Gp2 Series- Spa, gara2:Van der Garde e perfetta gara Isport; fuori Hulkenberg

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 La mattina inizia con la buona notizia delle condizioni stabili per il meccanico rimasto ferito ieri in un incidente ai box Trident. Nessuna frattura e risveglio per lui.

Nessuna frattura neanche per lo sfortunato Coletti che non prenderà il via quest’oggi, ma sta meglio benchè sotto osservazione dei medici in seguito al tremendo impatto contro le barriere in gara1. Si pensa che l’incidente sia stato causato dall’impatto del fondo con un detrito lasciato da un’altra vettura; Coletti avrebbe per questo perso il controllo della sua monoposto subito la discesa dell’Eau Rouge.

 La cronaca di gara:

Parte dalla pole Mortara, unico italiano rimasto in gara ieri in seguito alla tremenda sequenza di incidenti; accanto a lui Kobayashi.

Parte lento Mortara, in leggera esitazione, superato a catenaccio da Kobayashi e Van der Garde con Maldonado autore di una partenza a razzo e che subito si lancia alla rincorsa di Mortara. Un solo giro e i due si toccano, corpo a corpo ravvicinatissimo, Maldonado stringe e spinge al massimo, Mortara non perde la traiettoria ma il pilota venezuelano sì, si gira a 360 gradi ed è fuori. Mortara invece passa e sfila il traffico. Bandiere gialle per la sequenza di indicenti anche in partenza in cui è rimasto coinvolto anche Hulkenberg, rimasto imprigionato nel traffico. Clos alla source centra in pieno il pilota tedesco di Art e tocca anche Villa che però riesce a sfilare quasi indenne. Anche Filippi, rimasto fermo in partenza, è fuori. Motore in fumo per Parente e gara neutralizzata dall’ingresso della safetycar.

Occasione per Petrov per mettere nel carniere un pò di punti per riagganciare Hulkneberg. Prima posizione per Van der Garde che potrebbe con una buona gara riscattare la stagione non facile di Isport. Ripartenza! Van der Garde, Rodriguez, Mortara, DiGrassi, Perez i piloti a punti per ora a soli quattro giri dall’inizio della gara.

Risalgono Petrov e Rigon mentre tantissimi sono i tentativi di sorpasso. Settimo Valsecchi e ottavo Rigon. Perez tallona DiGrassi, DiGrassi su Mortara, Valerio che più dietro cerca l’affondo su Villa. Contatto in pieno cordolo per il pilota brasiliano di Racing Engineering che con una manovra azzardata cerca il sorpasso su Mortara mettendo fuori gioco se stesso e anche l’ italiano.

 Petrov, ora settimo,  cerca la lotta per la quinta posizione. Van der Garde mantiene la posizione, dietro di lui Rodriguez seguito Nunes e Perez in bagarre. Il pilota messicano fa segnare il miglior giro e resta a tallonare la vettura Isport per cercare il sorpasso prima del traguardo. Petrov preso a sandwich tra Valsecchi e Chandhok. Valerio in lotta con Kobayashi e Panciatici. A metà gara Perez aggancia Nunes e Rodriguez è su Van der Garde. Valsecchi chiude su Petrov che prova ancora. Si avvantaggia piano piano Rigon, quinto e davanti al duo Barwa.

 Sei giri al termine con distacchi cristallizzati; il quartetto di testa  a precedere il duo Barwa; due giri dopo Petrov aggancia Valsecchi che cerca di resistere all’attacco ma  perde la posizione e passa largo oltre il cordolo. Lo supera anche Chandhok, rimasto come un avvoltoio ad attendere questo prezioso momento. Rigon in costante crescita, mantiene la posizione mentre Teixeira naviga fra gli ultimi.

Ultimo giro e stretta finale, con Van der Garde vittorioso seguito da Rodriguez e Nunes. Quarto Perez e quinto Rigon. Più staccati Petrov, che rosicchia un punticino, Chandhok e Valsecchi. Quindi Herck, Villa, Kobayashi, Valerio, Panciatici, Teixeira.

 Gara densa di colpi di scena in partenza, moltissimi i ritirati con l’esclusione prematura di molti piloti fra cui il vincitore di gara1 e il leader di campionato. Hulkenberg perde una ghiotta occasione per guadagnare altri punti ma soprattutto per inanellare un’altra gara pressochè perfetta. Van  der Garde, autore di una buona gara, attento a gestire il proprio vantaggio, riscatta in parte una stagione difficile per il suo team che questa volta con un ottimo lavoro di squadra interpreta al meglio questa gara. Terzo posto per Nunes. Più che soddisfacente la performance di Rigon e di Rodriguez. Bene anche Perez, consistente. Occasione per Valsecchi con il team Barwa.

1 – Giedo Van der Garde – iSport – 18 giri 37’54″281
2 – Roldan Rodriguez – Piquet GP – 3″102
3 – Diego Nunes – iSport – 4″998
4 – Sergio Perez – Arden – 5″292
5 – Davide Rigon – Trident – 13″8
6 – Vitaly Petrov – Barwa Addax – 17″4
7 – Karun Chandhok – Ocean – 18″8
8 – Davide Valsecchi – Barwa Addax – 20″0
9 – Michael Herck – DPR – 21″4
10 – Javier Villa – Super Nova – 22″8
11 – Kamui Kobayashi – Dams – 25″2
12 – Alberto Valerio – Piquet GP – 36″0
13 – Nelson Panciatici – Durango – 48″7
14 – Ricardo Teixeira – Trident – 54″7
 

 

E.M.

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