Indycar- Il futuro di Helio Castroneves mette in stallo il mercato

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La delicata situazione del pilota brasiliano della Penske ha di fatti messo in naftalina per un tempo indefinito i possibili movimenti di mercato fra i piloti di primo piano. Verso la fine dell’estate abbiamo assistito ad uno scossone che ha interessato ben tre campioni IRL,  le cui tappe fondamentali si possono ricercare in tre atti conseguenziali : la riconferma di Tony Kanaan in AGR dopo un tentennamento dovuto ad una offerta importante della Ganassi, la conseguente dipartita di Dan Wheldon per altri lidi e concomitante arrivo nel team Target del campione 2007 , l’italo-scozzese Dario Franchitti  reduce da un anno di volontario esilio dalla IRL/Indycar Series. Tutto questo ha portato in primis all’esclusione di Vitor Meira dai programmi futuri della Panther-Delphi, questi rifugiatosi in Foyt Racing ha provocato la risoluzione del contratto di Manning ritrovatosi senza volante per il 2009, almeno per ora. Ora si potrebbe provocare una situazione del tutto particolare e simile. Il possibile licenziamento di Helio Castroneves aprirebbe una sorta di vaso di Pandora. Innanzitutto c’è da tener conto del fatto che Marco Andretti e la Andretti Green Racing ancora non hanno depositato alcun contratto nè ufficializzato un qualche prolungamento dell’accordo di partnership. Recentemente si è saputo che l’agente del figlio di Michael, John Caponigro, ha portato avanti delle trattative in segreto proprio con il team di Roger Penske e  nel qual caso il processo nei confronti di Castroneves dovesse avesse esito negativo, Marco sarebbe l’indiziato numero uno a sostituire il brasiliano. D’altra parte sembra che il team AGR avrebbe i soldi necessari per far correre il giovane pilota con la vettura n.26 anche senza sponsorizzazione  ed allo stesso tempo  Michael non esiterebbe a lasciar andare il figlio per quel che reputa il miglior sedile in circolazione esistente tuttora nel campionato Indycar. Nel qual caso, e siamo sempre nel campo delle pure ipotesi, l’affare Penske-Andretti non si faccia, Castroneves permettendo, si potrebbero ipotizzare anche degli scenari interessanti per altre due punte di diamante: Ryan Hunter-Reay e Justin Wilson. Di fatti Marco Andretti non sarebbe propenso a trasferirsi per un contratto (forse biennale) gà condizionato in partenza dalla validità  in termini  di durata cronologica. Il primo è nell’occhio del ciclone a causa dei tentennamenti delle sponsorizzazioni della Rahal Letterman, e rischia di non prendere il via qualora la situazione nel team di Bobby Rahal non riesca a stabilizzarsi. Se la scelta Penske dovesse ricadere sul vincitore dell’appuntamento di Watkins Glen, allora si potrebbe pensare ad una sostituizione in casa Rahal con Alex-Lloyd di proprietà Ganassi, già sotto la supervisione del tricampione Cart nel mese di Maggio in vista della 92esima 500 Miglia di Indianapolis. Per Justin Wilson il futuro è legato tanto a questa allettante ipotesi Penske, tanto alla volontà di NHL di portare nel 2009 due vetture. Qualora Wilson decida, o sia forzato per cause di forza maggiore a partire, potrebbe aprirsi anche una non tanto remota possibilità di impiego per Sebastien Bourdais.

MN


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