F1 Singapore Prove libere – Hamilton ed Alonso, che la sfida abbia inizio!

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Lewis Hamilton prende subito le misure giuste tra i guardrail del Marina Bay Street Circuit e fa segnare il miglior tempo nella prima sessione di prove libere. L’inglese, con il tempo di 1:45.518 (utilizzando le gomme dure) ha preceduto le due Ferrari di Felipe Massa, staccato di soli 80 millesimi, e Kimi Raikkonen che ha chiuso con un ritardo di quattro decimi.

I primi a uscire sono stati i due piloti della Force India, insieme a Vettel e Heidfeld e dopo pochi minuti Jenson Button (Honda) fa segnare il primo riferimento cronometrico, 1’.59’’.967, ben 18’’ più alto del limite.

Il primo brivido ce lo regala Mark Webber che perde il punto di frenata all’ingresso del ponte e impatta con il muso della sua Red Bull contro le protezioni in gomma.

Ma lo spettacolo è all’ultima curva che immette nel rettilineo principale, con Trulli, Kovalainen e Barrichello protagonisti di una serie di spettacolari 360°.

Da segnalare un problema al cambio sulla Toro Rosso di Sébastien Bourdais, che ha costretto il pilota francese a terminare anticipatamente la sessione di prove.

2° sessione di libere:

Fernando Alonso,  è stato il più veloce nella seconda sessione di prove, strappando a pochi minuti dalla bandiera a scacchi la miglior prestazione all’ex compagno di squadra Lewis Hamilton.

L’inglese tuttavia ha dimostrato da subito di aver un altro passo rispetto ai rivali e alle due Ferrari in particolare nel settore centrale.

La McLaren è sembrata più agile e scattante nei rapidi cambi di direzione del Sinapore street circuit e più performante nel giro secco rispetto alle due rosse che invece hanno messo in evidenza un ritmo migliore nei long ran e sembrano “trattare” meglio le coperture a mescola morbida, come dimostra il consumo omogeneo delle gomme soft appunto, rispetto al degrado più pronunciato delle varie monoposto.

Tante le correzioni e gli errori di guida da parte dei piloti, tra cui anche Felipe Massa autore di un dritto senza conseguenze, Glock che in chiusura ha urtato il muretto danneggiando l’ala anteriore.

Cristina Capruzzi

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