WRC News – Intervista a Sebastien Loeb

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Per adesso, è un’ipotesi molto remota, quasi fantascientifica. Ma l’alfiere della Citroen ultimamente sembra essersi avvicinato parecchio al mondo della Formula 1.

Gli appassionati degli sport motoristici ricorderanno sicuramente la sua doppia partecipazione, nel biennio 2005 – 2006, alla prestigiosa 24 ore di Le Mans, in cui il suo equipaggio ha ottenuto sempre il secondo posto assoluto; Loeb non è dunque nuovo ad esperienze su pista, e da ciò si spiega la fiducia che varie case impegnate nella categoria regina stanno versando nei suoi confronti.

Vediamo quali sono le sue impressioni dopo esser salito sulla monoposto del magnate Mateschitz, nella mattinata di Venerdì.

Qual è la tua opinione sulla scuderia Red Bull, e in cosa somiglia alla Citroen Sport?

“Ok, Formula 1 e Rally sono due mondi a parte, ma in realtà l’approccio e la professionalità non sono così differenti. Anche alla Citroen ci sono laboratori, uffici di design…Generalmente sono uguali, ma con una sostanziale differenza. A questo livello, tutti lavorano su standard molto alti”.

Ti sei adattato bene al sedile?

“Si, è andata abbastanza bene, anche se piloti come Mark Webber e David Coulthard sono più grossi di me, quindi ci è voluto un po’ di tempo per sistemare il mio posto di guida in modo che avessi una buona visibilità. Ovviamente, se il sedile è troppo in alto, si è esposti al vento. Quindi è difficile trovare il giusto compromesso”.

Qual è stata la tua sensazione tornando in una F1?

E’ stato molto bello, ma a Silverstone ho percorso solo 100 Km circa, tra l’altro in condizioni di grip molto scarso, e non ho potuto sfruttare a pieno la monoposto. Ma è bastato accelerare sul rettilineo per sentirne tutta la potenza, e a quel punto è stato davvero divertente. Non vedo l’ora di andare a Barcellona: ma non penso che lì ci saranno 5 gradi e pioggia battente!”.

Sapresti dire quali sono le differenze tra la Red Bull e la Renault?

“Ancora no. Le condizioni in cui ho testato a Silverstone non mi hanno permesso di farmi un idea delle differenze tra le due vetture. Non ho molta esperienza in Formula 1, ed è difficile per me giudicare… E’ davvero una realtà nuova”.

Quanto è stato utile il test a Silverstone?

“Per quanto riguarda la preparazione in vista dei test di Barcellona, non penso che lì troveremo condizioni del genere. O almeno, spero di no! Con questi fattori il test non è stato di grande rilevanza, ma sicuramente molto utile per prendere confidenza con la vettura. E’ stata anche un’ottima opportunità di incontrare gli uomini del team, ed abituarmi a lavorare con loro”.

Quest’esperienza faciliterà il tuo lavoro per i test di Barcellona?

“E’ sicuramente servita, adesso conosco meglio la macchina e i test di Barcellona non saranno la mia prima esperienza in assoluto. In ogni caso ritengo che non sarà facile: è la prima volta che mi confronterò con piloti di Formula 1, quindi sarà, ovviamente, molto interessante!”.


Marco Picerno

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