Indycar- Sears Point Sonoma- Helio si limita a gestire , Scott perde punti

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Helio Castroneves si aggiudica in maniera limpida il quindicesimo appuntamento del 2008, il “Peak Antifreeze & Motor Oil Indy Grand Prix of Sonoma Country”. Questa è la prima vittoria del brasiliano durante questa stagione, dopo ben sette piazzamenti in seconda posizione. L’ultima sua vittoria venne agguantata a St Petersburg lo scorso anno. E’ stata anche la sua tredicesima vittoria complessiva in centodieci eventi ufficiali disputati, la decima partendo dalla pole position .  Il pilota Penske è scattato infatti davanti e non ha perso quasi mai la testa della corsa se non nelle occasioni dei pit stops, le quali  hanno rimescolato le posizioni. Infatti, la vettura n.3 è stata in testa per ben cinquantun giri su ottanta complessivi, ha tagliato il traguardo dopo un’ora e cinquanta minuti alla media di 100.254 miglia orarie. Dopo questo successo ora sono “soltanto” quarantatrè i punti che  separano Helio dalla testa della classifica, tanti se si considera il numero delle gare rimanenti, due per l’appunto : Detroit e Chicagoland. Va anche detto però che qui, nel circuito di Sears Point nel nord della California, il neozelandese arrivava forte delle settantotto lunghezze di vantaggio. Un gap più che rassicurante, che però è stato inficiato dalla prestazione sottotono del pilota Ganassi, dodicesimo alla fine dei giochi. Il secondo classificato è stato Briscoe, distanziato dal compagno di scuderia di cinque secondi e tre decimi. “Le persone che mi sono state accanto mi hanno dato la forza di sperare e ora finalmente ce l’ho fatta”- dice il vincitore della corsa, che ha dunque sfatato il tabù- “La porta si è aperta finalmente, ma devo ringraziare il team che ha fatto uno sforzo incredibile per permetterci di gareggiare qui: stiamo parlando di completare un lavoro che normalmente va fatto in due giorni e che invece è stato fatto a tempo di record, soltanto dodici ore. Non posso fare a meno di menzionare questo “piccolo” particolare. Quando vedi che gli altri si sacrificano per te, allora devi metterci il cuore per ripagarli”. Dopo essere sceso dalla vettura Castroneves si è arrampicato sulle reti di protezione e si è buttato a capofitto tra le braccia dei fans pronti ad accoglierlo calorosamente. Non c’era modo migliore per interrompere un digiuno di festeggiamenti.

Ryan Briscoe è giunto secondo con la vettura n.6, felice per il successo del compagno -“E’ incredibile, abbiamo iniziato con il morale a terra, ed ora siamo qui ad urlare la nostra gioia. Siamo stati bravissimi, prima fila allo start, doppietta in gara. La migliore nostra gara del 2008, senza ombra di dubbio. Sono contentissimo per Helio, perchè si meritava di stare davanti a tutti sul gradino del podio ma puntualmente accadeva qualcosa. Questa lunga striscia  nera lo stava demoralizzando. Ed oggi si è dimostrato il campione quale lui è, è stato costantemente il più veloce. Siamo stati perfetti. Avanti cosi’ Penske”.

“Tutti noi abbiamo rialzato la testa dopo quel che è successo. Questo risultato mostra la determinazione del gruppo di cui possiamo disporre. E’ grazie a loro che abbiamo avuto una vettura prestante per tutto il fine settimana. Vado fiero dei miei uomini”- le parole d’elogio del presidente Tim Cedric.

“Abbiamo preservato carburante all’inizio e sapevo che Ryan era dietro di me. Questo mi faceva sentire protetto ed abbiamo entrambi mantenuto un atteggiamento non aggressivo l’uno nei confronti dell’altro, però abbiamo spinto al massimo delle nostre possibilità per involarci davanti e distaccare gli altri. A metà gara avevo difficoltà nel compiere sorpassi, ed abbiamo pazientato. Nei giri finali, mi hanno detto via radio che potevo essere aggressivo ed ho toccato il mio limite”. Castroneves ha detto anche che non si è mai preoccupato della posizione del diretto avversario Dixon, non chiedendo mai nel corso  della gara informazioni al proposito, unicamente pensando alla propria di prestazione. Poi ci dice qualcosa su Detroit-“E’ una opportunità invitante andare a correre a Detroit e sperare di fare bottino pieno anche li’. L’anno scorso passai il traguardo per primo, ed ora sappiamo di poter essere veloci anche li’. Le chances ed i presupposti di essere prestanti ci sono, non ci possiamo lamentare, però siamo in una posizione in cui non solo dobbiamo concentrarci sul nostro lavoro, ma la buona riuscita di esso dipende anche da un fattore esterno quale la prestazione della scuderia Ganassi e della vettura n.9 in particolare. Speriamo di arrivare a Chicago con ancora qualche possibilità..”

Briscoe in gara ha adottato invece una diversa tattica. Anche lui sperava alla fin fine di poter trionfare – “Non c’erano stati ordini preventivi dal muretto che mi intimassero di non passare Helio. Quindi anche io ero lanciato verso una possibile vittoria. E’ stata una buona mossa da parte della squadra, quella di usare  strategie  differenziate per i vari stints di gara”.

Terzo è Tony Kanaan che completa il podio. Storce però il naso ripensando alla sua gara- “E’ stata una gara noiosa, stavolta non mi sono divertito, però siamo riusciti ad ottenere un risultato di tutto prestigio”

Dan Wheldon è quarto, dopo  una gara condotta in maniera davvero aggressiva – “Chip oggi ci aveva dato dei precisi ordini, che avremmo fatto una strategia alternativa ed abbiamo eseguito alla perfezione. Per lo meno io, perchè per Scott non si è rivelata lungimirante. Ho fatto qualche sorpasso, qualcuno al limite del consentito, però per gran parte del tempo ho avuto pista libera e ho pensato a spingere”.

Danica Patrick è ottima quinta, ed i circuiti misti non sono mai stati il suo forte, nonostante qualche altro raro risultato di rilievo nel passato. “Siamo partiti noni, ed abbiamo agguantato la Top Five. Qua era difficile compiere sorpassi però è davvero un bel circuito”. Ej Viso è sesto con la sua HVM, dopo aver condotto anche nove giri in testa. Meira con Pather Delphi è settimo. Chiudono la Top Ten, i due della Newman-Haas, e Moraes con Dale Coyne.

Nelle parole di Dixon possiamo scorgere una forte delusione -“Non è andato nulla per il verso giusto”- dice con una punta di stizza-“Non so perchè mi hanno fatto rimanere in pista quando la vettura davanti a me era più lenta di tre secondi a giro. Non siamo riusciti mai a migliorare la nostra posizione, ma solo a peggiorarla più si avvicinava la fine della corsa. Abbiamo cosi’ perso una grande possibilità non solo di vincere il titolo, ma anche una caterba di punti di vantaggio, una trentina. Dobbiamo farci tutti quanti una lavata di testa e lavorare sodo per il prossimo fine settimana”.

Chip Ganassi si limita a fare dei calcoli per spiegare la situazione più che positiva del suo team-“Se Helio le dovesse vincere tutte d’ora in poi, a noi basta il quarto posto, quindi ci va ancora di lusso. Abbiamo tutto sotto controllo”.

MN

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