Indycar: Tracy con Vision-Walker ad Edmonton, ora è ufficiale

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tracy

Come avevamo anticipato una settimana fa circa, anche Paul Tracy debutterà nella Indycar Series 2008, una collaborazione che però annovera  per ora una sola gara, quella canadese di Edmonton. Sarà alla guida della Dallara n.22  una possibilità data al pilota veterano frutto dalla collaborazione fra due scuderie, la Vision di Tony George, patron della serie, e Walker, un ex-team della Champ Car che quest’anno non ha optato per una transizione “full-season”.

Questo evento rappresenta il ritorno del pilota al campionato degli anelli da sei anni a questa parte. “Sono davvero entusiasta dell’opportunità concessami. Sono stato uno spettatore fino ad ora, ma ho sempre sentito la voglia di tornare dentro l’abitacolo a giocarmela, e questo sarà il primo passo per una nuova fase della mia carriera. Sempre che le cose vadano per il meglio. Abbiamo davanti a noi una bella sfida da affrontare, tanto lavoro e fatica, ma ognuno di noi darà il 100%”.

Il team Vision ha fatto sapere per tramite del team manager Tony George-“Siamo stati impegnati per tutta  la stagione  al che il campionato riunificato potesse crescere ancora di più rispetto a quanto è  stato fatto a Febbraio. Questa è una grande opportunità per la Indycar, per la Vision, e per Tracy stesso che non solo è un pilota di levatura, ma è anche un personaggio a tutti gli effetti, in un certo qual senso “.

Non tutti sanno però che in questo affare c’è stato anche lo zampino di un altro grande assente della Indycar di quest’anno: stiamo parlando di Dario Franchitti che in questo periodo non vive una fase della carriera troppo felice. Innanzitutto va detto che lo sponsor della vettura di Tracy, sarà “Subway”, un contratto valido per una sola gara. Subway e Kodak sono le più serie candidate ,tra l’altro , a sponsorizzare il pilota titolato a fine stagione. Tracy, se ricorderete, aveva mostrato la volontà mesi fa di debuttare nella Indycar Series con un team di levatura, che potesse essere la AGR, o Ganassi o la Penske. E’ stato Franchitti però, il campione IRL 2007, a spingere il canadese sulla scia della pista Vision, reputato un ottimo team in crescita costante. “Dario mi parlò di quanti miglioramenti avessero compiuto, ora posso constatare con mano quello che mi era stato riferito a parole, e sono soddisfatto della scelta”

Tanto tempo fa è passato dall’ultima apparizione di Tracy nella Indycar. Allora si chiamava IRL ed al pilota canadese non era andata giù la difficile quanto imbarazzante decisione presa da Tony George , resa pubblica in una conferenza di inizio di Luglio. Il patron della serie  aveva rigettato il ricorso fatto dal canadese ed assegnato la vittoria  della 500 Miglia di Indianapolis del 2002  ad Helio Castroneves. Paul Tracy era impegnato nel campionato Champ Car ma corse quella gara con il team Green Racing. Nelle ultime tornate di quell’edizione aveva tallonato a denti stretti il pilota della Penske, ed a sua detta l’avrebbe superato nel penultimo giro, quando proprio una bandiera gialla e conseguente caution al 199 giro avrebbe però congelato le posizioni fino alla bandiera a scacchi.

MN

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4 commenti

  1. Stefano Chinappi il

    menomale che non c’è Tagliani, sennò altro che botte da orbi!!!!

  2. patrick depailler on tyrrell p34 il

    paul è un personaggio unico mancava alla irl!
    continuo a fare i complimenti per la completezza del blog..ma perchè scrive poca gente? lo publicizzate poco?

  3. Grazie per i complimenti Depailler..scrivi anche su qualche forum? (il nick non mi è nuovo eheh)..
    Per quanto riguarda gli utenti scrittori qui ce ne sono parecchi anche se non sembra, ognuno ha la sua categoria (chi le sue rubriche personali, chi le notizie per il rally, chi indy, chi f1, chi wtcc, gp2, alms etc): è come una fabbrica in una catena di montaggio, ognuno cura il suo piccolo spazio e rende cosi’ il massimo senza sprecare tempo in altri articoli, e cosi’ ne esce fuori un lavoro complessivo qualitativamente migliore. Oltre alla quantità che comunque non manca. Però su altre categorie come ad esempio la Nascar non siamo coperti, con il tempo vedremo di migliorare. E poi c’è il fattore bonus “estate” eheh, in questo periodo tra luglio e agosto magari si boccheggia un pò, anche se di media una decina di articoli giornalieri ci sono sempre.

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