Indycar- Surfer’s Paradise saluta il circus ed approda in A1GP

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Dopo diciotto anni consecutivi di presenza prima nel campionato CART, poi in quello Champ Car ed una fugace apparizione nella Indycar Series 2008, la gara dell’ottobre scorso non valevole ai fini dell’assegnazione punti iridati, l’evento del Queensland della Gold Coast 300 fa le valigie e si trasferisce, suo malgrado, nel campionato del patron Texeira, la A1GP. La  gara australiana ,infatti, in bilico fino all’ultimo momento, è stata  definitivamente “tagliata” dal calendario 2009 della Indycar Series e concede un amaro commiato alle gare automobilistiche a ruote scoperte statunitensi. La decisione è sorta a seguito di una insofferenza , più volte rimostrata da parte degli organizzatori, nel dover disputare l’appuntamento nel mese di Ottobre. Dopo aver tentato invano di convincere Tony George a cambiare la data e ad anticiparla, gli “Aussies” sono stati costretti a recedere dalla loro posizione di stallo scegliendo la via più dolorosa per la sorte della Indycar stessa, decisione che andrà sicuramente ad inficiare anche  l’entusiasmo degli appassionati legati a questa categoria. Si sarebbe voluto correre nel mese di Marzo, creando una sorta di parallelo con la gara di Melbourne valida per il campionato di Formula Uno, sfruttandone la scia del successo, ed un’opzione valida sarebbe stata lo stesso mese di Settembre, periodo concomitante con le fasi finali del campionato di calcio e rugby locale.

“Marzo non è mai stata un’opzione presa in considerazione sul serio, perchè in quel mese negli States ci sono tanti eventi agonistici sportivi che avrebbero potuto oscurare la popolarità della Indycar, ad esempio la NBA e la NFL”- fa sapere alla stampa il ministro dello sport dello stato del Queensland Judy Spence.

Per quanto riguarda la A1Gp, era stata considerata una valida opzione fin dal momento in cui Briscoe il mese scorso ha trionfato a Surfer’s. Un campionato che farà il paio con l’appuntamento ormai imperdibile della “V8 Supercar Series” che qui fa tappa regolarmente da molti anni.  Anche il DTM aveva mostrato interesse per la gara australiana in tempi recenti ma quel che importa , oramai, è che l’accordo con il “campionato delle nazioni”  sia  stato siglato.

Ulteriori precisazioni seguiranno presto.

MN

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