Gp2 Main Series- Gara2, vince Van Der Garde; ottimo Filippi

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Gara sfortunata per Valsecchi e Rigon, autori di una splendida performance nell’appuntamento di ieri sulla pista ungherese.

Il pilota vicentino di Trident era partito leggermente indietro rispetto a Van Der Garde, non riuscendo a mantenere la posizione ma lasciando sfilare l’olandese e mettendosi subito in seconda posizione.

Ci si mette però Maldonando con un attacco ardito in cui Rigon ha la peggio ed anche Valsecchi perde diverse posizioni; lo stesso pilota venezuelano di Art, esce di pista in seguito ad un testacoda. Verrà poi sanzionato con un drive trough e costretto in seguito al ritiro per problemi tecnici.

Van der Garde tiene la testa della corsa da capo a fine, mettendosi dietro l’ottimo Filippi e Villa, seguiti dal gruppetto degli inseguitori DiGrassi, Grosjean, Parente, Clos e Hulkenberg.

Dapprima lontani, con l’entrata della safety car in seguito al contatto fra Valerio e Panciatici che ha portato ghiaia in pista, anche gli inseguitori si fanno vicini.

Esce di pista Clos, lasciando strada a Hulkenberg che concluderà al settimo posto.

Alla ripartenza perde posizioni Villa e Filippi ne approfitta per avere mente libera e pensare a Van Der Garde.

Il pilota piemontese si mette negli scarichi dell’olandese di Isport e prova a mettere pressione negli ultimi giri.

Lo stesso movimento impegna il duo DiGrassi-Grosjean.

Vince Van Der Garde, che con tenacia da capo a fine ha mostrato di avere le capacità di condurre al meglio la gara; alle sue spalle l’ottimo Filippi e DiGrassi.

Da notare la rimonta di Grosjean, giunto quarto ai piedi del podio; fine settimana difficile invece per Petrov che conclude dodicesimo.

Valsecchi nono e quattordicesimo Mortara.

Così all’arrivo:

1 – Giedo Van der Garde – iSport – 28 giri 44’17″552
2 – Luca Filippi – Super Nova – 0″385
3 – Lucas Di Grassi – Racing Engineering – 1″078
4 – Romain Grosjean – Barwa Addax – 1″699
5 – Javier Villa – Super Nova – 2″0
6 – Alvaro Parente – Ocean – 3″4
7 – Nico Hulkenberg – ART – 3″7
8 – Kamui Kobayashi – Dams – 4″0
9 – Davide Valsecchi – Durango – 4″8
10 – Karun Chandhok – Ocean – 10″3
11 – Dani Clos – Racing Engineering – 11″7
12 – Vitaly Petrov – Barwa Addax – 11″8
13 – Roldan Rodriguez – Piquet GP – 12″3
14 – Edoardo Mortara – Arden – 13″1
15 – Diego Nunes – iSport – 13″6
16 – Sergio Perez – Arden – 15″1
17 – Andreas Zuber – FMSI – 21″7
18 – Franck Perera – DPR – 22″0
19 – Ricardo Teixeira – Trident – 25″2
20 – Nelson Panciatici – Durango – 39″8

Ritirati
26° giro – Alberto Valerio
19° giro – Jerome D’Ambrosio
18° giro – Luiz Razia
9° giro – Pastor Maldonado
0 giri – Michael Herck
0 giri – Davide Rigon

La classifica di campionato

1.Hulkenberg 57; 2.Grosjean 45; 3.Petrov 41; 4.Di Grassi 40; 5.Maldonado 31; 6.Filippi 22.

E.M.

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Autore

1 commento

  1. Vincenzo Carlesimo il

    Peccato per Rigon, aveva fatto un ottima partenza nella quale aveva perso la posizione da Van der Garde, però poteva tranquillamente giungere secondo o terzo dietro Maldonado. Il venezuelano quest’anno si era comportato bene, è un peccato che abbia perso la testa proprio contro Rigon. Questo ragazzo ha classe si merita l’appoggio di qualche sponsor importante e magari anche un supporto della Ferrari. Forza Rigon! 😉

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