WSBK – In arrivo a Kyalami, Gp del Sudafrica: Ducati Xerox alla riscossa?

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Sesto round per l’ Hannspree World Superbike Championship sul Kyalami Grand Prix Circuit, Sudafrica: sorvegliato speciale il team Ducati Xerox, visto più volte in affanno nelle precedenti gare del Mondiale, e ora impaziente di potersi misurare sul tracciato africano.

In effetti, la crisi di un team così capace e con due piloti di alto livello come Michel Fabrizio e Noriyuki Haga non può che far sorgere dei dubbi, e in molti hanno cercato di assegnare delle cause ben precise. Da una parte c’è chi mormora riguardo all’eccessivo sviluppo della GP10 per il Motomondiale da parte di Ducati, riservando così meno attenzione tecnica allo sviluppo delle derivate di serie: conclusione forse troppo affrettata, certamente Haga non avrebbe potuto fare una gara spettacolare come quella di Valencia senza un supporto tecnico adeguato.

I più maligni accusano i due piloti di Borgo Panigale, soprattutto Haga: il giapponese, infatti, non sembra più avere quella grinta tipica del suo soprannome, “Nitro Nori“, forse dovuto anche all’impatto psicologico del mondiale perso proprio all’ultima gara del 2009 a Portimao, round in cui Nori ha dimostrato i suoi “limiti” in materia di pressione psicologica.

Situazione difficile, quindi, in cui influisce (e molto) la dipartita dell’ex team manager Davide Tardozzi, ora accasato con BMW: il suo “metodo” ha infatti restaurato e ristabilito completamente la squadra tedesca, conquistando il primo prezioso podio a Monza, mentre Haga e Fabrizio conquistavano a fatica un sesto e un settimo posto.

Certamente risulta complicato vedere molte Ducati private (tra cui ricordiamo Checa, Byrne e Scassa) ottenere buoni risultati, se non addirittura posizionarsi davanti alle ufficiali: in casa Ducati Xerox urge una cura, e subito. Secondo alcuni il rimedio ha un nome preciso e potrebbe essere il protagonista di un ritorno alla Schumacher: il grande Troy Bayliss; il campione australiano, infatti, si è lasciato andare a dichiarazioni in cui afferma di pensare al ritorno alle corse proprio in sella ad una Ducati.

Nel frattempo la squadra di Borgo Panigale si concentrerà su Kyalami, magari cercando di ripetere il round sudafricano del 2009, quando Haga vinceva e Fabrizio si posizionava secondo in entrambe le gare.

Servizio fotografico: Andrea Della Vedova

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Autore

reporter Moto Gp-Superbike

2 commenti

  1. Vorrei vedere tutti quelli che criticano girare con quelle moto e vedere i loro tempi :mrgreen:

  2. Beatrice Moretto il

    Si, credo sia veramente ingiusto, soprattutto nei confronti del povero Haga…insomma, arrivare secondo o terzo per anni di fila nel mondiale SBK non è proprio cosa di tutti i giorni! 😉

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