Formula Uno – Gp Malesia – Gara : Le pagelle del Gp di Malesia 2009

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Il Gp della Malesia 2009 è stato caratterizzato dal violento acquazzone che ha costretto il direttore di gara a intorrempere la corsa al 35° giro. Le valutazioni risulteranno quindi incomplete, e relative ai giri percosi prima dell’ arrivo della pioggia. Sarebbe infatti ingiusto attribuire ai piloti colpe ( o meriti…) che invece riguardano gli uomini del proprio muretto box.

Scuderia Ferrari: NCS. Come direbbe il compianto Guido “Dogui” Nicheli: NON CI SIAMO. Urge al più presto un po’ di serenità in seno la squadra, perchè siamo convinti che il team campione del mondo costruttori possa fare molto meglio di quanto mostrato nel terribile week-end malesiano.

Jenson Button: voto 8.  Fila tutto liscio per il britannico, aiutato anche dalla pioggia che giunge nel momento in cui davanti a tutti c’era proprio lui. Come Barrichello in Australia sbaglia la partenza, ma al contrario del brasiliano tiene un ottimo ritmo che gli consente di recuperare le posizioni perse dopo il valzer dei pit stop. Che sia lui il candidato al titolo 2009? Staremo a vedere…

Nick Heidfeld: voto 6,5. Secondo posto per Nick, che torna a podio dopo un periodo non troppo felice. Ad essere sinceri, il buon piazzamento è tutto merito del muretto BMW, che a differenza di tanti altri team lo fà girare le gomme giuste al momento giusto. Sia durante le prove che nelle prime fasi della gara le sue prestazioni sono in realtà abbastanza deludenti. Speriamo che il buon risultato serva a ridare la giusta fiducia ad un pilota un tempo considerato l’erede di Schumacher.

Glock: voto 7,5. Terzo posto per il tedesco di casa Toyota, che riesce a capitalizzare il buon potenziale mostrato durante il week-end. Sbaglia nettamente la partenza, perdendo molte posizioni durante il primo giro. Anche lui comunque, sfrutta al meglio l’arrivo delle prime goccie di pioggia volando con le gomme intermedie.

Raikkonen: voto 6,5. Gara sottotono per il finladese, terminata per altro con il Kers in fiamme. Al di là del tanto discusso cambio gomme ( sul quale preferisco non soffermarmi…), la sua corsa si compromette già nelle fasi iniziali, dove perde quasi 30 secondi dietro un Alonso molto lento. A ben vedere, l’azzardo preso con le “Heavy rain” non era così insensato: la sua gara era già segnata…

Massa: voto 6. Il clamoroso pasticcio del sabato toglie al brasiliano ogni velleità di successo. Recupera 4-5 posizioni durante i primi giri, ma la vettura pesante non gli consente di essere troppo aggressivo nei confronti degli avversari. L’ arrivo della pioggia avrebbe potuto giocare a suo favore, ma anche in questo caso il box sbaglia molto rovinando tutto.

Rosberg: voto 8,5. Quantomeno ci ha provato. Autore di una superba partenza, guida il gran premio fino al momento del pit stop. Senza l’arrivo della pioggia avrebbe potuto probabilmente concludere a podio, ma purtoppo i monsoni hanno rovinato i suoi piani. Lo aspettiamo in Bahrain per una conferma.

Barrichello: voto 7. Buona prestazione per Barrichello, quinto al traguardo. Terzo il sabato, deve arretrare di 5 posizioni per la sostituzione del cambio. Tutto sommato, si comporta bene portando la vettura in zona punti.

Hamilton: voto 6. Tralasciando completamente la vicenda australiana, la prestazione di Lewis è abbastanza sottotono, specialmente se confrontate con le performance che lo hanno reso campione del mondo l’ anno scorso. E’ evidente che la Mclaren abbia sbagliato il progetto 2009, e neanche il talento del britannico riesce a colmare il gap tecnico.

Webber: voto 7,5. Week end molto positivo per l’ australiano. Sin dalle prove del venerdì gira su ottimi tempi, molto vicini a quelli del blasonato compagno di squadra. La vettura è indubbiamente buona, sta ora a lui sfruttarne il potenziale.

Vettel: voto 5. Finisce con un ritiro una gara compromessa dalle decisioni dei commissari FIA. Partito molto leggero, recupera alcune posizioni bloccandosi però dietro a vetture più lente. Forse non ha ancora smaltito le polemiche sorte dopo la gara di Melbourne.

Trulli: voto 8,5. Era da tempo che non vedevamo uno Jarno così “in palla”. Grandi qualifiche, grande prima parte di gara. La bandiera rossa gli nega la possibilità di giocarsela con Button, ma siamo certi che tra quindici giorni che quest’ anno si toglierà più di una soddisfazione.

Alonso: voto 6. Sufficenza d’ufficio a causa delle precarie condizioni fisiche.

Kovalainen: voto 4. Vola fuori al primo giro. E intanto si inizia a parlare di Senna alla Mclaren…

Piquet: voto 4,5. Se la F1 fosse un ballo, il suo sarebbe sicuramente un “lento”.

Fisichella: voto 5. Qualche fuoripista di troppo nel tentativo di dare animo ad una monoposto da fondo griglia

Buemi: voto 4. Non replica la buona prestazione australiana. Ma data la tenera età, ci può stare…

Bourdais: voto 6,5. Buona gara per il francese, che conclude a ridosso della zona punti. Sia il sabato che la domenica si comporta meglio del compagno di squadra, riacquistando così la dovuta fiducia.

Nakajima: voto 4,5. Lontano dal compagno Rosberg, forse troppo. Fortuna che ci pensa mamma Toyota a garantire il posto.

Sutil: voto 5,5. Fa quello che può con una monoposto veramente modesta.

Kubica: NC. Il motore si rompe durante il giro di schieramento: fine dei giochi.

Davide Mainò

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Autore

Studente di ingegneria meccanica a Perugia

6 commenti

  1. Concordo su tutto…forse il 5 a Vettel è un po stretto, anche se ha fatto poco.
    Mi permetto di riproporre/modificare una frase famosa:
    “Si sta come a Primevera, sulla Brawn…Button!”…L’autunno è finito!ahah

  2. Vincenzo Carlesimo il

    Sul fatto che la gara di Kimi era già compromessa non mi trova d’accordo con le intermedie poteva arrivare secondo. Ci è arrivato Heidfeld che era nettamente indietro al finlandese. Nakajima è un pilota Williams, cosa c’entra mamma Toyota? Ok che il motore è Toyota, ma le decisioni non credo spettano a chi fornisce il motore.

  3. “Nakajima è un pilota Williams, cosa centra mamma Toyota? Ok che il motore è Toyota, ma le decisioni non credo spettano a chi fornisce il motore.”

    Eh caro Vincenzo, mi sa che non hai ancora capito come funziona la F1 ( e piu in generale il mondo :mrgreen: )…

  4. Vincenzo Carlesimo il

    Se la Toyota voleva un asiatico lo portava nel team principale, comunque succederà nel 2010, forse, con Kobayashi. La Williams non è un team completamente giapponese, la gestione è inglese. Nakajima è soltanto un raccomandato…che la Toyota abbia spinto il team a prenderlo è più che probabile ma era più sensato prenderlo al posto di Glock nella squadra ufficiale.

  5. No, lo fa crescere in Williams e se sarà “degno” lo prenderanno in Toyota. E’ un “operazione simpatia” simile a quella fatta anni fà dalla Honda con Sato alla Jordan

  6. Vincenzo Carlesimo il

    Non lo sapevo.Kobayashi, secondo me, è più forte di Nakajima. Poi vedremo quando arriverà in F1.

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