Gp2- Gp Monaco, gara 2:”Dominio Conway e doppietta Trident”

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Giornata trionfale per Mike Conway che con la sua Dallara del Team Trident, ha spezzato le ali degli avversari che si sono mostrati meno incisivi del solito, specialmente Parente che è rimasto intrappolato in terza posizione dietro ad Ho Ping Tung, compagno di squadra di Conway e quindi doppietta per il team italiano.

Il podio, che abbiamo già delineato, è sfuggito per pochissimo allo spagnolo Rodriguez, autore di una gara fenomenale dove ha mostrato grande determinazione nei confronti del funambolo Senna, quinto, che non ha mai mollato le speranze di poter conquistare punti in più. Prestazione disastrosa solo se vediamo la classifica finale ma per Adrian Valles, alfiere del team Bcn, è stata una corsa sensazionale in cui ha saputo mostrare al pubblico grande forza e coraggio e non si è fatto tradire dalle emozioni, che a Monaco è facile avvertire ciò. Però a causa di una partenza e soprattutto di una Santa Devote affrontata in maniera insolita, tagliandola decisamente, lo spagnolo che ha sostituito il nostro Nocera, non ha potuto festeggiare dei punti meritati perchè ha dovuto scontare un Drive Trought. Mentre il cielo cupo di Monaco andava sempre più ad indugiare tra le montagne, il nostro Pantano ne combinava di tutti i colori a a causa di un incidente con Puglisi, rimasto in gara per poco dopo il crash, che gli ha compromesso la leadership assoluta in campionato poichè Senna si è portato al comando assieme al padovano. Per Pantano nulla da fare poichè nei pressi della Nuevelle Chicane ha cercato un sorpasso impossibile ai danni dell’altro nostro portabandiera ed il risultato è stato pessimo per entrambi. Risultato tutt’altro felice per Grosjean che, stanco di dover tenere un ritmo lento dietro al “tappo” Nunes, ad un certo punto ha perso la pazienza ed ha cercato un sorpasso impossibile proprio nel punto in cui Pantano si è dimenticato di essere leader della serie. Ma i colpi di scena anche in gara 2 non sono mancati, specialmente in partenza con il crash tra Chandok e Maldonado e soprattutto il volo di Bakkerud, spinto dalla foga di dover passare Soucek. Week-end delizioso questo a cui abbiamo assistito con molta gioia, due giorni in cui la storia è entrata in contatto con questo mondo nuovo ai più appassionati ma che si sta trasformando in una vera categoria leader nel settore.

Stefano Chinappi

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