NASCAR – E’ sempre Busch-time

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Continua il dominio della famiglia Busch in questa prima fase di stagione della Sprint Cup. Dopo la vittoria di Kurt ad Atlanta, il fratello Kyle Busch torna alla vittoria, dopo quella casalinga a Las Vegas nella settimana precedente, e si impone nella Food City 500 disputata sul breve ovale di Bristol. Per il pilota del Joe Gibbs Racing si è trattato di un vero dominio, visto che è rimasto in testa per 378 dei 503 giri disputati (la gara è stata allungata dalla regola del green-white-checker finish). Nessuno è riuscito a impensierire seriamente il 24enne nativo del Nevada. “È stato una grande giornata“, ha detto Busch, che con la vittoria a Bristol ha rotto uno striscia di 13 vittorie su 13 piste differenti. “Questo posto probabilmente mi doveva qualcosa, ma non si può mai chiedere alla pista di restituirti qualcosa indietro. Devi andare tu là fuori e continuare a lavorare duro. Fortunatamente, oggi abbiamo avuto una buona auto.” Nello scorso agosto infatti Busch era rimasto in testa per 415 giri, senza però vincere. Ieri l’unico che ha avuto qualche reale chance è stato il compagno di squadra Danny Hamlin, secondo alla fine staccato di 0.391 di secondo. “Abbiamo avuto una buona macchina oggi“, ha detto Hamlin. “Si è comportata molto bene nei vari long run. Poi nel finale abbiamo cominciato a perdere qualcosa. Sapevo che nel finale sarebbe stata dura. La vettura di Busch andava davvero benissimo.” Terzo il campione in carica Jimmie Johnson, quarto il leader in classifica Jeff Gordon. Johnson è rimasto in testa per 88 giri e nel finale ha cercato di scavalcare Hamlin, dopo che nell’ultimo pit stop aveva perso del tempo prezioso per poter lottare per la vittoria finale. “Credo che in generale avevamo bisogno di un week-end come questo,” ha detto Johnson, che è salito in tredicesima posizione in classifica grazie al terzo arrivo nella top ten in questa stagione. “Due settimane fa siamo andati a lavorare sul setup di questa gara. Abbiamo creato un piano e ci siamo attaccati ad esso. La vettura è stata veloce, e abbiamo corso alla pari con tutti. Avevamo fiducia già dalle qualifiche.” Positive le prestazioni di Juan Pablo Montoya, costantemente nella top ten ed alla fine nono, e di Marcos Ambrose, decimo alla fine e al primo arrivo nella top ten della stagione.

Classifica finale:
Pos. Driver Make
1. Kyle Busch Toyota
2. Denny Hamlin Toyota
3. Jimmie Johnson Chevrolet
4. Jeff Gordon Chevrolet
5. Kasey Kahne Dodge
6. Mark Martin Chevrolet
7. Ryan Newman Chevrolet
8. Jeff Burton Chevrolet
9. Juan Montoya Chevrolet
10. Marcos Ambrose Toyota

Classifica del campionato:
Pos. +/- Driver Points Behind
1. — Jeff Gordon 794 Leader
2. +1 Kurt Busch 718 -76
3. -1 Clint Bowyer 715 -79
4. +3 Kyle Busch 709 -85
5. -1 Carl Edwards 665 -129
6. +3 Kasey Kahne 639 -155
7. -1 Tony Stewart 633 -161
8. +6 Denny Hamlin 631 -163
9. +4 Jimmie Johnson 627 -167
10. -5 Matt Kenseth 610 -184
11. +1 David Reutimann 607 -187
12. -4 Kevin Harvick 584 -210

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