F1-Monaco, analisi gara: Avanti i secondi

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MONTECARLO 24.05.2009 Come due ufo giunti a Montecarlo arraffano, spazzano, puliscono e passano pure il lucido nel salotto di casa, lasciando da mangiare agli avversari le briciole, oltre che la polvere a cui hanno già fatto l’abitudine. Brawn, Button, Barrichello il trio delle meraviglie, ancora protagonista, ancora vincitore.

E’ la quinta vittoria stagionale per l’inglese, la terza doppietta per il team, l’ennesima occasione persa per Barrichello, ancora secondo lontano dalla vittoria.

Sì, perché ormai la vittoria sembra essere una corsa a due tra i piloti di Brawn che al sabato si fanno i complimenti a vicenda, come se gli altri non ci fossero, o rappresentino soltanto delle comparse in un film che potrebbe avere il titolo di Terminator, come quello sponsorizzato dalla Brawn stessa in quel di Barcellona.

CONCORRENZA Se dopo appena sei gare si parla di mondiale terminato ciò invita alla riflessione. La vecchia concorrenza, che finora veniva rappresentata dalla RedBull, è stata spazzata via, proprio come il nuovo pacchetto aerodinamico che qui a Monaco non è riuscito a mettere le ali alle vetture di Mateschitz. La nuova concorrenza, quella che avanza, rappresentata dalla Ferrari, è riuscita soltanto a fare il solletico a Brawn, viste le prestazioni e visti i 42 (leggasi quarantadue) punti di vantaggio che Button vanta sul miglior driver della casa italiana, Kimi Raikkonen. Le altre concorrenze invece, si perdono nelle stradine del principato vedi Bmw, Toyota e McLaren che saranno i protagonisti della nuova puntata di “chi l’ha visto”.

PREMIO Tornando alla gara le misere speranze di vedere Raikkonen balzare in avanti allo start, complice l’utilizzo del Kers, si sono trasformate nelle misere speranze di vedere Raikkonen riconquistare la posizione persa in partenza a favore di Barrichello. Entrambe le speranze, come previsto, diventeranno vane. Guardando il lato positivo, per la prima volta in questa stagione, due Ferrari riescono ad andare contemporaneamente a punti senza che problemi di Kers o di benzina riflussa si siano presentati per l’ennesima volta. Il premio sfortuna dell’anno però è ancora ben saldo nelle bacheche a Maranello sperando che questo prestigioso premio venga consegnato a qualcun altro.

Tra i plausibili candidati a riceverlo Bmw e McLaren se la giocano, anche se, per quello visto finora, la casa tedesca lo merita a pieni voti. Anche questa volta, infatti, Kubica non termina la gara, Heidfeld termina nelle retrovie e alla voce punti conquistati la zero viene issato come un trofeo. Discorso a parte per la McLaren già condizionata dall’errore di Hamilton in qualifica. Se a questo si aggiunge il ritiro di Kovalainen al lap52 e la strategia sbagliatissima applicata al campione del mondo allora la frittata è fatta.

SECONDO POSTO A proposito di frittata quella combinata da Sebastian Vettel è stata abbastanza grossa. Il tedesco termina la sua gara alla Saint Devote dopo aver arrancato per più di sedici giri con un passo gara abbastanza pessimo. Dopo pochi giri dallo start Massa lo incalza, va lungo, e nel modo di restituire la posizione il brasiliano si fa infilare da Rosberg. Per fortuna di Felipe stavolta al muretto tutto fila liscio e già dopo la prima sosta, il brasiliano si ritrova quarto dietro il compagno di team che dopo qualche vano tentativo di sorpasso provato su Barrichello, termina terzo conquistando il primo podio dell’anno. In casa Ferrari si fa festa per aver conquistato i primi posti lasciati liberi dagli ufo, lasciando a loro volta libero il quinto posto prontamente conquistato dalla vecchia concorrenza dei bibitari. A fine gara le 3B brindano insieme a Raikkonen. Per chi non lo avesse capito, la lotta al secondo posto è ancora aperta.

Valerio Lo Muzzo

Classifiche mondiali dopo 6 gare:                
 
Piloti:                    Costruttori:             
 1.  Button        51        1.  Brawn GP-Mercedes      86
 2.  Barrichello   35        2.  Red Bull-Renault       42.5
 3.  Vettel        23        3.  Toyota                 26.5
 4.  Webber        19.5      4.  Ferrari                17
 5.  Trulli        14.5      5.  McLaren-Mercedes       13
 6.  Glock         12        6.  Renault                11
 7.  Alonso        11        7.  Williams-Toyota        7.5
 8.  Raikkonen      9        8.  BMW Sauber              6
 9.  Hamilton       9        9.  Toro Rosso-Ferrari      5
10.  Massa          8       
11.  Rosberg       7.5       
12.  Heidfeld       6       
13.  Kovalainen     4       
14.  Buemi          3       
15.  Bourdais       2  
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