Gp2 Asia – Si corre a Dubai

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rodriguez

La seconda stagione della Gp2 Asia Series è iniziata lo scorso ottobre, con le vittorie in gara 1 di Rodriguez e di Valsecchi in gara 2 a Shanghai. In gara 2 lo spagnolo del team Piquet ha terminato sesto, mentre il suo primo rivale Kobayashi si è ritirato. Sebbene fosse velocissimo sul tracciato cinese, finendo in testacoda, il giapponese perde la sua chance di prender punti in gara 2; questo risultato porta Rodrigues in testa al campionato, con tre punti di vantaggio su Villa. Kobayashi è terzo in classifica e proverà nella gara di Dubai a prendersi la sua rivincita. Anche altri piloti stanno cercando di mettersi in luce come l’australiano Earl Bamber, che arriva qui a Dubai avendo ottenuto il suo primo podio in carriera a Shanghai. Altri piloti esperti tenteranno di vincere qui, come Petrov, D’ambrosio, Yamamoto o la star locale Zuber. Con l’arrivo di Maldonado, la lotta per la vittoria sarà entusiasmante.

La scorsa stagione nella gara inaugurale di Dubai ci fu il tutto esaurito, è una gara dove la maggior parte dei team vogliono puntare alla vittoria, quindi ci aspetterà un week-end interessante. Petrov l’anno scorso finì terzo, ed ora vuole, grazie all’esperienza acquisita lo scorso anno, ripetere lo stesso risultato dichiarando: “ Il circuito di Dubai è perfetto per la Gp2 e la città è fantastica. Serve molto tempo per imparare il circuito e trovare il setup perfetto” spiega il russo “ E’ un circuito molto tecnico, bisogna trovare la giusta traiettoria. L’anno scorso abbiamo carpito delle informazioni sul tracciato, che saranno determinanti per trovare il giusto assetto quest’anno.”

Il russo del team Barwa Campos, oltre ai dati a disposizione della squadra, è convinto che la sua esperienza potrà fare la differenza “ Ho gareggiato quattro volte a Dubai, chi ha già corso su questa pista avrà un certo vantaggio sugli altri. Sarà molto più facile rispetto al gran premio di Cina, dove non avevamo esperienza e nessun’informazione come punto di partenza. Ci sono diverse punti del circuito dove l’esperienza aiuta molto, ad esempio le prime due curve; dopo la curva uno c’è una traiettoria molto veloce che ti permette di evitare una brusca frenata. Altro punto interessante è prima del lungo rettilineo, dove c’è una lunga curva a sinistra con salti e cambi di direzione che la rende molto interessante; ma non rivelerò tutti i miei segreti!” conclude Petrov.

Giovedì 4 dicembre
Ore 10.15 ore italiane Prove libere
Ore 13.40 ore italiana Qualifiche

Vincenzo Carlesimo

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