FIA GT Nogaro Gara – Vittoria di Negrao-Ramos, titolo GT2 a Bruni-Vilander

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L’ottavo round del FIA GT, svoltosi a Nogaro, ha visto la vittoria della Macerati MC12 n.2 della coppia Negrao-Ramos che ha preso definitivamente il comando della corsa al giro 71. La MC12 del ‘Vitaphone’ ha preceduto sul traguardo la Z06 del ‘Phoenix’ guidata dai bravi, ma un po’ scorretti, Hezemans-Gollin che hanno terminato la gara a 5 secondi dai vincitori.

Terzi hanno concluso Fassler-Deletraz anche se hanno patito problemi di gomme verso fine gara e la DB9 del Gigawave ha chiuso la gara nella stessa posizione di partenza, cioè la 4° piazza. Peccato che la bella DB9 di Simonsen-Peter abbia pagato un problema tecnico al primo pit-stop togliendo al team qualsiasi velleità di conquistare un 3° posto. Male le due ‘Jet Alliance’ che su questo circuito non si sono trovate a loro agio, ma se Wendlinger e Sharp sono riusciti a concludere in 5° posizione anche se in affanno, l’auto dei loro compagni ha avuto un pesante incidente nelle pre-qualifiche e Jiri Janak ha battuto la testa; per questo il duo formato da Janak-Muller non è partito per la gara.

Sfortunatissimi invece gli equipaggi che vanno dalla 6° alla 8° posizione. Cominciamo con l’equipaggio di punta del Vitaphone, dopo una qualifica che li ha visti penultimi di GT1, la gara stava prendendo il verso giusto; Bartels ha compiuto una bella rimonta, ma quando Bertolini era in 4° posizione ha tentato di superare la Corvette n.5 di Gollin ma si sono toccati con il risultato che la posteriore sinistra di Bertolini si buca ed è costretto ad una sosta imprevista.

Invece Franchi-Vosse, sulla Saleen ‘Larbre’, scacciano i brutti ricordi della 24h di Spa con una qualifica più che ottima e che sembrava di buon auspicio per la gara. Invece un problema ad un rifornimento che è costato ben 45 secondi ha vanificato tutto il buon lavoro fatto dal team in questo week-end fra le colline francesi. Alla fine termineranno in 7° posizione.

Anche la gara di Bouchut-Maassen viene compromessa da un problema al pit-stop vanificando un possibile piazzamento fra i primi 5, altresì sul traguardo sono arrivati 8i.

Brutto round per la 550 del Team ACA Argentina con a bordo Tuero-Mazzacane che hanno concluso in 14° piazza assoluta, a 2 giri dai primi e dietro a ben 5 GT2.

Passando alla GT2 troviamo in prima posizione la Porsche 997 GT3 RSR dei talentuosi Westbrook-Davison del ‘Prospeed Racing’. Parlando sempre del ‘Prospeed’, alla sua prima stagione in FIA GT, non possiamo non citare il ritiro dell’altro equipaggio formato Palttala-Forsten per la perdita d’acqua dal radiatore conseguenza di un contatto.

La Porsche ha vinto la corsa ma la Ferrari il titolo con Bruni-Vilander ai quali è bastato una 4° posizione dietro la Ferrari di Mullen-Piccini ‘CR Scuderia’ e a quella di Montanari-Biagi ‘AF Corse’ per aggiudicarsi il prestigioso campionato riservato alle GT2. Discreta la gara del duo Moser-Mediani del Kessel Racing che per qualche giro si sono trovati in testa alla gara.

Se il campionato GT2 è già deciso a 2 gare dal termine, non lo è quello della classe GT1 dove Gollin-Hezemans sono a –6 punti dai primi in campionato, Bertolini-Bartels.

Da segnalare un auto e un team debuttanti a questo round del FIA GT. L’auto debuttante è la Aston Martin V8 Vantage di Mucke-Enge gestita direttamente da Aston Martin stessa. La vettura inglese ha concluso 20° assoluta a 4 giri da Negrao-Ramos. Il team debuttante è il ‘DKR’ (Dayraut-Canal) che di solito corre con ottimi risultati nel FFSA GT; però oggi il team si è ritirato non eguagliando i piazzamenti che ottiene nel GT Francese.

Ma questa non è l’unica gara che i piloti del FIA GT hanno svolto, infatti i vari piloti, team manager e alcuni membri dei team hanno preso parte ad una gara di corsa a piedi della durata di 1 giro di pista. Lo scopo era quello di raccogliere fondi per compensare le emissioni di anidride carbonica generate dai 3 giorni di dell’evento. Per la cronaca ha vinto Gianmaria Bruni, seguito dal pilota del PK Carsport Bert Longin, terzo è arrivato Xavier Maassen poi Montanari e Matias Russo. Una bella e divertente iniziativa che si ripeterà a Zolder. Ma in Belgio i piedi saranno sostituiti dalle biciclette…

Nigel Stepney valuta la gara del Gigawave: “Questa è stata una gara che avremmo potuto vincere e per questo c’è un pizzico di delusione. Abbiamo fatto una grande strategia e i piloti hanno gestiti bene gli pneumatici. Il problema tecnico al pit-stop ci ha buttati in fondo al gruppo, ma il resto della gara è andato come un orologio svizzero, poi abbiamo superato due auto durante il secondo pit-stop facendo un ottimo lavoro, tutti oggi hanno lavorato duramente, in preparazione di questo finale di stagione. Ci riteniamo pronti per una vittoria nella nostra prima stagione .”

Alexandre Negrao: “E’ la mia prima vittoria nel FIA GT e devo ringraziare il mio compagno Ramos che ha svolto un lavoro fantastico. La macchina era veloce ma mi aspettavo temperature più basse e invece è venuto un gran caldo che ha aiutato i nostri pneumatici ad aderire sull’asfalto”.

Miguel Ramos: “Tutto è stato perfetto, ho spinto al massimo nel mio stint e grazie ad un pit-stop velocissimo sono rientrato in pista 2° per poi andare a vincere”.

Andrea Bertolini: “Peccato perché anche oggi potevamo ottenere un podio, ma il contatto intenzionale di Gollin ci ha privato di un 2° posto vista la crisi di gomme di Fassler. Ora pensiamo a Zolder fra 2 settimane”.


Michael Bartels: “La vittoria di una nostra auto conferma la forza del nostro team, le nostre auto erano sempre le più veloci e meritavamo una doppietta”.

Carl Wendlinger parla della sua gara: “Il nostro problema principale oggi sono stati i pneumatici che non hanno mai ben lavorato. E’ stata una gara molto difficile.

Georg Silbermayr, Team Manager del Jet Alliance, pone un punto interrogativo sulla partecipazione della coppia Janak-Muller a Zolder.

Classifica:

1 – Ramos-Negrao (Maserati MC12) – Vitaphone – 81 giri in 1’59’45”063
2 – Hezemans-Gollin (Corvette Z06) – Phoenix – a 5”003
3 – Fassler-Deletraz (Corvette Z06) – Phoenix – a 14”036
4 – Simonsen-Peter (Aston Martin DB9) – Gigawave – a 21”216
5 – Wendlinger-Sharp (Aston Martin DB9) – Jetalliance – a 43”491
6 – Bertolini-Bartels (Maserati MC12) – Vitaphone – a 43”705
7 – Franchi-Vosse (Saleen S7) – Larbre – a 43”839
8 – Bouchut-Maassen (Corvette Z06) – SRT – a 1’04’’768
9 – Davison-Westbrook (Porsche 997) – Prospeed – a 2 giri
10 – Piccini-Mullen (Ferrari 430) – CR – a 2 giri
11 – Biagi-Montanari (Ferrari 430) – AF – a 2 giri
12 – Vilander-Bruni (Ferrari 430) – AF – a 2 giri
13 – Moser-Mediani (Ferrari 430) – Kessel – a 2 giri
14 – Tuero–Mazzacane (Ferrari 550) – ACA – a 2 giri
15 – Babini-Davies (Ferrari 430) – Ecosse – a 3 giri
16 – Malucelli-Ruberti (Ferrari 430) – Scuderia Italia – a 3 giri
17 – Kirkaldy-Bell (Ferrari 430) – CR – a 3 giri
18 – Russo-Companc (Ferrari 430) – Advanced – a 3 giri
19 – Camathias-Balbiani (Ferrari 430) – Scuderia Italia – a 4 giri
20 – Enge-Mucke (Aston Martin Vantage V8) – Aston Martin – a 4 giri
21 – Williams-Ashburn (Porsche 997) – Trackspeed – a 6 giri

Ritirati:

23 giri – Forsten-Palttala (Porsche 997) – Prospeed
36 giri – Dayraut-Canal (Corvette Z06) – DKR
48 giri – Kumpen-Longin (Saleen S7) – Peka

Classifica di Campionato:

GT1: 1. Bertolini-Bartels 56 punti; 2. Gollin-Hezemans 50; 3. Negrao-Ramos 49,5;. 4. Deletraz-Fassler 41,5; 5. Wendlinger-Sharp 38.

GT2: 1. Vilander-Bruni 74; 2. Ruberti-Malucelli 49,5; 3. Westbrook 46; 4. Biagi-Montanari 41; 5. Collard 36.

Gabriele Sbrana

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1 commento

  1. Grandissimo Tony!!!
    Vilander è veramente un’ottima persona, oltre che un grande pilota. Molto simpatico e disponibile, al contrario del suo migliore amico… quello che a Spa e Singapore ha sbattuto per intenderci. :mrgreen:

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