F2 – Imola, gara 1 – Vasiliauskas fa il vuoto, Soucek 3° è campione

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E’ stata una gara carica di emozioni, quella sul circuito del Santerno della nuova F2, che ha visto la vittoria, la prima ad alti livelli del motorsport, di un pilota lituano: Kazimieras Vasiliauskas. Secondo posto per Mirko Bortolotti, che Imola la conosceva bene e ne ha dato prova fin dall’inizio quando poteva superare Vasiliauskas per la leadership della corsa. Terzo posto per Andy Soucek che a due giri dal termine desiste dal mettere sotto pressione Bortolotti, perchè già consapevole di avere il titolo in tasca giungendo terzo.

La cronaca

Al via scatta bene Vasiliauskas dalla pole, mentre Bortolotti non è da meno e subito gli si piazza alle spalle con fare minaccioso. Alla staccata del tamburello Vasiliauskas arriva leggermente lungo e taglia sulla ghiaia, ma non riesce Bortolotti ad avvantaggioarsene rimanendo secondo. De Marco tampona Hegewald, che scontrandosi con un altra vettura si capovolge più volte sulla via di fuga. Entra la safety car che neutralizza la corsa per tre giri. Nell uscita rimane coinvolto anche Gandolfi, mentre Jousse è costretto a sostituire l’anteriore destra forata.

Alla ripartenza Vasiliauskas è costretto a guardarsi le spalle da Bortolotti che si fa vedere in ogni curva, dietro la Gachnang supera Pavlovic, ma dopo un paio di curve va larga alla seconda della Rivazza venendo superata da Pavlovic e da Sanchez. Al giro successivo sono costretti al ritiro Hoing e Iaconelli per un uscita alla variante Villeneuve. Vasiliauskas davanti prende margine su Bortolotti e comincia a tenere un andatura inarrivabile. Suo il primo giro veloce in 1’40.117.

Al sesto giro Hancock va largo alla Piratella e compie una manovra da drifter riuscendo a riguadagnare la pista. Vasiliauska intanto ha già rifilato un secondo e mezzo a Bortolotti, dietro Wickens segue Bortolotti a un secondo. Al giro successivo Vasiliauskas conduce su Bortolotti, Wickens, Soucek, Eng e Aleshin. Piscopo supera Brundle, mentre Jousse da ultimo è già tredicesimo. Vasiliauskas porta il suo vantaggio su Bortolotti a 3″2, mentre dietro Piscopo tallona la Gachnang e riesce a superarla dopo poche curve guadagnando la 14° posizione.

Al tredicesimo giro Aleshin compie l’errore che chiude i giochi per il campionato. Mentre era in sesta posizione il russo va in testacoda all’ingresso del tamburello. Aleshin riuscirà a ripartire, ma terminerà in settima posizione il suo recupero, perdendo quel punto che regala matematicamente il titolo a Soucek. Piscopo compie una bella manovra su Clark superandolo all’esterno della piratella. Al quindicesimo giro la Gachnang tenta anch’essa il sorpasso su Clark alla staccata della Rivazza, ma nella traiettoria interna mette due ruote sull’erba e scompone la vettura in frenata. Nella salita della piratella Jousse supera Karjalainen. DavantiVasiliauskas ha fatto il vuoto con 4.275 secondi da Bortolotti. Passato il traguardo del diciassettesimo giro, Soucek supera Wickens prima del tamburello e si piazza così in terza posizione. In breve lo spagnolo tenta l’attacco anche su Bortolotti, ma già a due giri dal termine desiste, pensando solo a concludere la gara in terza posizione e ad accaparrarsi il titolo della nuova F2.

Gara 2 sarà trasmessa in diretta su Eurosport domani alle ore 13.30.

Imola, gara 1

1 – Kazim Vasiliauskas – 21 giri 1’38”468
2 – Mirko Bortolotti – 7”503
3 – Andy Soucek – 8”178
4 – Robert Wickens – 8”999
5 – Philipp Eng – 9”526
6 – Milos Pavlovic – 11”940
7 – Mikhail Aleshin – 18”292
8 – German Sanchez – 22”781
9 – Sebastian Hohenthal – 23”582
10 – Julien Jousse – 23”875
11 – Henri Karjalainen – 28”343
12 – Jolyn Palmer – 34”577
13 – Edoardo Piscopo – 34”711
14 – Jack Clarke – 37”643
15 – Natacha Gachnang – 38”316
16 – Tom Gladdis – 40”480
17 – Alex Brundle – 1’20”097
18 – Jason Moore – 1’28”959

Ritirari
4° giro – Carlos Iaconelli
4° giro – Jens Hoing
3° giro – Armaan Ebrahim
0 giri – Nicola De Marco
0 giri – Tobias Hegewald
0 giri – Ollie Hancock
0 giri – Pietro Gandolfi

Marco Borgo

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