F1-Valencia,gara: “Massa, ritorno alla vittoria”

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VALENCIA 24.08.2008 Sciorinano al vento quelle bandiere brasiliane che tornano verdi dal grigiume ungherese, spazzando via tutte quelle paure e quelle delusioni accumulate nell’ultimo gp e rilanciano alla grande, con una vittoria strameritatissima, nel porto Valenciano, le ambizioni mondiali di Felipe Massa. Sembrano invece ingrigirsi definitivamente le chance di Kimi Raikkonen, incolore per tutto il week end e tradito, peraltro, da quel motore che in casa Ferrari sta diventando motivo di preoccupazione per il futuro prossimo, leggi Spa e Monza. Mantiene, invece, il comando della situazione, con una splendida lucidità Lewis Hamilton, dirottato sul gradino del podio solitamente meno gradito: il secondo posto.

Rientra così nel vivo questo mondiale, allontanando Raikkonen, avvicinando Massa, a quelle vetta della Torre conquistata da un grande Hamilton in quel di Luglio complici diluvi e botti di mezza estate. Ma adesso la cima della Torre comincia a traballare, e sei punti cominciano ad esser pochi, non tanto per l’esser in se stesso sei, ma tanto per come la Ferrari e Felipe Massa sembrano esser tornati affamati da questa pausa estiva.

LA GARA Oggi al brasiliano è andato tutto secondo i piani, e dopo aver mantenuto la testa ha cominciato a scappare, involandosi sulla calda pista di Valencia, proprio come Alinghi faceva tra le acque del mediterraneo. L’imbarcazione rossa numero due, da non confondere con la Luna Rossa, è stata imprendibile per tutti, anche perché la McLaren di Hamilton, proprio come Team New Zeland, riusciva solo ad avvicinarsi di poco a quei giri di boa, tecnicamente chiamati pit-stop.

Al secondo giro di boa, la Luna Rossa numero uno, quella di Raikkonen, è ripartita in anticipo dalla piazzola di sosta, trascinando con se l’addetto al rifornimento, perdendo l’occasione di sopravanzare quel Kovalainen che in partenza gli è balzato subito davanti. La delusione maggiore per la Luna Rossa però arriva a tredici giri dalla fine, quando il timoniere Raikkonen sente mancare il vento in poppa generato dall’otto cilindri Ferrari.

Proprio quell’otto cilindri Ferrari ha portato al sesto posto la Toro Rosso di un ottimo Vettel che sembra abbia calato la vela. Sembrava, invece, che la Bmw le vele li avesse ritirate, ma un super Kubica oggi è riuscito a condurre sul podio quella vettura che aveva ben tanto ben fatto ad inizio anno.

In un gp senza sorpassi, si registra soltanto quello di Nakajima su Barrichello, Jarno Trulli è riuscito comunque a sopravanzare il tedeschino Vettel, chiudendo con un ottimo quinto posto.

MONDIALE Ha regalato poche emozioni questo nuovo cittadino tanto voluto da Ecclestone, tanto scenografico quanto mai noioso. Sta di fatto che a Spa si torna, finalmente, a fare sul serio. Nei boschi fiamminghi però, quelle vele viste oggi verranno chiamate in un altro modo, proprio come gli scafi e i timonieri che, girali come vuoi son sempre loro. I tre moschettieri, il trittico, il tris d’assi. Si è entrati nel tour de force, mancano poche gare, e qui a Valencia è calato un vento che spingerà le imbarcazioni fino all’eldorato. Dove si trova? Vicino la foresta amazzonica.

Pos  Pilota        Team                       Tempo
 1.  Massa         Ferrari               (B)  1h35:32.339
 2.  Hamilton      McLaren-Mercedes      (B)  +     5.611
 3.  Kubica        BMW Sauber            (B)  +    37.353
 4.  Kovalainen    McLaren-Mercedes      (B)  +    39.703
 5.  Trulli        Toyota                (B)  +    50.684
 6.  Vettel        Toro Rosso-Ferrari    (B)  +    52.625
 7.  Glock         Toyota                (B)  +  1:07.990
 8.  Rosberg       Williams-Toyota       (B)  +  1:11.457
 9.  Heidfeld      BMW Sauber            (B)  +  1:22.177
10.  Bourdais      Toro Rosso-Ferrari    (B)  +  1:29.794
11.  Piquet        Renault               (B)  +  1:32.717
12.  Webber        Red Bull-Renault      (B)  +     1 lap
13.  Button        Honda                 (B)  +     1 lap
14.  Fisichella    Force India-Ferrari   (B)  +     1 lap
15.  Nakajima      Williams-Toyota       (B)  +     1 lap
16.  Barrichello   Honda                 (B)  +     1 lap
17.  Coulthard     Red Bull-Renault      (B)  +     1 lap

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Valerio Lo Muzzo

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Autore

4 commenti

  1. Certifico io in quanto pm di tali processi…però ricordo che la legge dello sport è non è uguale per tutti e con questi motori Made in Maranello c’è un pò da preoccuparsi. Se ci fosse stato Enzo Ferrari a quest’ora starebbe frustando tutti…
    Da segnalare il calo di Raikkonen che dopo la Francia è andato via via scemando…chissà cm finirà?

  2. Intendo dire che se fai una gara come quella di Massa in ungheria e poi a tre giri dalla fine ti trovi col motore fuso, moralmente sei il vincitore ma realmente prendi 0 punti. Per questo la legge dello sport non è uguale per tutti. E visti i tempi che corrono in casa Ferrari questo rischio di rimanere a piedi è molto elevato, visto lo sforzo ke ci vuole per affrontare Spa e Monza. Speriamo sia stato un lotto di bielle difettose, e per lotto si intenda un paio, cioè 2!

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