F1- Monaco: “Hamilton, il trionfo più bello”

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MONACO 25.05.2008 Saltella nella sua vettura, Lewis Hamilton, dopo aver visto la bandiera a scacchi. Saltella anche fuori, quando posteggia lì dove c’è scritto 1. E’ raggiante, felice, fa le fusa., come se avesse vinto il mondiale.
Il mondiale non l’ha vinto, ma qui a Monaco ha trionfato da grande, adattandosi ai capricci del tempo, alle safety-car, agli incidenti e ai muretti monegaschi. Sì, adattamento, è questa la parola magica. Quell ’adattamento che è mancato in casa Ferrari, dove Raikkonen sin dall’inizio sembrava non esserci, mentre Massa sembrava esser avviato ad una vittoria, per poi crollare sia con Hamilton che con Kubica.

PIOGGIA La pista è bagnata e in tempo fa un po’ le bizze con una leggera pioggerellina, e tutti i piloti montano le coperture intermedie, con l’eccezione di Piquet che monta le full-wet. Kovalainen non riesce a prendere parte al giro di ricognizione, visti i problemi elettronici alla sua vettura. Allo start Hamilton brucia Raikkonen, e quasi quasi tenta un sorpasso a Massa, mentre dietro si scatena l’inferno. Rosberg tocca Alonso al Grand Hotel, ed è costretto al cambio d’ala.
Button, intanto, cerca di infilare Heidfeld, ma fa la stessa fine di Rosberg, mentre Hamilton al Tabaccaio tocca il guard rail rimediando solo una foratura alla posteriore destra.
Due giri dopo, mentre l’acqua scende copiosa sul circuito, anche Bourdais e Coulthard sono vittime dei guard rail. Ovviamente la safety-car entra in pista, mentre i commissari si fanno in quattro per sposare le vetture, con delle gru a disposizione veramente spettacolari.

PENALITA’ Mentre Massa fa il vuoto, Raikkonen arranca con una Ferrari che fa le bizze in accelerazione. Per il finnico oltre il danno la beffa, poiché gli viene inflitto un drive trough, visto che tre minuti prima della partenza sulla sua Ferrari non vi erano ancora tutte le ruote montate ed il regolamento non lo consente.
Kubica approfitta della penalità inflitta al suo avversario e si porta secondo, mentre Raikkonen rientra dietro Hamilton in quarta posizione.
Alonso, intanto, dopo una leggera toccata ad un guard rail, cambia le intermedie con le full-wet e, vista la maggiore aderenza, passa Webber ed incalza Heidfeld. Lo spagnolo però, centra in pieno il tedesco rompendo l’ala anteriore, così come Rosberg che si concede il bis.
Mentre dietro l’inferno continua a scatenarsi, Massa, forse sovra pensiero, tira lungo alla Saint-Devote e Kubica ne approfitta contemplando sogni di gloria. Raikkonen non è da meno ed imita il proprio compagno alla prima curva, ma stavolta il suo alettone anteriore fa crash.
Dopo quasi trenta giri Raikkonen, Massa, Kubica e Kovalainen, si concedono il primo pit-stop.

ASCIUTTO Mentre Rosberg infila Alonso, c’è un piccolo sognatore in sesta posizione: Adrian Sutil, che al contrario del compagno di squadra è ancora in pista ed in ottima posizione.
Raikkonen continua ad arrancare con la pazza Ferrari che scoda a destra e manca, mentre Massa comincia a soffrire la mancanza di prestazioni sull’umido. Hamilton lì davanti distrugge la barriera spazio-temporale, con la macchina del tempo rappresentata dalla stratosferica McLaren che sull’umido va che è una bellezza, mentre Glock ogni venti giri compie una piroetta meglio dell’altra. Kubica sembra reggere, fin quando arriva il momento delle gomme d’asciutto dove gli ingegneri della Bmw riescono a sopraffare quelli di Maranello con un cambio gomme anticipato e la seconda piazza conquistata dal polacco. In tutto questo Raikkonen soffre come un dannato dietro Sutil che fa segnare pure il giro record provvisorio.

SOGNO INFRANTO La gara sembra esser avviata al termine, ma Rosberg si aggiudica il premio di miglior crash del giorno con conseguente ingresso della safety-car. Si capisce subito che tutti i settantotto giri non si potranno mai finire, visto il tempo limite delle due ore. Al rientro della safety-car rimangono dieci minuti di corsa e Raikkonen all’uscita del tunnel non riesce a controllare la pazza Ferrari e centra in pieno Sutil infrangendo il sogno del tedesco.
Il finlandese, riesce a recuperare e i box e a cambiare musetto, ma non conquisterà alcun punto.
La gara quindi si conclude con la vittoria, i salti e le fusa di Lewis Hamilton, il secondo posto di Kubica, e il broncio di Massa che ancora non si capacita dell’avvenuto. L’inglese conquista la vetta della classifica generale, seguito da Massa, Raikkonen e Kubica. Il dominio Ferrari sembra esser finito e da oggi in poi ne vedremo della belle, ci basta aspettare quindici giorni quando il quel di Montreal la sfida riavrà inizio.

Pos  Pilota        Team                      Tempo
 1.  Hamilton      McLaren-Mercedes      (B)  2h00:42.272
 2.  Kubica        BMW Sauber            (B)  +     3.069
 3.  Massa         Ferrari               (B)  +     4.811
 4.  Webber        Red Bull-Renault      (B)  +    19.264
 5.  Vettel        Toro Rosso-Ferrari    (B)  +    24.657
 6.  Barrichello   Honda                 (B)  +    28.408
 7.  Nakajima      Williams-Toyota       (B)  +    30.180
 8.  Kovalainen    McLaren-Mercedes      (B)  +    33.191
 9.  Raikkonen     Ferrari               (B)  +    33.793
10.  Alonso        Renault               (B)  +    1 giro
11.  Button        Honda                 (B)  +    1 giro
12.  Glock         Toyota                (B)  +    1 giro
13.  Trulli        Toyota                (B)  +    1 giro
14.  Heidfeld      BMW Sauber            (B)  +    4 giri

Onlysicily per eRace

Valerio Lo Muzzo

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Autore

1 commento

  1. Hamilton sempre piu fenomeno
    Kubica è sempre li
    Massa condotta di gara molto intelligente
    Sutil eroe di giornata, al pari di Vettel
    Raikkonen errori gravi per un campione del mondo su una ferrari

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