LMS-ALMS: Ullrich parla della nuova R15 Tdi

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000481-6_big1In questi giorni l’Audi ha svelato al pubblico alcuni dei dettagli tecnici dell’ultima arrivata di Ingolstadt, la R15 Tdi di cui parla entusiasta Herr Ullrich, leader della casa dei 4 anelli. Si tratta di una vettura appartenente alla categoria prototipi LM P1 destinata quindi a lottare per la classifica generale delle gare Endurance, sia esse affiliate alla serie europea LMS che al campionato americano ALMS. Secondo il quartier generale del gruppo Volkswagen (di cui Audi fa parte), la nuova R15 Tdi presenta alcune soluzioni tecniche mai apparse sinora su vetture endurance, differenziandosi su molti aspetti rispetto alla pensionanda R10 Tdi. Come ormai è consuetudine, l’Audi anche per questo modello adotta il motore a ciclo Diesel, massimizzando i pregi di tutte le competenze e le tecnologie di cui il gruppo tedesco è famoso per quanto riguarda i motori a gasolio. Il propulsore della R15 Tdi è un innovativo 10 cilindri a V (al posto del V12 della versione precedente) sovralimentato, con una potenza massima dichiarata superiore ai 600 cavalli ed una coppia di ben 1050 Newtometri che assicurano un’elasticità di marcia senza eguali. 

Oltre ai progressi nelle prestazioni motoristiche, questo nuovo modello rappresenta una scomoda pietra di paragone per la concorrenza per quanto concerne l’aerodinamica del corpo vettura, dotata di un alettone posteriore di nuova concezione e di un muso anteriore piuttosto rialzato, probabilmente il miglior compromesso possibile offerto dai calcolatori elettronici della galleria del vento. Tutto questo, unito ad un passo tra gli assali maggiorato ed una distribuzione dei pesi migliorata, ha fatto sì che, almeno sulla carta, l’Audi R15 Tdi sia più stabile e maggiormente maneggevole sul misto rispetto alla progenitrice.

Come è ormai prassi consolidata nella categoria regina dei prototipi, anche la nuova Audi presenta una batteria agli ioni di litio che funge da vero e proprio generatore di potenza elettrica, per muovere l’auto nelle pit lane senza l’uso del motore termico fino ai 60 km/h e per azionare tutti i dispositivi elettrici ed elettronici di bordo, dando un segnale forte riguardo la diffusione delle tecnologie ibride. Lo stesso motore Diesel, notoriamente poco rispettoso dell’ambiente, è stato dotato di appositi filtri antiparticolato simili a quelli giò in uso per le vetture stradali.

Visti i risultati già ottenuti con la R8 TSI e la R10 Tdi, il patron dell’Audi Ullrich si sente sicuro nel dichiarare che la nuova nata sarà sicuramente in grado di competere per aggiudicarsi la 24 ore di Le Mans ed il titolo sia europeo che americano dell’Endurance.

                                         C.J.

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