Indycar- 500 Indy- Curiosità e statistiche della 92esima edizione

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Scott Dixon ha vinto la sua prima Indy 500 dopo sei tentativi. Questa è la sua dodicesima vittoria in carriera nella Indycar Series /IRL e la sua seconda nel 2008 dopo Homestead.

Questa è stata la prima vittoria nella 500 Miglia per Ganassi. Il record appartiene a Roger Penske con quattordici, poi Lou Moore con cinque. Ganassi aveva trionfato con Montoya nel 2000 ed era co-proprietario della vettura di Fittipaldi nel 1989.

Questa è stata la quarta volta che una vettura con il numero nove ha vinto ad Indianapolis 500. L’ultima volta proprio con Montoya nel 2000.

Dixon è il primo neozelandese a vincere la prestigiosa gara.

Dixon è stato al comando per 115 giri, una delle migliori prestazioni degli ultimi anni, dopo Montoya nel 2000 con 167 e Wheldon nel 2006 con 148.

Meira è secondo e bissa questo risulatato dopo il 2005. Meira ha corso 6 500 miglia e per sei volte è giunto fra i primi dieci piloti nella classifica finale.

Marco Andretti è terzo, e questo è il suo secondo risultato a podio in tre tentativi: nel 2006 è giunto secondo da rookie.

Castroneves è quarto, otto partenze nella 500 miglia e sette volte fra i primi dieci.

Ed Carpenter è quinto, il suo miglior risultato nella 500 Miglia , ed è la terza volta che è quinto alla fine di una gara. I migliori risultati prima di domenica scorsa ad Indy erano stati una undicesima posizione nel 2005 e 2006. Carpenter è arrivato quinto a Miami 2008 e Chicagoland 2006

Ryan Hunter-Reay è sesto, il miglior rookie quest’anno ad Indy, ed è la stessa posizione di Michigan lo scorso anno.

Il vincitore dell’edizione 2004, Budd Rice è ottavo. E’ la sua unica prestazione fra i primi dieci, a parte la gara vinta nell’edizione sopra citata. Nel 2003 anche è stato undicesimo, nel 2006 e 2007 venticinquesimo.

Darren Manning è nono, la sua migliore prestazione nella 500 Miglia in quattro partenze. Nel 2007 è arrivato ventesimo, la sua prestazione migliore prima del 2008.

Townsend Bell è decimo al suo secondo tentativo. Nel 2006 fu ventiduesimo.

Il vincitore dell’edizione del 1996 Buddy Lazier ha migliorato di quindici posizioni la sua posizione di partenza ,il record di quest’anno sotto questo aspetto. Finisce la gara diciassettesimo dopo essere partito trentaduesimo.

Dixon vince partendo dalla pole. E’ la diciannovesima volta che accade.

Dixon prende il comando della classifica generale su Castroneves dopo questa gara. Anche dopo Miami, gara inaugurale, Dixon si trovava in testa. Il brasiliano della Penske invece era al comando dalla gara di St Petersburg.

Quindici macchine hanno finito la gara a pieni giri. Il record appartiene all’edizione del 1959 con sedici. Nel 1931 e 1962 anche si sono avuti quindici macchine.

Nove piloti hanno condotto la gara in questa edizione:il record appartiene al 1983 con dodici. Nel 1980,1995 e 1998 si ebbero dieci piloti al comando. Nel 1981,2002, 2004 e 2007 nove piloti come quest’anno.

Marco Andretti ha fatto segnare il giro veloce della gara con 224.037 nel giro 161. Suo padre nel 1992 e suo nonno nel 1978 fecero segnare il record del gpv nelle edizioni rispettive.

Dixon ha mantenuto la leadership della gara per 115 giri. Wheldon è secondo in questa speciale classifica di conteggio con 30 tornate.

Buddy Lazier ha completato 195 giri. Con la gara di quest’anno ha alzato il suo record personale di miglia percorse nella 500 Miglia, con 6.665 miglia. Ora in ottava posizione tra i piloti di tutti i tempi in questa speciale classifica.

Due piloti hanno condotto la 500 Miglia per la loro prima volta: Moraes e Ed Carpenter. Ognuno di loro lo ha fatto per tre giri.

Con i trenta giri percorsi al comando Wheldon alza il suo primato a 234 tornate assolute, il miglior record fra i piloti in attività.

Tony Kanaan è stato per la settima volta consecutiva al comando della 500 Miglia. Lo ha fatto per dodici giri, il suo record è 214 giri totali.

Un totale di 12313 giri sono stati percorsi questo mese prima dell’inizio della gara. Il miglior giro è di Marco Andretti, fatto segnare durante le libere del giorno della Pole Day (228.318 mph). Lo ha fatto segnare due minuti dopo che John Andretti è sceso in pista la prima volta quest’anno.

Nonostante Wheldon sia stato al comando per trenta giri, nessuna vettura con il numero 10 ha mai vinto la 500 miglia. Con Wheldon la tradizione è stata mantenuta.


MN

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