F1 – Le pagelle del Gp di Monaco

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kimi-raikkonen

Button: voto 9. Sesta gara, quinta vittoria. Nulla da dire, il cammino di questa prima parte di campionato è a dir poco trionfale. Il mezzo ha indubbiamente facilitato il compito, ma l’ inglese fino ad ora non ha sbagliato veramente nulla.

Raikkonen: voto 8. Segnali di risveglio per il finlandese, che torna sul podio dopo un digiuno di cinque gare. Il passo è veloce e constante, anche se non abbastanza per rubare la seconda posizione di Barrichello. Bentornato Kimi!

Massa: voto 7,5. Week end agro-dolce quello del paulista. Velocissimo nelle libere, Felipe “cicca” il giro buono in qualifica a causa del traffico in pista. In gara, nonostante il passo forsennato ( è suo il giro più veloce ), non và oltre il quarto posto, soprattutto a causa degli oltre venti secondi persi dientro ad un Vettel in crisi con le morbide.

Barrichello: voto 7. Altro secondo posto per Barrichello. Autore di una superba partenza, Rubens gestisce la posizione conquistata dagli attacchi del duo Ferrari, risultando però sensibilmente più lento del compagno di squadra. Eterno gregario.

Vettel: voto 4. Semplicemente, non era il suo week-end. Malino in qualifica ( solo quarto nonostante la poca benzina a bordo ), Sebastian va velocemente in crisi con le gomme posteriori, risultando oltre 3 secondi al giro più lento dei battistrada. Conclude la propria corsa sulle barriere di St. Devote.

Hamilton: voto 4. Poteva essere la gara della riscossa, invece è stata la gara della resa. Con l’incidente del sabato,Lewis ha buttato al vento una delle poche occasioni che il 2009 gli può offrire. Scattato dal fondo, la sua gara è solo un affannoso annaspare nella speranza di emergere.

Rosberg: voto 7,5. Era atteso ad una prova d’ orgoglio, e questa volta non ha deluso. Veloce e grintoso, Rosberg ha messo in mostra quello che lui e la sua Williams possono fare quando tutto gira al meglio. Alla fine però raccoglie meno di quanto meritasse: il sesto posto gli stà veramente stretto.

Alonso: voto 6,5. Gara regolare per lo spagnolo, che chiude in settima posizione senza mai emozionare.

Webber: voto 7,5. Su una pista mal digerita dalla sua Red Bull, Webber difende l’ onore della squadra cogliendo un buon quinto posto, poco distante dalle Ferrari. Partito ottavo, Mark recupera qualche posizione grazie ad un passo veramente eccezionale, molto vicino ai quello fatto registrare dai battistrada: sotto la bandiera a scacchi, Raikkonen lo precede di soli due secondi.

Buemi: voto 5. Dopo una superba qualifica, vanifica tutto con una tamponata al povero Piquet. Ah, questi giovani… 

Kubica: voto 4,5. Tra lui e la sua Bmw, non si capisce chi abbia il muso più lungo. Male, semplicemente male sia in qualifica che in gara. Una crisi veramente inaspettata.

Heidfeld: voto 5. Vedi sopra

Kovalainen: voto 4. Per una volta che si stava comportando dignitosamente, distrugge la sua Mclaren all’ uscita delle Piscine.

Fisichella: voto 7. Grande gara del romano, che perde di un soffio l’occasione di entrare in zona punti. Partito molto pesante, Fisico mostra un passo costante e relativamente veloce, senza commettere la minima sbavatura. Mai come Domenica lo storico traguardo è stato tanto vicino.

Bourdais: voto 7. Conquista un ottavo posto che porta un punto e soprattutto un po’ di serenità in seno alla squadra. Dopo aver seriamente rischiato l’appiedamento causa le scarse performance, Sebastien coglie un risultato importante per il prosequio del campionato. Buemi resta comunque costantemente più veloce, quantomeno sul giro secco.

Sutil: voto 6. La sua gara è abbastanza anonima, ma la conquista della Q2 al sabato gli vale pienamente la sufficienza.

Trulli: voto 4. Tredicesimo e deluso. Deluso da una Toyota che mal digerisce i muretti monegaschi, Jarno naviga per tutta la gara nelle parti basse della classifica, concludendo terzultimo.

Nakajima: voto 3. Simply the last.

Piquet: NC. Buemi gli frana addosso nelle prime fasi della gara.

Davide Mainò

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Autore

Studente di ingegneria meccanica a Perugia

4 commenti

  1. Ho sentito persone che hanno assistito dal vivo al gp. Sembra che Alonso ed Hamilton siano stati coloro che hanno interpretato al meglio il tracciato, al di là delle immagini televisive che non hanno proposto inquadrature da dove poter giudicare la loro guida.

  2. Hamilton si è reso protagonista di un imperdonabile errore al sabato, oltre ad alcune sbavature in gara ( conseguenza comunque della partenza nelle ultime posizioni ). Alonso ha compiuto una gara onesta, senza però strafare. Da lui ci si aspettava qualcosina di più: Fisichella con una Force India non gli è arrivato troppo lontano. Dunque…

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