa si gira all’ultima curva e perde tante posizioni, mentre era in zona punti. Intanto dietro, lotta tra Chandok e Hanley. La faccenda va a favore dell’indiano che poco dopo, si lascia andare a un testacoda e poi addirittura ad un lungo, per passare un Nunes in piena crisi. Il sorpasso gli va male e Kobayashi ne approfitta per guadagnare una posizione. Tornando in testa alla corsa, Grosjean riesce a superare Buemi che non ha un passo adeguato, mentre Pantano non ha problemi a tenere la quarta posizione. Il francese dell’Art non si ferma ad un solo sorpasso, perchè attacca Petrov, il russo si difende per un bel pò di giri ma alla fine, Grosjean si porta in testa. Ma in pista accade l’incredibile. Infatti, nella zona centrale del circuito, si intravede un cane che corre in cerca di un rifugio. Sembra spaesato e i commissari, dopo che Senna, in pieno rettilineo nella parte finale, prende in pieno il cane e rompe la sospensione anteriore sinistra, fanno entrare la safety car. Situazione di Sc che non cambierà le cose. Grosjean, per il resto dei giri rimane in testa, guadagna secondi su secondi su un Petrov in evidente crisi di gomme. Si forma un trenino ma alla fine, tutti a festeggiare per il primo successo stagionale in Main Series del talentuoso giovane della Renault. Secondo Petrov, terzo Buemi mentre per Pantano, un’ottima quarta posizione che rende le cose più facili, in vista del campionato.

Stefano Chinappi

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2 commenti

  1. Complimenti a Pantano che ha usato la testa finendo 4° e primo in campionato. Filippi sembra caduto nell’oblio da cui spero si tiri fuori al più presto…

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