NASCAR Phoenix Gara – Titolo a portata di mano per Johnson

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Gara decisiva per le sorti del titolo e Johnson ha risposto ‘presente’ vincendo una gara importantissima per il suo campionato, Carl Edwards ha risposto ‘assente’ a Phoenix, accaparrandosi una incolore 4° piazza e per lui le cose si mettono davvero male. Infatti a Johnson basterà un misero 36° posto ad Homestead per mettere in saccoccia il suo 3° titolo consecutivo.

Ottime le gare di Kurt Busch, galvanizzato dagli aggiornamenti al motore Dodge montati dal team Penske, e di Jamie Mcmurray davvero veloce in questo appuntamento. Chiudono la top-six Denny Hamlin e Dale Earnhardt jr. Buona la gara di Montoya che nonostante un paio di disavventure riesce a chiudere nei primi 20.

Cronaca di gara:

La Checker O’Reilly Auto Parts 500 inizia con Jimmie Johnson che passa sotto la bandiera verde per primo, ma già dopo 1 giro passa in testa Jamie Mcmurray.

La prima caution avviene al giro 20; Hornish jr. perde il controllo della sua auto e tocca Elliot Sadler spedendolo a muro.

Ottima la strategia di Kurt Busch che durante il pit-stop cambia solo due gomme e si ritrova in testa alla ripartenza, alla tornata n.25.

Pesante incidente al giro 31, il malcapitato di turno è Brian Vickers al quale scoppia la posteriore destra alla curva 3 e colpisce il muro con violenza.

Poco dopo la ripartenza inizia a piovere leggermente e siamo già alla terza caution della gara. La NASCAR espone la bandiera rossa al giro 43 per l’intensificarsi della pioggia, poco dopo si riparte sotto regime di safety-car e la bandiera verde viene data al giro 47, con Kurt Busch 1° e Johnson 2°.

I primi tre (Kurt Busch, Jimmie Johnson e Jamie Mcmurray) fanno un po’ gara a sé, infatti, intorno al 70° giro hanno circa 2 secondi di vantaggio sul resto del gruppo.

Al giro 81, Johnson decide di attaccare e si porta in 1° posizione superando il fratello di Kyle Busch alla curva 3.

Al giro 133, Johnson ha 2,3 secondi di margine su Jamie Mcmurray. Intanto, Carl Edwards, secondo pretendente al titolo, è in 9° piazza e non sta correndo una gara ai suoi livelli abituali.

Caution (forse un po’ “pilotata”) al giro 142 per dei presunti detriti alla curva 2, la gara riprende alla tornata n.148.

Caution n.5 al giro 211 per dei detriti (questa volta ci sono veramente) presenti alla curva 4, alla ripartenza sarà Mcmurray 1° seguito da Johnson che sembra avere tutto sotto controllo, superando il pilota della Ford al giro 218.

Ennesima caution al giro 261 per via di alcuni detriti alla 3° curva, mancano 46 giri e la corsa riparte con un perfetto Johnson 1°, seguito da Kurt Busch, da Paul Menard e da Carl Edwards.

Terzo incidente di gara al giro 273, Montoya tocca Casey Mears e dietro succede il finimondo; il più fortunato di tutti è senza ombra di dubbio Sam Hornish jr. che anche se coinvolto nel Big One non subisce il minimo danno. Curioso vedere che la Ford di David Gilliland è letteralmente appoggiata sopra la Toyota di Scott Speed. Subito dopo viene esposta la bandiera rossa per permettere ai mezzi di soccorso di spostare le auto incidentate.

Si riparte al giro 279 con Johnson in testa, il tempo di percorrere 5 giri e Reed Sorenson viene toccato da Kyle Busch ad un copertone, il quale scoppia e il pilota della Dodge va a muro.

Nove giri dopo ed è Johnson a passare per primo sotto la bandiera verde, ancora una neutralizzazione al giro 292 per via di un pezzo di carrozzeria (sembra di Sorenson) presente in pista.

Mancano 16 giri e Johnson, a far della sera, sembra involato verso il successo; altra caution al giro 305, Carpentier tocca e manda in testacoda sia Kenseth che Stewart e viene coinvolto pure Robby Gordon.

Mancano 2 giri, ed alla ripartenza Johnson è saldamente in testa. Nonostante i continui attacchi di Kurt Busch, Jimmie Johnson va a vincere e il campionato ce l’ha quasi in tasca. Ma i colpi di scena non sono finiti qui, infatti alle spalle di Johnson, proprio sulla linea dell’arrivo, avviene un maxi-incidente che coinvolge ben 10 auto.

Ordine d’arrivo:

1 – Jimmie Johnson (Chevy) – Hendrick – 313
2 – Kurt Busch (Dodge) – Penske – 313
3 – Jamie McMurray (Ford) – Roush – 313
4 – Carl Edwards (Ford) – Roush – 313
5 – Denny Hamlin (Toyota) – Gibbs – 313
6 – Dale Earnhardt Jr. (Chevy) – Hendrick – 313
7 – Kevin Harvick (Chevy) – Childress – 313
8 – Kyle Busch (Toyota) – Gibbs – 313
9 – Jeff Burton (Chevy) – Childress – 313
10 – David Ragan (Ford) – Roush – 313
11 – Greg Biffle (Ford) – Roush – 313
12 – Clint Bowyer (Chevy) – Childress – 313
13 – Kasey Kahne (Dodge) – Evernham – 313
14 – Mark Martin (Chevy) – DEI – 313
15 – Matt Kenseth (Ford) – Roush – 313
16 – A.J. Allmendinger (Dodge) – Evernham – 313
17 – Juan Montoya (Dodge) – Ganassi – 313
18 – Marcos Ambrose (Toyota) – Waltrip – 313
19 – Bobby Labonte (Dodge) – Petty – 312
20 – Dave Blaney (Toyota) – Davis – 312
21 – Travis Kvapil (Ford) – Yates – 312
22 – Tony Stewart (Toyota) – Gibbs – 312
23 – Regan Smith – ( – Chevy) – DEI – 312
24 – Michael Waltrip (Toyota) – Waltrip – 311
25 – David Reutimann (Toyota) – Waltrip – 311
26 – Paul Menard (Chevy) – DEI – 311
27 – Ken Schrader (Toyota) – HOF – 311
28 – Robby Gordon (Dodge) – Gordon – 311
29 – Bill Elliott (Ford) – Wood – 311
30 – Elliott Sadler (Dodge) – Evernham – 310
31 – Reed Sorenson (Dodge) – Ganassi – 309
32 – Sterling Marlin (Chevy) – Phoenix – 309
33 – Sam Hornish Jr. – ( – Dodge) – Penske – 308
34 – Ryan Newman (Dodge) – Penske – 302
35 – David Gilliland (Ford) – Yates – 298
36 – Casey Mears (Chevy) – Hendrick – 278 – Accident
37 – Johnny Sauter (Chevy) – Haas – 274 – Accident
38 – Scott Riggs (Chevy) – Haas – 271 – Accident
39 – Kyle Petty (Dodge) – Petty – 270 – Accident
40 – Scott Speed (Toyota) – Red Bull – 269 – Accident
41 – Jeff Gordon (Chevy) – Hendrick – 266 – Engine
42 – Brian Vickers (Toyota) – Red Bull – 29 – Accident
43 – Martin Truex Jr.
(Chevy) – DEI – 27 – Overheating

Il Campionato/Drivers’ Standings:
1. Jimmie Johnson 6561; 2. Carl Edwards 6420; 3. Greg Biffle 6358; 4. Jeff Burton 6292; 5. Kevin Harvick 6233; 6. Clint Bowyer 6226; 7. Jeff Gordon 6151; 8. Matt Kenseth 6091; 9. Denny Hamlin 6090; 10. Dale Earnhardt Jr. 6087; 11. Kyle Busch 6080; 12. Tony Stewart 6059.

Gabriele Sbrana

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