F1- Alonso promette battaglia e sogna il titolo

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Nient’altro che al titolo penserà Fernando Alonso in questa stagione. Dopo un solido programma di allenamento durante l’inverno, perdendo qualche chilo per compensare il peso aggiuntivo del KERS, lo Spagnolo è pronto per combattere. E la sua nuova Renault R29 mantiene quello che ha promesso, così lui potrà davvero tra i tre o quattro piloti che combatteranno per il titolo…

Q: Fernando, qual è la tua prima impressione sulla nuova vettura?
Fernando Alonso:
Bene, io penso che tutte le vetture 2009 siano un po’ strane a vederle. La parte anteriore e la parte posteriore sono un po’ strane. Ma sono felice. Mi piace questa vettura. Ovviamente, non è un problema se la macchina è bella o no – deve essere solo veloce e questo è quello che cercheremo di scoprire in tre o quattro settimane. Al momento sono felice per la nuova macchina e per il lavoro del team. Per ora siamo tutti ottimisti.

Q: Sei quindi più felice rispetto all’inizio dello scorso anno?
FA:
Sì, decisamente più felice. Molto più felice e molto più ottimista! Perché io penso che i cambiamenti de regole sono una grande opportunità, se noi facciamo un buon lavoro, per combattere per il titolo. L’anno scorso anche con le nuove regole relative all’elettronica, senza traction control e tutte queste cose, noi già sapevamo che le vetture che avrebbero combattuto per il titolo nel 2007 erano abbastanza buone per essere competitive nel campionato del 2008, perché avevano il vantaggio di essere state costruite durante gli anni. Quest’anno non sarà lo stesso. Tutti quanti cominceremo da zero e se faremo un buon lavoro potremo essere competitivi con queste vetture. Questo è quello che spero in questo momento – e questo è il nostro scopo.

Q: Sei fiducioso del fatto che potresti essere uno dei piloti che combatterà per il titolo l’anno prossimo?
FA:
Sì. Al momento penso che Flavio (Briatore) ed io e l’intero team siamo veramente molto ottimisti e penso che c’è solo un obiettivo per noi nel mondiale 2009: vincere il titolo piloti ed il titolo costruttori. Entrambi i titoli sono il nostro obiettivo! Ciascuno di noi è concentrato su questo e tutti i risultati che abbiamo ottenuto dalla galleria del vento, dai test sul propulsore, tutto è meglio rispetto a quello che ci aspettavamo. I risultati sono migliori di quelli previsti – quindi tutti siamo più motivati. Ma non si può mai sapere. C’è bisogno di alcune cose per essere campioni alla fine dell’anno – ma fiduciosamente per la prima gara saremo in grado di combattere – almeno – per il podio.

Q: Ci sono molte nuove cose e c’è il pericolo che qualcuno faccia un lavoro nettamente migliore rispetto a qualsiasi altro ed abbia maggiori vantaggi rispetto agli altri…
FA:
Questa è una preoccupazione per tutti. Sono certo che ciascun lancio di ciascuna vettura è stato seguito più attentamente rispetto agli anni precedenti. Ogni volta che abbiamo visto una nuova vettura abbiamo cercato di scoprire se qualcuna aveva qualcosa di completamente differente, o se presentava dei particolari che interpretavano in maniera differente il regolamento 2009. Ma non abbiamo notato niente che avesse qualcosa di particolarmente speciale e sono sicuro che sarai d’accordo con me. Nessuna vettura ha qualcosa che le altre non hanno – quindi questo significa che sarà un bel campionato. E’ veramente aperto e ci sono alte possibilità che più di due team possano vincere gare.

Q: Quanto sono andate avanti le tue negoziazioni con la Honda e quanto sei stato sorpreso della loro uscita (n.d.r. dalla Formula 1)?
FA:
Sono stato sorpreso. Le negoziazioni non sono state molto intense perché ero in un buon momento con la Renault. Ero infatti convinto al 99.9% che sarei rimasto alla Renault. E sono stato sorpreso quando la Honda ha dato l’addio. Questo ci si poteva aspettare da un piccolo team – come Force India o Toro Rosso – ma non da un grande costruttore come la Honda. Questa è stata una sorpresa ed una triste notizia perché la Honda era in Formula 1 da parecchi anni. Ma per essere onesti dopo l’addio da parte della Honda i team sono convenuti su molte più cose in un mese rispetto che negli ultimi tre o quattro anni. Loro sono molto preoccupati adesso riguardo ai costi e la Formula 1 sembra essere più unita – quindi una cosa cattiva è diventata una buona!

Q: Con i nuovi regolamenti, cosa pensi sia più difficile, che Lewis Hamilton possa conservare il titolo o che tu possa vincere i titoli?
FA:
E’ molto difficile perché tutte le vetture sono mescolate e tutti partiamo da zero. Se il regolamento è sempre lo stesso per due o tre anni è difficile che la vettura che ha vinto il mondiale possa perdere tutto il suo vantaggio, così questa manterrà il suo vantaggio probabilmente per anni. Quindi è facile vincere i titoli se il regolamento rimane uguale. Ma se un team scopre qualcosa di differente, può darsi che possano vincere tre o quattro gare di fila ed il campionato diventa più facile dopo. Se questo è il caso della McLaren può essere più facile per Lewis perché lui può avere un vantaggio in una parte della stagione. Ma non si può sapere. Io penso che dobbiamo aspettare e vedere.

Q: Pensi che lui avrà più o meno pressione come campione del mondo?
FA:
Io penso meno. Onestamente quando vinci un campionato sarai campione di Formula 1 per sempre e puoi divertirti di più a gareggiare. Puoi fare un errore in una gara e sapere che il campionato è lungo. Quando aspetti per la prima volta di vincere il titolo c’è più stress perché non vuoi perdere l’opportunità. Una volta chr sei campione io penso ci sia meno pressione.

Q: La Renault si è battuta nell’ultimo anno con una carenza di potenza, ma il team ha permesso di fare meno cambiamenti al motore per il 2009. Sei fiducioso che adesso sei al livello degli altri team di punta?
FA:
Lo spero. Siamo riusciti a “scongelare” un po’ il motore, perché sapevamo l’anno scorso che eravamo inferiori. Quest’anno al momento non saprei. Fiduciosamente siamo allo stesso livello di tutti – e spero meglio!

Q: Quanto sei nervoso riguardo ai rischi del KERS?
FA:
Io so che ci sono dei pericoli, ma non penso molto a questo. Non sono entusiasta del KERS dal momento che tutti i team hanno avuto dei problemi con questo. Io so che è parecchio costoso e con la situazione economica che abbiamo non è stato il momento perfetto questo per introdurre il KERS. Ma mai abbiamo avuto necessità di sviluppare un sistema che fosse abbastanza sicuro per meccanici e piloti – e questo è abbastanza buono per finire le gare senza problemi. Noi non possiamo avere ripensamenti sul KERS, anche perché sarebbe un dramma. E noi dobbiamo sviluppare questo sistema nei cinque test che abbiamo adesso a disposizione durante l’inverno. Perché prima di questo deve essere fatto! Non ci sono test durante la stagione, quindi non è una cosa facile. Ma per adesso noi non abbiamo problemi.

Q: Pensi di avere qualche vantaggio sul tuo compagno di squadra per la tua esperienza – dal momento che non ci saranno test durante la stagione?
FA:
Io non penso che questo cambia molto per ciascun pilota di ciascun team. La sola cosa che cambierà rispetto alle precedenti stagioni sono le sessioni di test invernali. Adesso se non hai tutto sotto controllo nell’ultimo test dell’inverno non c’è modo di fare altro. Se il KERS non funzionerà bene nell’ultimo test è meglio rimuoverlo e non utilizzarlo nelle gare. Non puoi arrivare il venerdì in Malesia o in Bahrein e pensare ad una nuova soluzione per il KERS. E’ troppo tardi. Questo è l’unico cambiamento che vedo nei regolamenti dei test.

Q: Cosa pensi dell’idea di Bernie Ecclestone delle medaglie?
FA:
Non ho una opinione precisa su questo. Per noi è lo stesso. Sono abituato ai punti e penso che il sistema dei punti sia più semplice da capire per gli spettatori. I punti potrebbero essere ancora un buon metodo.

Q: Flavio ha detto che raramente è d’accordo con Ron Dennis ma lo rispetta. Cosa ne pensi dell’abbandono di Dennis come team principal della McLaren?
FA:
Bene, io penso che noi non siamo buoni amici, ma io penso che ci sia rispetto tra di noi. Lui è stato in Formula 1 per molti anni con team di successo e non è facile sopportare tutta questa pressione e rimanere al top. Non abbiamo chiuso la nostra collaborazione in maniera buona ma sappiamo che ha fatto molto per la Formula 1. Ricordo la McLaren di quando ero giovane ed avevo grande rispetto per lui. Non ci sono più persone come Ron Dennis nella Formula 1. Adesso abbiamo nuovi team, persone ricche che arrivano e comprano vetture – o costruttori. A ron piaceva questo: un ragazzo che sviluppava e cresceva con il team, un team che diventava di successo e vincitore di titoli. Gli auguro il meglio per la sua nuova vita.

Q: Quanto sarà importante il Venerdì di gara in questa stagione, visto che i test durante il mondiale sono stati banditi?
FA:
Sono preoccupato del fatto che di Venerdì non gireremo molto. Chiunque che necessiti di fare dei test di Venerdì sembrerà essere nel panico perché di Venerdì si potrà soltanto controllare la vettura, controllare che tutto funzioni e mettere a posto il setup. Io non penso che il venerdì diventerà un giorno di test e con le regole per i motori credo che di Venerdì si faranno solo pochi giri.

Q: Quanto peso hai perso per compensare il peso aggiuntivo del KERS?
FA:
Qualcosa – niente Natale quest’anno!

Q: C’è qualche speculazione riguardo al tuo futuro in Ferrari. Vedi il tuo futuro a lungo termine lontano dalla Renault?
FA:
Mi è stata chiesta questa cosa per quattro o cinque anni. Spero in quest’anno di essere più rilassato relativamente a questa domanda e se vincerò gare e se combatterò per il titolo credo ci scorderemo della Ferrari. Questo è il mio scopo, perché sono molto concentrato sul 2009. Sono più motivato che mai: fisicamente e mentalmente. Con tutti questi cambiamenti non vedo l’ora di sedermi sulla vettura. E quando parliamo del 2010, o ’11 o ’12, è una domanda a cui è veramente difficile dare una risposta. Non guardo così tanto avanti.

Q: Quindi, qual è il tuo obiettivo per il 2009?
FA:
Un solo obiettivo: vincere il mondiale. E se non vinceremo il mondiale potrebbe essere una delusione. Ovviamente dopo tre o quattro gare occorrerà spostare l’obiettivo, ma adesso in Gennaio bisogna essere molto realisti, molto ottimisti – e noi ora lo siamo.

traduzione MCG

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