F1 – Gp Valencia – Analisi Gara: La gioia di attendere

1

rubens-barrichello

VALENCIA 23.08.2009 Spesso si sa, l’attesa aumenta la gioia. Se poi l’attesa è durata cinque anni, allora la gioia è ancora più grande. Rubens Barrichello torna sul gradino più alto del podio, al quale aveva perso l’abitudine. E’stata una gara molto tattica quella del brasiliano, più pesante delle McLaren e con un ottimo passo gara, anche se la vittoria è frutto di un errore del team di Woking al secondo pit stop di Hamilton.

In ottica mondiale la RedBull compie un passo indietro, zero punti, e mondiale sempre in bilico, però dalla parte di Button. L’inglese appunto. Conquista due punti nel giorno della vittoria del compagno, sottolineando ancora una volta il momento non positivo che sta attraversando ultimamente.

START Al via Hamilton mantiene la testa, seguito da Kovalainen, Barrichello e Raikkonen che guadagna due posizioni. A ruota Vettel, Rosberg, Button, Alonso e Webber. Glock urta Buemi, mentre Alonso infila Button. Hamilton cerca di scappare, mentre Webber nelle retrovie infila prima Button e poi Alonso e Rosberg. Tutto procede così fino alla prima sosta, inaugurata da Hamilton. Alla fine del valzer Barrichello riesce a sopravanzare Kovalainen e si lancia verso la testa della corsa. Intanto il motore abbandona Vettel e le sue speranze mondiali. La lontananza di Badoer dalle corse si sente, e soprattutto si vede. L’italiano in uscita dalla pit lane dopo la sua prima sosta, tocca la linea bianca ed il drive-trough è inevitabile. Raikkonen intanto continua la sua rincorsa verso Kovalainen, mentre Hamilton rientra per la sua seconda sosta. Il team McLaren però non è pronto ad accogliere il proprio pilota. Manca l’anteriore destra, e l’inglese perde secondi preziosi a favore di Barrichello. Il brasiliano tira fuori il meglio di sé in quei pochi giri a tutta, e riesce a sopravanzare con facilità Hamilton e a conquistare la vetta. Stessa sorte tocca a Kovalainen, beffato da Raikkonen che guadagna il podio.

FINALE La gara si avvia al termine senza alcun dubbio. Nakajima fora uno pneumatico, il che permette a Badoer di guadagnare una posizione. Il pilota italiano chiude diciassettesimo, mentre Barrichello taglia il traguardo entusiasta. In tutto questo Button guadagna due punti sui rivali della RedBull, visto il ritiro di Vettel e il nono posto di Webber. Barrichello torna secondo in classifica, mentre si riducono le speranze per i piloti RedBull. Per tutto questo Button ringrazia.

Valerio Lo Muzzo

Classifiche dopo 11 gare:

Piloti:                     Costruttori:             
 1.  Button        72        1.  Brawn-Mercedes        126
 2.  Barrichello   54        2.  Red Bull-Renault       98.5
 3.  Webber        51.5      3.  Ferrari                46
 4.  Vettel        47        4.  McLaren-Mercedes       41
 5.  Rosberg       29.5      5.  Toyota                 38.5
 6.  Hamilton      27        6.  Williams-Toyota        29.5
 7.  Raikkonen     24        7.  Renault                16
 8.  Trulli        22.5      8.  BMW Sauber              9
 9.  Massa         22        9.  Toro Rosso-Ferrari      5
10.  Glock         16       
11.  Alonso        16       
12.  Kovalainen    14       
13.  Heidfeld       6       
14.  Buemi          3       
15.  Kubica         3       
16.  Bourdais       2  
Condividi in

Autore

1 commento

Lascia un Commento

*
To prove you're a person (not a spam script), type the security word shown in the picture. Click on the picture to hear an audio file of the word.
Anti-spam image