F1 – “Da 0 a 10” – Le pagelle del Gp di Singapore

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podio_singapore

Ci siamo annoiati davanti il teleschermo, assistendo ad un non spettacolo rinvigorito dagli errori di Sutil, Rosberg e Vettel. Se aggiungiamo l’inconveniente ai box di Alguersuari, allora i ricordi tornano in mente. Ci siamo, forse, svegliati nel momento in cui Vettel incombeva su Hamilton, salvo poi capire che tutto sarebbe finito prima di cominciare.

Ci siamo, nuovamente, addormentati dopo l’errore di Webber e il consueto arrivo al traguardo. Freddo, buio e scontato. Ci siam comunque accorti di chi ha fatto bene e di chi ha fatto male. Li giudicheremo nel solito modo. “Da 0 a 10”. Capitolo 15: Singapore.

VOTO 0 A JAIME ALGUERSUARI

Non c’è. Tra le pubblicità in città uno striscione recita “AAA cercasi” come a testimoniare la totale assenza dello spagnolo. E’ vero che il circuito di Singapore non è il massimo per un debuttante in F1, ma il buon Jaime in gara è un fermo. Poi, ai box, invoca il ricordo di Massa trascinando con sé il bocchettone del rifornimento. Stavolta però la colpa non è di un semaforo, bensì del pilota che è ripartito quando ancora il “lecca-lecca”  era abbassato. Termina la sua gara per un problema ai freni. Non ha perso niente.

DEBILITATO

VOTO 1 A ADRIAN SUTIL

La Force India non va, ma il tedesco commette un grosso errore. Cerca il sorpasso su un lento Alguersuari, lo tocca e si gira. Non contento, anziché far scorrere il gruppo, cerca di riprendere subito la corsa. Prova un’inversione, peccato che da quelle parti passa Heidfeld. Il crash è inevitabile e il pilota Bmw, dopo 41gp, riassapora il dispiacere di un ritiro.

IMPAZIENTE

VOTO 2 A  JACQUES VILLENEUVE

Vuole tornare in Formula Uno per via dei problemi economici che lo hanno recentemente colpito. Peccato che quelle poche chances se le sia giocate con una dichiarazione ai microfoni Rai. “Non capisco perché la pit-lane non è stata chiusa in regime di safety-car”. Appunto, le regole son cambiate. Per tornare è necessario aggiornarsi.

ARRETRATO

VOTO 3 AI COMMISSARI DI PISTA

Capiamo che il tracciato non facilita il lavoro, ma se per un detrito perso da Glock alla curva 6 è quasi necessario l’ingresso della safety-car allora qualcosa non va. Per 4 giri, in quel punto, vengono esposte le bandiere gialle. Alla faccia della tempestività.

RITARDATI

VOTO 4 ALLA FERRARI

Kimi Raikkonen il Martedì: “Di queste quattro corse, direi che Singapore è quella che più si adatta alla Ferrari. Per provare a vincere dobbiamo andare oltre la perfezione e avere anche un pizzico di fortuna ma dopo averlo riassaggiato a Spa sarebbe fantastico sentire ancora una volta il sapore della vittoria“. Fisichella nel post Monza: “L’apprendistato sta migliorando e sono convinto che a Singapore, che è una pista che mi piace molto, andrò meglio”. Il risultato è stato un altro. La vettura è quella che è, senza sviluppi non si va da nessuna parte. Lenta sul giro singolo, passo gara inesistente. C’era poco da fare. Forse qualche proclama in meno sarebbe stato meglio. Per il ciclo: “La miglior parola è quella che non si dice”.

RICICLATA

VOTO 5 A NICO ROSBERG

Comincia bene, finisce male. In qualifica lotta per la pole, anche se non sapremo mai come sarebbe finita. In gara scatta bene e tiene il passo di Hamilton. Al primo pit-stop però compromette tutto. Va lungo all’uscita della pit-lane, scavalca la linea bianca, entra in pista, torna nella corsia apposita ma è troppo tardi. Il drive trough è inevitabile. La gara va a farsi benedire complice l’ingresso della vettura di sicurezza che ricombatta il gruppo.

IMPULSIVO

VOTO 6 A JENSON BUTTON

Diciamo che sta correndo al minimo, sfruttando più gli errori degli avversari che una sua dote. Al traguardo, quinto, guadagna quei punti necessari a tramortire le speranze dei rivali. Vettel gli recupera un punto, Barrichello  è dietro complice un incriminato pit-stop che ha visto spegnersi il motore del brasiliano. Comunque sia l’inglese alla fine guadagna sei posizioni. Da 11esimo a quinto in versione economy.

CONSERVATIVO

VOTO 7 A SEBASTIAN VETTEL

Anche lui si gioca la pole al sabato, pur avendo il vantaggio della leggerezza. Allo start perde qualche posizione e lotta con Alonso per difendere la terza piazza. Dà qualche pensiero ad Hamilton quando la SC esce di scena, ma commette un grave errore in pit-lane, rimediando un drive-trough.  Dal canto suo la ritiene una “curiosa penalizzazione perché non avevo motivo di accelerare in corsia box”, ma così facendo ha perso un podio sicuro. Oltre ad un mondiale che solo la matematica gli concederebbe.

REDIVIVO

VOTO 8 A FERNANDO ALONSO

Un podio. Il primo della stagione, peraltro dedicato a Flavio Briatore. In qualifica, complice la penalizzazione di Barrichello, parte dalla quinta piazza, poi, allo start, lotta con Vettel ma perde due posizioni a favore di Webber e Glock. L’ingresso della SC gli da una mano. Certo, non ha vinto, ma di questi tempi un podio in casa Renault vale oro colato.

LOTTATORE

VOTO 9 A TIMO GLOCK

Conquista il miglior risultato della stagione per la Toyota. Prende il via dalla sesta posizione ed approfitta della lotta Alonso-Vettel per sopravanzare lo spagnolo. Si ritrova virtualmente a podio quando la corsa riprende e cerca di mantenere minimo il distacco da Vettel per attaccare l’eventuale secondo posto. Non c’è bisogno, il tedesco si auto elimina e lui porta  a casa il primo trofeo stagionale.

SORPRESA

VOTO 10 A LEWIS HAMILTON

Primo nelle libere del sabato, pole in qualifica e primo in gara. L’uno è proprio il suo numero, peccato che l’adesivo sul musetto stia cominciando a staccarsi. Non commette nessun errore, gestisce con tranquillità il recupero di Vettel e trionfa felice sotto la bandiera a scacchi. D’altronde non dimentichiamo che è campione del mondo.

PRIMATISTA

Valerio Lo Muzzo

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Autore

4 commenti

  1. A parte il piccolo dettaglio che durante l’intervista al termine del gp, Fisichella sembrava sempre sul punto di svenire tra le braccia dei giornalisti… era finito proprio!!!!

  2. Concordo in peno con quello detto da BoGa e aggiungo, se dovrei fare una mia classifica personale metterei pure un bel -2 allo spettacolo, in quanto è stato un gran premio da ninna nanna 😥 😥 😥
    Nel complesso questi articoli e soprattutto l’analisi dei voti da 0 a 10 li trovo ben curati e fatti nei minimi dettagli.

  3. Eh si, proprio da ninna nanna, confesso che per 10-15 minuti non ce l’ho fatta più e ho seguito la gara… con gli occhi chiusi!!!

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