F1 Giappone Cronaca Gara – Fernando Alonso colpisce ancora

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BELGIAN GRAND PRIX F1/2008 -  SPA 06/09/2008

FUJI 12.10.2008 Viene raccolto con un boato lo Champagne lanciato dal podio da Alonso ai propri meccanici, come se fosse un trofeo da portare a casa, come se il mondiale fosse stato vinto dalla Renault. Ma questa Formula Uno odierna riserva tante sorprese, tante fate Morgane, che illudono continuamente piloti e tifosi stessi.

Aveva illuso Hamilton, ieri, con una pole da urlo, per poi buttare tutto al vento con una partenza inguardabile. Aveva illuso Kubica, nelle fasi iniziali del gp, saldamente in testa ma poi schiacciato dal tatticume Renault che con un pilota come Alonso può permettersi qualunque strategia. Invece lui, Zorro Alonso, non delude mai, e adesso che la carretta ING sembra esser diventata una vettura, i risultati cominciano ad arrivare.

PARTENZA Quando i semafori si spengono Raikkonen sopravanza Hamilton, ma l’inglese non demorde e ritarda la staccata della prima curva talmente tanto che nemmeno la Brembo in persona sarebbe riuscita a non farlo andare lungo. Capita così che Raikkonen, Kovalainen e tutto il gruppo son condizionati dalla manovra dell’inglese, e in tutto il parapiglia della prima curva Coulthard termina la gara dopo pochi istanti, mentre l’alettone di Nakajima vola nel cielo giapponese.

Robert Kubica prende quindi la testa seguito da Alonso, Kovalainen, Trulli, Massa, Hamilton e Raikkonen. La corsa però è nel vivo, ed Hamilton attacca subito Massa. Il brasiliano si difende come può, ma il contatto è inevitabile, l’inglese si gira e la penalità è nell’aria.

PENALITA’ In questo circus non c’è gara ove non vi siano penalità. Dopo una breve investigazione Hamilton e Massa vengono puniti per i rispettivi reati, ed un drive trough l’uno non fa male a nessuno. Hamilton dopo il contatto è rientrato subito ai box, perché quella frenata impossibile ha completamente rovinato le sue gomme. Intanto Kimi incalza Trulli e lo infila, mentre dietro Rosberg e Fisichella duellano per un intero giro prima che il tedesco liquidasse l’italiano.

Giunge il momento delle soste, ed il “lume” di Briatore si accende caricando meno benzina sulla vettura di Zorro, sopravanzando così Kubica che non vedrà più la testa.

GARA NELLA GARA Ma all’interno della gara si corre anche per il mondiale. Kovalainen è costretto al ritiro dal motore, mentre Hamilton arranca in fondo al gruppo. Massa, invece, comincia ad inanellare una serie di giri record nella speranza di recuperare qualche punto. Zorro mantiene la testa dopo le seconde soste, mentre Massa si getta a capofitto nella zona punti sopravanzando prima Heidfeld e poi Webber con un sorpasso tra muro e avversario. Fantastico. Il brasiliano nelle fasi conclusive del gp subirà un contatto con Bourdais, oggetto ancora di discussione. In tutto questo Raikkonen cerca di impensierire Kubica, ma dopo le ultime gare terminate a muro decide, saggiamente, di accontentarsi di un terzo posto. Alla fine Massa riesce a conquistare un punto, riducendo così il suo svantaggio da Hamilton a soli sei punti.

MONDIALE Ci eravamo illusi che queste ultime gare sarebbero state una sfida Ferrari-McLaren, ma era solo un’illusione. Adesso mancano due gare e oltre ai rossi e agli argentati sembrano esserci gli outsider, leggi Renault e Bmw, che hanno deciso di fare da arbitro per questo mondiale. Da segnalare l’ottima prestazione di Trulli, oggi quinti e delle Toro Rosso, ancora a punti. Già, ci eravamo illusi, non sembrano esserci solo due team in un mondiale tutt’oggi da incorniciare. E mancano ancora due gare.

Onlysicily per eRace

Valerio Lo Muzzo

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2 commenti

  1. frande alonso alla fine ha detto e bello essere primi e cercare di favorire qualcuno (la ferrari)
    e un gande rgandissimo!!!!!!!!!!!!!!!!!

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