Formula Uno – Un diamante di nome Gilles

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27 era il suo numero. 27 sono gli anni dalla sua scomparsa. La leggenda gli attribuisce questa frase: ”datemi un razzo o un triciclo, ed Io lo porterò al limite”. Signore e signori, ecco a voi: Joseph Gilles Henri Villeneuve, per tutti semplicemente Gil. Per ricordarlo alle parole, dette e stradette, mi piace aggiungere quelle -musicali- scritte nel 1974 da David Gilmour, Roger Waters e Richard Wright dedicate all’ex Pink Floyd, Syd Barrett ma ugualmente perfette nel perimetrare l’indole del temerario “aviatore” canadese.

Ricordi quando eri giovane, splendevi come il sole.
splendi su di te, diamante pazzo
ora c’è un’espressione nei tuoi occhi,
simile ad i buchi neri nel cielo
splendi su di te, diamante pazzo
sei stato catturato nel fuoco incrociato
di infanzia e notorietà
soffiato via dalla brezza d’acciaio
vieni sconosciuto, leggenda, martire, e splendi!”

Villeneuve era un perfetto crazy diamond. Un diamante che il tempo non riesce a scalfire. Un pilota uguale a nessuno. I suoi avversari più irriducibili si chiamavano leggi della fisica e della gravità. Nello scontro uomo/macchina ne usciva quasi sempre vincitore. Di se stesso disse: ”se è vero che la vita di un essere umano è come un film, io ho avuto il privilegio di essere la comparsa, lo sceneggiatore, l’attore protagonista e il regista del mio modo di vivere.” I suoi modi gentili fuori dall’abitacolo contrastavano fortemente col suo stile di guida maschio, tutto controsterzi e ruote fumanti. Non conosceva il significato di parole quali paura, limite e impossibile. Era un pilota tenace ma corretto. Il duello epico con Renè Arnoux nel 1979 a Digione resta, forse, la pagina più bella della storia della Formula 1. Era soprattutto un compagno di squadra leale. ”Gilles mi mancherà per due motivi. Primo, lui era il pilota più veloce della storia delle corse automobilistiche. Secondo, era l’uomo più genuino che abbia mai conosciuto. Ma lui non se n’è andato. La memoria di quello che ha fatto sarà sempre qui.” Lo ricordò così un commosso Jody Scheckter ai funerali. Diventò l’idolo di milioni di fans conquistando il cuore di un duro come Enzo Ferrari. Visse una vita al massimo ed era quello che voleva.

Shine On You Crazy Diamond…

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