Motogp – Mugello, gara: vittoria in solitaria di Dani Pedrosa

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Ad aggiudicarsi il Gp d’Italia 2010 è lo spagnolo Dani Pedrosa: il pilota Repsol Honda è protagonista di un week end di gara stellare sul tracciato toscano e se ne va a casa con quello che in F1 viene definito “hat trick”: pole position, giro veloce (nuovo record della pista in 1′ 49.531) e vittoria finale. Un vero trionfo considerando che Jorge Lorenzo (Yamaha), 2°, durante la gara viene staccato di quasi 8 secondi.

Al pronti via della gara, infatti, i due connazionali scattano benissimo dalle loro caselle in griglia, ma Pedrosa, noto per le sue partenze “a razzo”, riesce a mantenere quei metri in più da Lorenzo che gli permettono già al secondo giro di allungare sul rivale. Lo spagnolo della Yamaha si ritrova, quindi, a scambiarsi posizioni con l’altro pilota Repsol Honda, Andrea Dovizioso: buona gara per l’italiano, che dopo una serie di sorpassi con Jorge si sistema in 3° posizione a causa di una Yamaha molto più performante.

Il vero duello della gara, però, si svolge a metà schieramento con Marco Melandri e Randy De Puniet: i due piloti Honda clienti mettono giù una serie di sorpassi e controsorpassi per la conquista della 4° posizione, ma entrambi vengono beffati all’ultimo giro da Casey Stoner (Ducati), rimasto alle loro spalle. Dietro al trio in lotta, staccato di poco Ben Spies, autore di un ottimo spunto ad inizio gara: 7° posizione per l’americano debuttante al Mugello.

Miglior piazzamento di stagione per Aleix Espargarò su Ducati Pramac, 8°, mentre Marco Simoncelli (Honda), dopo essere scivolato in ultima posizione a causa di un errore in sorpasso, è protagonista di una bella rimonta e giunge 10°. Supersic, infatti, mette dietro Loris Capirossi (10°, Suzuki), Hiroshi Aoyama (11°, Honda), Hector Barberà (12°, Ducati), Colin Edwards (13°, Yamaha), Alvaro Bautista (14°, Suzuki). Passo falso, invece, per Nicky Hayden (Ducati) che cade nel corso del 5° giro; ritiro per Mika Kallio di Ducati Pramac, fisicamente non al meglio.

Gp d’Italia alquanto anonimo in termini di spettacolo: si assiste infatti alla fuga solitaria di Pedrosa, che per quanto bravo e in forma, regala una gara abbastanza “piatta”. Jorge Lorenzo, d’altra parte, dopo essersi tolto Dovizioso è protagonista di una gara “intelligente”, con l’unico scopo di portare a casa punti in classifica. L’unico brio è dato da Stoner che si sveglia solo nel finale, non per lottare con le ufficiali di turno, ma per infilare due, seppur bravissime, Honda clienti con solo la metà dei mezzi e risorse di un team ufficiale.

Senza dubbio c’è da dire che l’assenza di un personaggio come Valentino Rossi pesa molto sull’evoluzione futura di un Motomondiale già in affanno in termini di spettacolarità: scendono in campo nuove forze, nuovi valori e forse nuovi leader, ma la qualità sembra davvero diversa senza un termine di paragone forse per alcuni ingombrante, ma di certo di grande valore come il Dottore. Comunque sia, voto in pagella 10+ a tutti gli striscioni, scritte e dichiarazioni (Lorenzo in primis!) a sostegno di Valentino, soprattutto l’insapettata coreografia della Tribuna Ducati, che su sfondo rosso fa comparire la scritta “Vale”: segno che quando si tratta di Rossi, la tifoseria non si tinge solo di giallo.

Prossimo appuntamento sul circuito di Silverstone il 20 giugno.

Beatrice Moretto

MotoGP World Championship 2010
Mugello – Gara

01- Dani Pedrosa – Repsol Honda Team – Honda RC212V – 23 giri in 42′28.066
02- Jorge Lorenzo – Fiat Yamaha Team – Yamaha YZR M1 – + 4.014
03- Andrea Dovizioso – Repsol Honda Team – Honda RC212V – + 6.196
04- Casey Stoner – Ducati Marlboro Team – Ducati Desmosedici GP10 – + 25.703
05- Marco Melandri – San Carlo Honda Gresini – Honda RC212V – + 25.735
06- Randy De Puniet – LCR Honda MotoGP – Honda RC212V – + 25.965
07- Ben Spies – Monster Yamaha Tech 3 – Yamaha YZR M1 – + 28.806
08- Aleix Espargaro – Pramac Racing Team – Ducati Desmosedici GP10 – + 40.172
09- Marco Simoncelli – San Carlo Honda Gresini – Honda RC212V – + 41.394
10- Loris Capirossi – Rizla Suzuki MotoGP – Suzuki GSV-R – + 42.107
11- Hiroshi Aoyama – Interwetten Honda MotoGP – Honda RC212V – + 43.095
12- Hector Barbera – Paginas Amarillas Aspar – Ducati Desmosedici GP10 – + 43.363
13- Colin Edwards – Monster Yamaha Tech 3 – Yamaha YZR M1 – + 1′14.393
14- Alvaro Bautista – Rizla Suzuki MotoGP – Suzuki GSV-R – + 1′24.389

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Autore

reporter Moto Gp-Superbike

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