NASCAR Talladega Gara – Stewart vince tra i sospetti

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E’ stata una gara un po’ pazza, contraddistinta dalle innumerevoli gomme scoppiate e da 2 Big One che hanno cambiato radicalmente il volto della gara. Il vincitore è Tony Stewart dopo una penalizzazione comminata al vincitore morale della gara, Regan Smith.

Ancora sfortunato Kyle Busch , coinvolto nel secondo Big One; il capolista del campionato, Jimmie Johnson, è riuscito ad evitare qualsiasi impiccio terminando 9°.

Ottima gara quella di Montoya, convincente già da 2-3 gare, sembra aver trovato il bandolo della matassa, nonostante il team Ganassi sia allo sbaraglio. Peccato che in gara Montoya sia stato coinvolto nel secondo Big One, se no poteva ambire ad una top-ten.

Cronaca della gara:

La Amp Energy 500 sul bellissimo ovale di Talladega inizia con Travis Kvapil in testa seguito da tutto il gruppo, Kvapil perde la testa della gara al giro 9 quando viene superato da Carl Edwars che a sua volta viene passato da Brian Vickers al giro 10.

Alla tornata n.16 Ragan è abile a sorpassare Aric Almirola (che si alterna con Mark Martin sulla n.8) per la testa della gara.

Alla tornata n.26 il leader della gara cambia ancora, questa volta è Dale Earnhardt jr.

La prima caution si verifica alla tornata 33 perché ci sono dei detriti alla curva 3, la gara riparte al giro 38 con Jeff Gordon primo ma che viene superato da Jeff Burton già al giro dopo; altra neutralizzazione al giro 46 per detriti nel rettilineo principale, in testa troviamo Casey Mears seguito da Elliott Sadler.

La gara riprende al giro 50 e dopo soli 2 giri ricompare Kyle Busch nelle posizioni che contano, guadagnandosi la leadership ai danni di Denny Hamlin. Nello stesso giro Kurt Busch, aiutato dalla scia di Brian Vickers, sorpassa il fratello Kyle e conquista la 1° posizione.

Al giro 53 David Reutimann buca la posteriore destra e compie un testacoda, Jeff Gordon nel tentativo di schivarlo colpisce il muro e danneggia gravemente la sua auto. Di conseguenza viene instaurata la 3° caution.

La ripartenza avviene al giro 59 con un ottimo Brian Vickers in testa, il tempo di fare 9 giri e avviene il primo dei due Big One che elimina ben 9 piloti. L’incidente è stato causato dallo scoppio dell’anteriore destra di Vickers che poi ha toccato Martin Truex jr., dopo sono state coinvolte anche le altre auto, così la NASCAR opta per la bandiera rossa per i vari pezzi di auto sparsi alla curva 1.

La ripartenza si svolge al giro 73 e passa per primo sotto la bandiera verde Dale Earnhardt jr. seguito da Paul Menard, alla tornata 78 in testa passa Jimmie Johnson con Earnhardt che lo stuzzica, rifilando piccole toccatine al suo paraurti posteriore; due giri dopo è Tony Stewart a passare in 1° posizione.

Al giro 81, ennesima caution, questa volta perché Mike Wallace ha bucato la sua posteriore destra, 5 giri dopo avviene la ripartenza con Kyle Busch in prima posizione frutto di un’ottima sosta ai box.

Ennesimo incidente alla curva 2 del giro 99, il malcapitato di turno è Denny Hamlin al quale scoppia l’anteriore destra; una botta a muro durissima tant’è che Hamlin verrà trasportato in ospedale per una controllata di sicurezza.

Dopo i vari i pit-stop avviene la ripartenza con Scott Riggs 1° seguito da un concreto Paul Menard che lo passerà al giro 104; in questi giri la lotta è molto serrata con tutte le auto vicinissime fra di loro; colui che ne guadagna da questa situazione è Kevin Harvick che passa davanti a tutto il gruppo al giro 120.

Dal cofano dell’auto di Jeff Gordon, al giro 138, esce del liquido misto a fumo, di conseguenza vengono esposte le bandiere gialle; mancano 45 giri alla conclusione quando la gara riprende con Kyle Busch 1°.

Dale Earnhardt ritorna in testa di nuovo al giro 154 e 10 giri dopo la gara vede in testa un altro protagonista, Michael Waltrip che guadagna la testa della corsa un attimo prima del testacoda di Kevin Harvick, toccato da Ragan, che provocherà la caution n.8.

Un sorprendente Montoya è primo alla ripartenza al giro 169 quando ne mancano 21; ed ecco il secondo Big One, al giro 174, Carl Edwards spinge troppo Greg Biffle che si intraversa e coinvolge molti pretendenti al campionato, quali Earnhardt jr., Harvick, Kenseth, Kyle Busch, Travis Kvapil ed anche il povero Montoya che stava facendo una gara molto convincente. Greg Biffle, disperatamente, tenta di tornare ai box ma la sua auto sembra più un pick-up che una vettura NASCAR…

Oramai il gruppo è decimato e le auto a pieni giri sono solo 18, la ripartenza avviene al giro 178 con Stewart in testa. Mancano 6 giri quando Jamie Mcmurray buca la posteriore destra provocando un’altra caution che verrà ritirata al giro 188 con Stewart in testa.

Ultimo giro e i primi 5 sono tutti in fila e tutti potenziali vincitori, ma colui che taglia il traguardo per primo è Regan Smith… nemmeno il tempo di godersi la vittoria che la NASCAR lo spedisce in fondo al gruppo di quelli a pieni giri. Il motivo di questa penalizzazione? Regan Smith ha superato Stewart andando oltre la riga gialla che delimita il banking, avvantaggiandosi.

Di conseguenza il vincitore diventa Tony Stewart che consegue il primo successo su questo Superspeedway.

Pos  Driver              Car        Laps
 1.  Tony Stewart        Toyota      190
 2.  Paul Menard         Chevrolet   190
 3.  David Ragan         Ford        190
 4.  Jeff Burton         Chevrolet   190
 5.  Clint Bowyer        Chevrolet   190
 6.  Bobby Labonte       Dodge       190
 7.  Scott Riggs         Chevrolet   190
 8.  Robby Gordon        Dodge       190
 9.  Jimmie Johnson      Chevrolet   190
10.  Elliott Sadler      Dodge       190
11.  Joe Nemechek        Chevrolet   190
12.  Kenny Wallace       Toyota      190
13.  Aric Almirola       Chevrolet   190
14.  Casey Mears         Chevrolet   190
15.  Kyle Busch          Toyota      190
16.  Ken Schrader        Toyota      190
17.  Terry Labonte       Dodge       190
18.  Regan Smith         Chevrolet   190
19.  Michael Waltrip     Toyota      187
20.  Kevin Harvick       Chevrolet   179
21.  Kurt Busch          Dodge       177
22.  Dave Blaney         Toyota      176
23.  Reed Sorenson       Dodge       176
24.  Greg Biffle         Ford        174
25.  Juan Montoya        Dodge       173
26.  Matt Kenseth        Ford        173
27.  Travis Kvapil       Ford        173
28.  Dale Earnhardt Jr   Chevrolet   173
29.  Carl Edwards        Ford        173
30.  Mike Wallace        Chevrolet   169
31.  Mike Skinner        Toyota      160
32.  Jamie McMurray      Ford        159
33.  Jon Wood            Ford        154
34.  Tony Raines         Chevrolet   148
35.  Brian Vickers       Toyota      134
36.  Kasey Kahne         Dodge       112
37.  David Reutimann     Toyota      110
38.  Jeff Gordon         Chevrolet   104
39.  Denny Hamlin        Toyota       98
40.  David Gilliland     Ford         68
41.  Martin Truex Jr     Chevrolet    68
42.  Sterling Marlin     Chevrolet    68
43.  Ryan Newman         Dodge        48
 
Chase For The Cup - Points Standing:
 
Pos  Driver              Change  Points
 1.  Jimmie Johnson               5718
 2.  Carl Edwards                 5646  + 72
 3.  Greg Biffle                  5641  + 77
 4.  Jeff Burton                  5619  + 99
 5.  Clint Bowyer          +2     5566  +152
 6.  Kevin Harvick         -1     5547  +171
 7.  Tony Stewart          +4     5515  +203
 8.  Jeff Gordon           -2     5486  +232
 9.  Matt Kenseth                 5473  +245
10.  Dale Earnhardt Jr     -2     5469  +249
11.  Kyle Busch            +1     5387  +331
12.  Denny Hamlin          -2     5383  +335

Gabriele Sbrana
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