Speedcar Series- Dubai Gara 1- Liuzzi torna a vincere gare iridate

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liuzzi

Il pilota pugliese Vitantonio Liuzzi torna sul gradino più alto del podio. Dopo tre anni in Formula Uno con Red Bull e Toro Rosso ed una stagione, quella appena passata, nelle vesti di tester della Force India, l’italiano è tornato a calcare le piste in veste di driver titolare a Dubai, dove si è svolto il primo appuntamento della seconda stagione della “Speedcar Series”.

L’ex pupillo di Mateschitz ha vinto meritatamente  pur essendo stato passato al via  da Heinz-Harald Frentzen, con una rimonta prepotente ai danni del tedesco, vicecampione con Williams del campionato Formula Uno 1997, ostacolato dalla lotta con Chrstopher Zoechling. Allo start la Phoenix Racing di Frentzen e la Durango di Christopher Zoechling tentatavano di attaccare contemporaneamente , chi all’esterno chi all’interno, il pilota italiano, ma ambedue erano costretti a commettere un “lungo” e sbagliare l’entrata in curva. Qualche curva più tardi Gianni Morbidelli (Palm Beach-Al Futtaim) entrava prepotentemente sul tedesco al tornante del rettilineo opposto, ed affondato il colpo, lo superava senza particolari patemi.

Il “pescarese” d’azione, dal momento in cui riguadagnava la posizione, costruiva nel frattempo un piccolo vantaggio in termini di distacco cronologico, ridotto soltanto a causa del traffico generato dal tamponamento di Jean Alesi con Stefan Johansson. La safety car entrata consecutivamente agli eventi suddetti non ha però inficiato la leadership del pilota di Locorotondo che è rimasto davanti anche dopo il restart. “Abbiamo fatto la pole e l’en-plein con la vittoria alla nostra prima gara in assoluto. Domani partirò ottavo a causa del sistema della griglia invertita ma mi sento pronto per una nuova battaglia”- le parole del fresco vincitore.

Di fatti Liuzzi  , che nei primi due giri aveva accumulato un vantaggio di oltre tre secondi sui contendenti, vedeva vanificati i suoi  sforzi  a causa di un incidente. Jean Alesi (HPR-Bouygoues) tentando di superare l’altrettanto veterano svedese Johansson  per la quarta piazza, innescava una carambola con la Palm Beach dell’ex-compagno di scuderia di Michele Alboreto in Ferrari in cui veniva coinvolto anche chi accorreva da  dietro, la vettura di Tiemann. Risultato: Johansson fuori dai giochi, Alesi chiamato ai box per riparare la vettura danneggiata. Il siculo-francese terminerà la sua personale gara in nona posizione. Dopo cinque giri dietro la safety car Liuzzi scappava via indisturbato a causa di una lotta tra Zoechlig e Morbidelli per la seconda posizione, ed con il primo impegnato a difendere la posizione piuttosto che ad attaccare il leader terminava di fatti la lotta per la vittoria. Altri colpi di scena giungevano poco dopo, quando all’uscita della curva 1, Morbidelli attaccava Zoechling affiancandolo e la battaglia tra i due si inaspriva, con contatti  e sportellate. Uno di questi provocava una fuoriuscita di pista di entrambi con conseguente perdita di tempo prezioso, a vantaggio di Herbert. Frentzen intanto risaliva dalla settima posizione attaccando Morbidelli per il gradino più basso del podio riuscendo nell’impresa di guadagnare un insperato podio per come si era evoluta la gara nelle battute iniziali. Diversi giri veloci fatti segnare ed una competitività ritrovata lo aiutavano a ridurre il gap dai rivali. Il vincitore della 24 h Le Mans, Herbert, iniziava ad accusare il colpo e si faceva passare facilmente dai due. Con Frentzen ora secondo, Liuzzi tentava di amministrare i suoi quattro secondi di vantaggio (alla fine otto decimi soltanto) prestando  attenzione anche al consumo dei suoi pneumatici. A nulla valeva , a Morbidelli, tentare di seguire come un’ombra il rivale per la seconda posizione a due giri dal termine, un tentativo sicuramente da premiare nonostante la rottura del cambio.

Secondo alla fine dei giochi , dunque, giungeva proprio Frentzen, che aveva lottato con il campione in carica Johnny Herbert e con Gianni Morbidelli per i gradini rimanenti del podio. Il primo pilota a non aver mai avuto esperienze automobilistiche ad alti livelli in F1, Hasher Al-Maktoum, terminava la sua gara quinto, davanti a Jacques Villeneuve forzato ai box all’inizio della gara dopo una collisione.


Pos                                    
 1. Vitantonio Liuzzi        UP Team               40:55.976
 2. Heinz-Harald Frentzen    Phoenix Racing           +0.839
 3. Gianni Morbidelli        Palm Beach               +3.091
 4. Johnny Herbert           JMB                     +12.858
 5. Hasher Al-Maktoum        UP Team                 +15.815
 6. Jacques Villeneuve       Durango                 +34.741
 7. Marchy Lee               HPR                     +40.868
 8. Damien Pasini            JMB                   +1:18.517
 9. Eric Charles             Continental Circus    +1:37.722
10. Jean Alesi               HPR                   +1:41.563
11. Christopher Zoechling    Durango                  +1 giro

Ritiri

    Mattias Lauda            Phoenix Racing          12 giri
    Marcel Tiemann           Continental Circus       5 -
    Stefan Johansson         Palm Beach               5 -

MN

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