Indycar- Wheldon debutta con Panther-Delphi a Surfer’s

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Panther Racing ha confermato le indiscrezioni che davano Dan Wheldon al volante del suo nuovo team già a partire dall’evento fuori-campionato della Indy 300 Goald Coast che si terrà  sul tracciato cittadino di Surfers’ Paradise. Il pilota , di nazionalità inglese, sarà dunque ai nastri di partenza il ventisei Ottobre in Australia con la vettura Dallara Honda n.4 della Panther Delphi sponsorizzata “National Guard” . Si tratta a dover essere precisi di un ritorno, anche se nel 2002, quando Dan guidò per l’ultima volta per questa scuderia in Texas finendo quindicesimo in gara, il team si chiamava solamente Panther, aveva come sponsor “Pennzoil”, era di colore gialla (con un tocco di rosso per differenziarla da quella di Hornish jr), e soprattutto era il team da battere. Sono passati sei anni ed un mese, quindici vittorie  conquistate in carriera in mezzo a questo lasso di tempo neppure troppo breve, e ciliegina sulla torta anche un titolo, quello del 2005, con la AGR Jim Bean ereditata da Micheal Andretti, ed una 500 Miglia di Indianapolis sempre nello stesso anno.

“Guardiamo con fiducia al futuro assieme”- dice John Barnes, co-proprietario del team. “La squadra rimarrà intatta in tutti gli altri elementi, ed abbiamo meccanici ed ingegneri molto preparati che lavoreranno al fianco di un pilota dal grosso calibro come lo è Dan. Con la gara australiana avremo l’opportunità di conoscerci meglio e vedere cosa sappiamo in grado di creare in pista. Le nostre aspettative per il 2009, sono alte e stiamo lavorando tutti assieme al meglio per il nostro obiettivo dichiarato, la vittoria in qualche appuntamento stagionale. Poi arriverà il momento di fissarci altri traguardi, il titolo piloti, e la Indy500 per lo meno sulla carta “.

Wheldon testerà Lunedi’ sul catino di Indianapolis, poi sullo stradale di Sebring, prima di volare in Australia per il vero primo personale appuntamento stagionale del…2009!

“Mi viene data una grande opportunità: lavorare assieme in un week-end di gara e determinare fin da subito cosa il team può offrirmi, e cosa io posso dare loro in cambio. La chiave del successo è cominciare con il piede giusto nelle prime cinque gare, questo ci renderà più forti psicologicamente e tutto sembrerà più facile, o perlomeno meno pesante. In questi primi giorni che ho speso a contatto con la mia nuova famiglia, devo dire che mi ha impressionato il duro lavoro dei miei colleghi. L’attenzione al minimo dettaglio e lo sforzo che viene profuso in ogni ora di fatica giornaliera.”

MN

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1 commento

  1. Wheldon è un ottimo pilota, non lo scopro io.

    Ha solo un piccolo difetto: aver vinto la 500 miglia nell’anno sbagliato………….:cool:…………a nessuno sembrava interessare più di tanto del suo primo posto…

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