F1-Spagna,cronaca gara: Brawn pigliatutto

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BARCELONA 10.05.2009 E’ una Brawn pigliatutto quella che oggi al Montmelò ha chiuso con una doppietta fantastica, simbolo di una vettura forte, di una squadra organizzata, di uno stratega mostruoso. Sì perché dietro questo successo di Button c’è ancora la mano di Ross, che con un gioco di soste relega Barrichello al secondo posto facilitando la vittoria dell’inglese di turno.

PARTENZA Allo start Barrichello brucia tutti portandosi al comando, cominciando ad inanellare una serie di giri veloci che può reggere solo il compagno di box, mentre dietro, lontani anni luce, Trulli, Sutil, Bourdais e Buemi impattano alla grande rinunciando ad ogni sogno già dopo la prima curva. In tutto questo Massa aziona il Kers, liquida Vettel e comincia ad assaporare il gusto del podio.
Cinque giri di safety-car ritardano l’inizio vero e proprio della gara, che riprende al quinto giro. Alonso e Webber danno spettacolo, mentre Hamilton liquida Piquet in men che non si dica.
Kovalainen, intanto, chiude con un ritiro un week-end cominciato male.

SOSTE Giunge il momento delle soste, e la gara comincia a prendere una piega diversa. Barrichello viene dirottato sui tre rifornimenti, quando logica impone che due bastano e avanzano. Ma la logica di Brawn è un’altra, quella di accumulare più punti possibili con Button, per resistere in futuro a ritorni di fiamma annunciati da RedBull & Co.
In testa cambia poco, mentre nelle retrovie Raikkonen posteggia la sua vettura ancora una volta vittima di un problema tecnico. Hamilton, intanto, arranca in nona posizione e la McLaren non sembra avere i mezzi per recuperare il gap accusato rispetto i rivali.

SAVE FUEL Barrichello continua a martellare giro su giro, mentre Button, sicuro della strategia, non concede troppo. Al rientro dalla seconda sosta il brasiliano è quarto dietro Massa e Vettel, ma riesce agevolmente a sopravanzarli nel gioco delle soste. Nel frattempo Alonso esce dalla pit-lane sbarrando la pista ad Hamilton, come a dire: “da qui non si passa”. La resistenza italiana sul Piave a confronto è robetta.
Ma la vera magia la compiono al muretto della RedBull. Webber, nel gioco delle soste, riesce a sopravanzare il duo Massa-Vettel e a conquistare il podio. Il compagno di team cera in tutti i modi di sopravanzare l’unico Ferrarista superstite, ma ogni tentativo è vano.
A dieci giri dal termine l’orecchio di Massa ode quello che un pilota non vorrebbe mai sentire. “Save fuel, save fuel” gridano alla radio del brasiliano, che si ritrova costretto a cedere il passo a Vettel ed alzare il piede favorendo il recupero di Alonso. In pochi giri lo spagnolo lo riprende e lo infila all’esterno, mentre il brasiliano prosegue a livelli di limite autostradale. Per sua fortuna riesce a mantenere la sesta piazza, già mirata da Heidfeld. La vettura del brasiliano si ferma pochi metri dopo il traguardo, mentre Button e Barrichello brindano ascoltando l’inno inglese.
La Ferrari colleziona quindi l’ennesima figuraccia, dopo quella vista ieri con l’eliminazione di Raikkonen dalla Q1. Quella del riflusso è una scusa bella e buona, perché i conti non tornano. Come i risultati finora ottenuti.

Valerio Lo Muzzo

Le classifiche dopo 5 gare:

Piloti:
1. Button 41
2. Barrichello 27
3. Vettel 23
4. Webber 15.5
5. Trulli 14.5
6. Glock 12
7. Alonso 9
8. Hamilton 9
9. Heidfeld 6
10. Rosberg 4.5
11. Kovalainen 4
12. Massa 3
13. Buemi 3
14. Raikkonen 3
15. Bourdais 1

Costruttori:

1. Brawn GP-Mercedes 68
2. Red Bull-Renault 38.5
3. Toyota 26.5
4.McLaren-Mercedes 13
5. Renault 9
6. BMW Sauber 6
7. Ferrari 6
8. Williams-Toyota 4.5
9. Toro Rosso-Ferrari 4

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