Indycar- Texas Libere- Dixon in testa, ma J.Andretti sorprende

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Nella prima sessione di libere di novanta minuti , tenutesi per la settima prova stagionale al Texas Motor Speedway, “ovale” che si caratterizza per le elevate velocità raggiunte grazie all’inclinazione ripida del banking , è Scott Dixon a svettare su tutti con una media di 213.837 mph. Il vento fastidioso è stato il protagonista della giornata, ed ha forzato le scuderie a lavorare per l’assetto da gara e molti piloti hanno girato con il serbatoio pieno.
Dopo aver preso confidenza con la sua vettura, il neozelandese della Ganassi , che era stato imbottigliato nel traffico con vetture più lente e relegato in fondo al gruppo, è risalito a tempi da record, facendo presupporre di essere altamente competitivo anche qui quest’anno, dove non ha mai vinto nelle scorse edizioni. “Qui è facile riportarti davanti quando ti trovi dietro, meglio di Milwaukee senz’altro dove devi stare attento sempre al traffico e a chi precede , sperando che non rallenti . Però dobbiamo fare attenzione all’asfalto insidioso e soprattutto al banking. Verso la fine avevamo corso circa una cinquantina di tornate con le stesse gomme, e di fatti le difficoltà non si sono fatte attendere con i pneumatici consumati. Qui è difficile anche calcolare le distanze, non sai quanto puoi stare lontano e seguire gli altri in modo ravvicinato e con il vento contro. Potresti incappare in qualche testacoda. Cosa abbiamo imparato per gli assetti girando in queste condizioni metereologiche? Di certo stiamo ancora cercando un buon assetto per ottenere grip per le ruote anteriori. Quest’anno poi saremo al via con ventotto vetture, sarà difficile, specialmente quando qualcuno farà un minimo errore. Allora rischierà di essere passato in men che non si dica. Sarà un vantaggio per questo motivo partire davanti, magari non oltre la quarta o quinta posizione. Se ti trovi dietro sarà più arduo sicuramente, ma qui si può sorpassare anche se bisogna farlo con attenzione. Se poi hai una buona vettura e un cattivo pit stop e scivoli dietro oltre la decima posizione è pur sempre possibile avere maggiori possibilità di recuperare per vincere. Se farà vento sarà ancora più difficile soprattutto per i piloti che qui non hanno mai corso, loro devono sperare in un miglioramento di queste condizioni meteo.”
Marco Andretti, assieme allo zio John, correranno la millesima gara complessiva ,in gare a ruote scoperte, un record storico assoluto per la loro famiglia dalla lunga tradizione motoristica. Il pilota AGR è stato in grado di volare nelle libere dopo molti giri per prendere confidenza. Per molto tempo è stato in cima alla classifica dei miglior crono, poi ha chiuso la giornata in seconda posizione con 213.465 mph. Per Marco il vento insistente viene reputato un vantaggio , mentre è il traffico a preoccuparlo. “Con piloti molto vicini a velocità ravvicinate dell’ordine di differenza di trentacinque miglia orarie circa, sarà difficile mantenere un buon ritmo per le alte velocità percorse”. “Il vento renderà la corsa interessante all’inizio quando nessuno di noi avrà ancora preso abbastanza confidenza abbastanza con la propria vettura. “- è dello stesso parere Briscoe, settimo dietro il suo compagno di scuderia in Penske.
John Andretti è terzo con il team di Roth. Per il nipote di Mario, i tempi sulla carta non sono tanti indicativi “Non dicono sempre la verità, ma se dovessimo fare affidamento a loro, allora vorrebbe dire che abbiamo fatto davvero un ottimo lavoro.” Il pilota ha corso qui molte gare con le stock-cars e questo circuito gli è familiare abbastanza. “Eh si con le Indycar si va più veloce però”.
Dan Wheldon è quarto, seguito da Aj Foyt IV e Carpenter entrambi su Vision. Patrick è ottava, con Mutoh decimo. Fra di loro Will Power, il migliore dei piloti delle scuderie ChampCar.
Wheldon si aspetta un inizio gara simile a Milwaukee. Ci scherza su e chiama la sua vettura “Polaroid” per via dello sponsor storico a cui è legata da anni la scuderia di Ganassi, laTarget appunto. “I miei meccanici hanno portato qui una vettura competitiva, il vento è stato abbastanza forte anche stanotte e sicuramente daremo un’occhiata al meteo in questi giorni.”

MN

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