Indycar- Nelle prime libere ad Iowa Patrick sugli scudi

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Danica Patrick è risultata la più veloce nelle libere 1 della  “Iowa Corn Indy 250”.  Venerdi’ è stata la migliore tra i ventisei concorrenti ed ha fatto segnare il miglior tempo in 17.4612 secondi nell’ovale da 7/8 di miglio, per una media oraria di 184.317 mph. Seguono Castroneves e Briscoe con le due Penske,  con crono di 183.419 mph e 183.291 mph rispettivamente. Quarto è il giovane rookie della AGR, Hideki Mutoh, mentre per Dixon il re di questa Indycar fino a questo momento una quinta posizione. Il neozelandese l’anno scorso qui fece segnare la pole.
Sono state due ore intense di test per un totale di 1.389 giri, mentre le libere 2 in programma nel tardo pomeriggio di ieri sono state cancellate a causa di un temporale. Le prove che sono andate perse saranno forse recuperate, meteo permettendo, oggi, mentre proprio sabato pomeriggio (da noi verso sera) si disputeranno le qualifiche. L’unico incidente avventuto ha coinvolto Milka Duno che non ha riportato conseguenze degne di nota: la sua vettura, la n.23 Dreyer&Reinbold ha compiuto un testacoda nella curva 2 per poi andare addosso alle barriere protettive. Per lei dunque una gara con il muletto di riserva.

Ricordiamo che questa è la seconda volta che si corre nell Iowa Speedway dopo la gara inaugurale dell’anno scorso vinta da Dario Franchitti, poi campione IRL 2007.

Queste alcune dichiarazioni rilasciate:

DANICA PATRICK  ” Ho un nitido ricordo di come siamo stati accolti qui l’anno scorso dai fans, è sempre bello venire in questo Speedway perchè ci sono tanti appassionati che ti fanno sentire importante, e che seguono con entusiasmo la Indycar. L’anno scorso ce ne erano tanti, gli spalti erano pieni ed è stato un week-end fantastico. Ci saranno differenze tra la gara di quest’anno e quella della scorsa edizione, per esempio le condizioni meteo molto diverse. L’anno scorso  eravamo venuti a gareggiare qui in un mese afoso ed umido, come il Midwest normalmente è in quel periodo dell’anno. Però il tempo si mantenne rigido, e non ce lo aspettavamo di certo. E la gara ne ha risentito diciamo in meglio, le partenze e le ripartenze per esempio sono state impegnative perchè dovevi mantenere le temperature adatte per i pneumatici, ma allo stesso tempo anche spettacolari. Quest’anno sarà diverso, credo ci saranno meno bandiere gialle e meno errori da parte nostra sempre per errori connessi alle nostre capacità di rimettere in temperature le gomme. Credo che anche questa situazione abbia i suoi risvolti positivi, e sinceramente la preferisco a quella del 2007. Il traffico sarà un altro problema. Ci saranno almeno una decina di vetture in più e questo è uno short-oval da neanche un miglio. Sarà come a Milwaukee , dovremmo stare attenti ad incidenti e contatti ravvicinati, e proprio per questo motivo ci saranno molte cautions. Non so cosa aspettarmi dalla gara di quest’anno. Le bandiere gialle saranno parte del gioco, ma questo non mi importa più di tanto, perchè l’importante è mettere il musetto della tua vettura davanti a tutti, nei testa a testa e nei duelli con gli altri. Tutti saranno agguerriti. Però ripeto, ho un pò di confusione nella mia mente ora a riguardo di quello che accadrà, però sono sicura che il traffico sarà una componente essenziale. Da questo punto di vista, lo spettacolo è sempre gradito dai fans.”

Dopo le libere queste le sue impressioni : “Chiunque abbia visto le libere di oggi si è accorto che tutti noi abbiamo cercato di correre in maniera “tradizionale” oserei dire. Abbiamo sfruttato la linea ipotetica della scia invece di stare costantemente sulla linea di demarcazione. Questo l’ho fatto per una parte di pista quando avevo una gomma da tempo alla fine, ma non ho potuto correre stando “bassi” per tutta la durata del giro. Si, credo proprio che ci saranno molti sorpassi e questa gara sarà anche meglio di quella dell’anno passato.Che tipo di sorpassi vedrete in tv? Prima di tutto sarà più facile compiere i doppiaggi e passare le vetture che procedono più lente. L’anno scorso tutti correvano all’interno, ed il trucco era di dover tentare di stare all’esterno per essere più veloci nei testa a testa. Sembra una tecnica simile a quella di Richmond. Tutti vogliono avvantaggiarsi della parte bassa, ma tu devi avere il coraggio e l’accortezza di correre vicino al muretto sul rettilineo. Questo ti dà l’opportunità di scendere verso l’interno nell’ atto di impostare la curva, evitando di andare a creare contatti con le vetture perchè loro devono decellerare per trovare il punto di corda.”

Helio Castroneves è diventato zio per la prima volta, sua sorella ha partorito un bambino proprio ieri. Nell’intervista di ieri esordisce cosi’ : “Lo “zio” Helio è diventato ufficialmente zio.” (“Zio” è il soprannome che si è guadagnato il pilota brasiliano per via della sua lunga militanza nei campionati americani a ruote scoperte, visto che compete ad altri livelli fin dalla metà degli anni Novanta). Poi si fa serio e parla della gara. “Abbiamo lavorato sul settaggio base oggi risolvendo alcuni piccoli problemi qui e li’. Stiamo trovando poco a poco la consistenza e la sicurezza, e sembra che siamo riusciti ad ottenerla. Ryan ha lavorato in maniera diversa, per la gara, ed entrambi siamo ottimisti per quello che accadrà in qualifica ed in gara. Le differenze qui si misurano in termini di centesimi di secondo, tutto può cambiare se manometti un qualcosa nella tua vettura. E’ questo che fa la differenza e poi si ripercuote negativamente o positivamente nella comparazione fra il tuo ed il giro degli altri. A riguardo dei pneumatici, pensiamo di avere maggior grip. la Firestone sembra aver fatto un ottimo lavoro. Non ho ancora provato le nuove mescole perchè abbiamo girato poco, ma sembra che tutto vada per il meglio. Tempo permettendo possiamo fare una bella gara e non rischiamo di trovarci con le gomme da portare in temperatura come nel 2007. Ora ci aspettano ben sei gare, in sei settimane, una grande avventura e dei grandi sacrifici. Sarà dura per tutti, noi compresi. Io sono pronto e Penske anche lo è. Sembra il mese di Indy, sempre al lavoro, poi subito Milwaukee e Texas. Non sono state sei settimane ma sembrava lo fossero per l’intensità del nostro lavoro.


Ryan Briscoe, debuttante su quest’ovale, come una buona parte dei piloti presenti, non è soddisfatto del tempo avuto a disposizione- “Abbiamo avuto una sola sessione pomeridiana e siamo riusciti ad imparare tanto. Abbiamo fatto progressi con il setup della gara, e sarà usato anche da Helio, visto che lui ha lavorato per le qualifiche. E’ un buon punto di partenza incoraggiante. Proseguiamo su questa strada. Io qui sono debuttante ma sono entrato in sintonia con il circuito. Però ho bisogno di provare di più per cucirmelo addosso.”

Hideku Mutoh ha fatto delle ottime prestazioni fino a questo momento, ed è sua la testa della classifica “Rookies 2008”. “Oggi è stato un giorno produttivo per la AGR. Danica è prima, io sono quarto, siamo stati in grado di provare gran parte dei settaggi che volevamo prima che iniziasse a piovare a dirotto. Certo un pò più di tempo a disposizione non sarebbe guastato, ma ancora abbiamo una sessione di libere domani”

Scott Dixon “Non abbiamo macinato tante miglia oggi a differenza di chi ci precede.Ci siamo concentrati sul bilanciamento ed abbiamo valutato il pacchetto a disposizione in maniera complessiva ma non approfondita. Dall’anno scorso sembrano cambiate molte cose, c’è meno grip e l’asfalto più sconnesso con cui “litigare””

Pos Vett. Pilota Team Giri Tempo Gap Dist. pole Velocità
1. 7 Danica Patrick Andretti Green Racing 76 17.4612 184.317
2. 3 Helio Castroneves Team Penske 54 17.5467 0.0855 0.0855 183.419
3. 6 Ryan Briscoe Team Penske 69 17.5590 0.0123 0.0978 183.291
4. 27 Hideki Mutoh Andretti Green Racing 68 17.6041 0.0451 0.1429 182.821
5. 9 Scott Dixon Chip Ganassi Racing 59 17.6160 0.0119 0.1548 182.698
6. 26 Marco Andretti Andretti Green Racing 57 17.6793 0.0633 0.2181 182.043
7. 17 Ryan Hunter-Reay Rahal Letterman Racing 54 17.6906 0.0113 0.2294 181.927
8. 10 Dan Wheldon Chip Ganassi Racing 37 17.6924 0.0018 0.2312 181.909
9. 20 Ed Carpenter Vision Racing 52 17.7188 0.0264 0.2576 181.638
10. 8 Will Power KV Racing Technology 81 17.7674 0.0486 0.3062 181.141
11. 4 Vitor Meira Panther Racing 80 17.7762 0.0088 0.3150 181.051
12. 14 Darren Manning AJ Foyt Racing 39 17.7969 0.0207 0.3357 180.840
13. 24 John Andretti Roth Racing 61 17.8013 0.0044 0.3401 180.796
14. 02 Justin Wilson Newman/Haas/Lanigan Racing 72 17.8175 0.0162 0.3563 180.631
15. 5 Oriol Servia KV Racing Technology 56 17.8223 0.0048 0.3611 180.583
16. 06 Graham Rahal Newman/Haas/Lanigan Racing 78 17.8350 0.0127 0.3738 180.454
17. 34 Jaime Camara Conquest Racing 71 17.8541 0.0191 0.3929 180.261
18. 11 Tony Kanaan Andretti Green Racing 10 17.8818 0.0277 0.4206 179.982
19. 15 Buddy Rice Dreyer & Reinbold Racing 10 17.9186 0.0368 0.4574 179.612
20. 36 Enrique Bernoldi Conquest Racing 34 17.9193 0.0007 0.4581 179.605
21. 33 EJ Viso HVM Racing 30 17.9237 0.0044 0.4625 179.561
22. 18 Bruno Junqueira Dale Coyne Racing 50 17.9382 0.0145 0.4770 179.416
23. 25 Marty Roth Roth Racing 80 18.0802 0.1420 0.6190 178.007
24. 23 Milka Duno Dreyer & Reinbold Racing 27 18.0830 0.0028 0.6218 177.979
25. 2 A.J. Foyt IV Vision Racing 13 18.3505 0.2675 0.8893 175.385
26. 19 Mario Moraes Dale Coyne Racing 62 18.5272 0.1767 1.0660 173.712

MN

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