ALMS – Pagenaud beffa Fernandez all’ultimo giro

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Simon Pagenaud ha ottenuto una brillante vittoria alla guida della Acura del Patron Highcroft  Racing grazie ad un sorpasso all’ultimo giro sulla Lola Aston Martin di Adrian Fernandez. La gara di Long Beach era la prima che vedeva le due categorie, LMP1 e LMP2, raggruppate in un’unica categoria, la LMP. “Il sorpasso è stato davvero al limite“, ha detto Pagenaud, alla sua seconda vittoria consecutiva a Long Beach. “Ho visto Adrian (Fernandez) un po’ in difficoltà. Ero ormai rassegnato la secondo posto e a portare a casa dei punti, ma lo spirito agonistico che c’è in me mi ha detto di continuare a premere su di  lui per costringerlo all’errore.” Nella prima fase della corsa in testa si era portato Harold Primat, partito della pole position sulla Lola Aston Martin, con il compagno di equipaggio di Pagenaud, David Brabham, sceso al terzo posto dietro anche a Jon Field (Lola Intersport). Una serie di caution e un problema ai freni della Aston Martin portavano però Brahbam in testa. Le due vetture venivano anche al contatto, con conseguente penalità per la Acura e sosta ai box per la Aston Martin. “Lo avevo raggiunto e quando lui ha perso la traiettoria giusta in una curva, ho accelerato, ci siamo toccati e lui è finito in testacoda. Dopo ho chiesto scusa alla squadra quando sono rientrato“, ha spiegato Bahbam. Dopo una terza caution, Pagenaud si è ritrovato davanti, ma Fernandez era più veloce e lo ha superato a 10 giri dalla fine. Una volta in testa però, il pilota messicano non riusciva a distanziare il francese a causa dei problemi ai freni posteriori. Così si è giunti all’ultimo giro, con l’errore di Fernandez alla curva 5 che ha consegnato la vittoria a Pagenaud. Il terzo posto è andato a Klaus Graf e Greg Pickett, alla guida della Porsche RS Spyder del Team CytoSport. Nella classe LMP Challenge Gunnar Jeannette e Elton Julian hanno conquistato la vittoria sulla Oreca FLM09 del Green Earth Technologies. I due hanno completato 66 giri e finito al quinto posto assoluto, un giro davanti ai rivali Tucker/Bouchut del Level 5 Motorsport.

Jorg Bergmeister e Patrick Long hanno portato la loro Porsche 911 GT3 RSR del Flying Lizard  Motorsport alla vittoria di classe GT. La battaglia è stata davvero accesa e ha visto il momento cruciale in corrispondenza della terza caution. Le due BMW del Rahal Letterman hanno scelto di restare sullo stesso set di gomme per tutta la gara. Questo ha portato Tommy Milner e Joey Hand nelle prime due posizioni, con Long e Gianmaria Bruni (Ferrari) al terzo e quarto posto. Ma le gomme delle due BMW non hanno consentito ai due piloti di reggere il ritmo dei rivali. Prima Long e poi Jan Magnussen (Corvette) sono riusciti a scavalcare Milner, mentre Bruni riusciva ad avere la meglio su Hand per la quarta posizione. Long ha commentato la gara: “A 45 minuti dalla fine, c’è stata una bella battaglia ai box quando la maggior parte dei piloti sono rientrati. I nostri ragazzi hanno fatto un lavoro incredibile e ci hanno permesso di recuperare alcune posizioni. Hanno reso il mio lavoro molto più facile, ed io mi sono potuto concentrare sulle Bmw. Sapevo della situazione delle loro gomme, ma non è stato comunque facile. Quando ho visto la Ferrari e la Corvette avvicinarsi dietro di me ho capito che dovevo forzare. E’ stato uno stint estremamente eccitante, che dimostra quanto equilibrata sia la classe GT quest’anno.” Nella classe GTC la vittoria è andata a Butch Leitzinger e Juan Gonzalez, alla guida della Porsche 911 GT3 Cup dell’Alex Job Racing.

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