Gp2 Asia- Valsecchi campione; che gara Ricci!

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Poteva essere una gara con podio tutto italiano, questa del Bahrein, grazie alle prestazioni superiori di un super Davide Valsecchi che non si accontenta della terza posizione guadagnata dopo una partenza non eccezionale, ma anzi amministra ed incrementa il vantaggio mostrando grande controllo e feeling con la vettura, di Filippi e di un agguerritissimo Ricci. Sempre nelle prime posizioni, spetta a Valsecchi laurearsi campione, con la zampata finale che vede un doppio sorpasso nel corso di pochi giri su Filippi e spoi sul leader Villa. Un podio che avrebbe potuto vedere tre piloti italiani, grazie alla performance superlativa anche di Giacomo Ricci che, partito subito molto bene, è rimasto con i primi per tutto il corso della gara e quasi ha messo le mani sul terzo posto ai danni di Villa. Sfortunato Rossi costretto al ritiro; gara problematica anche per Bianchi che da poleman si ritrova costretto alle posizioni di rincalzo e fuori dalla top ten. Costante Parente alla sua chance con Coloni.

La cronaca della gara:

Fermo Bianchi alla partenza con Villa che ne approfitta per infilare il pilota francese e scattare in  avanti, seguito da un’ottima manovra anche di Filippi. Valsecchi non riesce a cogliere lo spunto per tenere la prima posizione. Davanti Filippi, poi Villa e Valsecchi. Herck riguadagna mestamente i box e la sua gara finisce qui dopo un problema alla partenza. Turvey tiene dietro Ricci unico alfiere rimasto per la Dpr, con Pic che cerca l’affondo sui tre davanti a lui.

Villa molto aggressivo, tallona Filippi ma Valsecchi è lì. Quarto Turvey; mantiene la posizione Parente, sesto dietro a Ricci, che dal canto suo è stato autore di un’ottima partenza. Poi Pic, Perez, Bianchi e Bird che, sempre molto veloce, cerca il sorpasso su Bianchi al quarto giro. Il più veloce in pista per ora è l’italiano di Meritus, Luca Filippi. Appaiate più indietro le due Dams, con il pilota tedesco che sbaglia traiettoria in uscita prima del rettilineo e Piscopo aprofitta,  superando  agilmente Vietoris. Il pilota italiano non è nuovo alle rimonte clamorose e potrebbe stupire anche qui.

Anche Leimer supera Vietoris e si mette alle spalle di Piscopo.Ai box Pic, Bianchi e Kral al sesto giro. La classifica vede sempre il trio Filippi, Villa, Valsecchi, seguiti da Turvey che a sua volta è tallonato fin dalla primissime battute da Ricci che sfrutta ala massimo la potenzialità della sua Dpr finalmente rinata e in possibilità di segnare importanti risultati. Rientrato in pitlane anche Perez e rientra dietro la topten. All’ottavo giro rientra Villa che cambia le gomme anteriori,probabilmente spiattellate al primissimo tentativo di attacco su Filippi. Rientra in pista Bird che passa il compagno di squadra Bianchi a livello del curvone subito dopo il rettilineo. Fermi Buurman e Bratt.

Ricci, seguito da Parente, si mantiene nel terzetto alle spalle di Turvey; molti ancora a dover effettuare la sosta e rientrano al decimo giro appunto il pilota inglese di Isport e l’italiano di Dpr che ha la meglio ed esce per primo dalla pitlane. Problemi invece per Turvey, rallentato dalle operazioni ai box (per via di una pistola difettosa al momento del cambio della gomma posteriore destra). Fermo ai box Parente ora e anche Filippi rientra. Valsecchi da solo davanti deve fare la differenza se vuole fare la differenza al momento del rientro in pista, rientra la pit stop al dodicesimo giro, seguito da Piscopo e Rossi.

Davanti Villa, seguito da Filippi, Valsecchi e Pic, quindi Ricci, parente, Perez, Bird. Un po’ in ombra il pilota messicano di Barwa che aveva fatto la differenza nella scorsa stagione della Serie asiatica,  e indietro anche Chilton suo compagno di squadra. Venti giri al termine con Bird vicinissimo a Perez in una gara con non molti sorpassi e che in genere si sono rivelati dovuti ad errori. Nono posto per Bianchi, fuori dai punti, seguito da Turvey mentre in difficoltà un pilota come Kralev non abituato alle monoposto. Undicesimo Rossi mentre Zampieri e Buurman (rientrato questo fine settimana con il team Ocean) lottano affiancati ed anche Rossi e Piscopo sono in duello acceso con il pilota americano che ha la meglio e riguadagna una posizione ai piedi della topten, poi rimontato dall’italiano di Dams quando mancano diciassette passaggi al termine.

Valsecchi , costante per tutta la gara, fa di questa caratteristica la differenza ed ora è alle spalle di Filippi che lo rallenta nella sua rimonta. Valsecchi tallona da molto vicino mentre Ricci freme dietro a Pic autore di un’ottima gara fino a questo momento. Tredici giri al termine con Ricci sempre all’attacco di Pic con Zaugg che passa Turvey e mette a segno un sorpasso che se non altro rialza il morale. Valsecchi dal canto suo non molla i due di testa; l’equilibrio psicologico in questo momento è al massimo.

Dieci giri al termine, la lotta fra Ricci e Pic continua in una serie di battute alterne che vedono davanti ora l’uno ora l’altro mentre da dietro si avvicina Parente. Minaccioso Valsecchi su Filippi ad ogni staccata ed entrambi indotti all’errore mantengono comunque la propria posizione.

Sette giri al termine, curva dopo il traguardo, decisivo il leggero errore di Pic che passa largo e blocca le gomme posteriori, Giacomo Ricci entra in curva sul pilota francese, e lo supera agilmente e di potenza sul lato destro della pista, chiudendo la traiettoria mantenendo il vantaggio guadagnato. Anche Valsecchi passa Filippi, mostrando di non accontentarsi della terza posizione.Zampieri passa Piscopo, intanto Rossi riguadagna i box e si ritira.

Valsecchi passa Villa a cinque giri dal termine ma Villa non ci sta e chiude nuovamente. Il pilota italiano di Isport è indotto all’errore e sporca le gomme sul margine della pista pur restando incollato al pilota spagnolo di Arden, alla curva successiva si ributta dentro mostrando un ottimo controllo e il feeling con la sua vettura facendo sua la leadership della corsa. Involato verso la vittoria, guadagna giro dopo giro mentre i due alle sue spalle rallentano ed appaiono anche in difficoltà. Crisi di gomme per Villa ma Filippi approfitta per la zampata finale riprendendo la seconda posizione e passando lo spagnolo nello stesso punto in cui aveva effettuato l’affondo Valsecchi alcuni giri prima. Ricci incrementa a vista d’occhio, agguerritissimo e forte della sua ottima forma lotta fino all’ultima curva contro Villa e tenta la zampata finale di agguantare un podio tutto italiano. Valsecchi taglia il traguardo trionfando in una gara che non ha lasciato davvero nulla al caso.

Classifica di gara1

1 – Davide Valsecchi – iSport – 34 giri 1.02’05″149
2 – Luca Filippi – Meritus – 2″792
3 – Javier Villa – Arden – 6″067.
4 – Giacomo Ricci – DPR – 6″238
5 – Charles Pic – Arden – 13″0
6 – Alvaro Parente – Coloni – 17″7
7 – Sergio Perez – Barwa Addax – 23″9
8 – Adrian Zaugg – Trident – 25″4
9 – Oliver Turvey – iSport – 29″2
10 – Jules Bianchi – ART – 33″2
11 – Daniel Zampieri – Rapax – 34″5
12 – Yelmer Buurman – Ocean – 39″5.
13 – Sam Bird – ART – 40″4
14 – Christian Vietoris – Dams – 41″7
15 – Edoardo Piscopo – Dams – 45″7
16 – Will Bratt – Coloni – 46″8
17 – Vladimir Arabadzhiev – Rapax – 48″5
18 – Max Chilton – Barwa Addax – 1’05″0
19 – Jake Rosenzweig – Super Nova – 1’06″2.
20 – Fabio Leimer – Ocean – 1’23″3
21 – Josef Kral – Super Nova –
22 – Plamen Kralev – Trident – 1 giro
23 – Michael Herck – DPR – 2 giri

Ritirati
Alexander Rossi

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