F1 – “Da 0 a 10” – Le pagelle del gp d’Europa

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E’ stato il gran premio delle polemiche, delle penalizzazioni e delle contestazioni. E’ stato il gran premio che ha visto il ritorno alla vittoria di Vettel, ed il ritorno al volo del compagno Webber dopo una simile esperienza vissuta nel ’99 a Le Mans. E’ stato il gran premio del flop Mercedes e della Ferrari trovatasi nel posto sbagliato al momento sbagliato. E’ stato un gran premio vivace, adesso tocca a noi giudicare quanto visto. Ovviamente nel solito modo. Ovviamente “Da 0 a 10”. Capitolo 9: Valencia.

VOTO 0 A WHITING&CO.

Non c’è pace per Charlie e i commissari giudicanti. Dopo le polemiche canadesi sulla pole di Hamilton, ecco che l’inglese torna un caso mediatico. Il drive trough per la vettura numero 2 arriva con mezzora di ritardo, il che scatena le ire degli avversari. A fine gara 9 piloti vengono penalizzati, ed un senatore come Schumacher dichiara platealmente che ci vuole più chiarezza in merito. Dal canto loro Whiting&Co. sembrano non sapere cosa fare, oppure lo sanno abbastanza bene.

SCANDALOSI

VOTO 1 A MARK WEBBER

Dopo aver conquistato la prima fila il sabato, allo start l’australiano è autore di una pessima partenza. Anticipa il pit stop, ma nel tentativo di recuperare centra in pieno Kovalainen prendendo il volo. Fortunatamente ne esce illeso, complici i sistemi di sicurezza delle moderne F1. In ottica mondiale questo ritiro pesa molto, ma l’importante era salvare la pelle.

ALIANTE

VOTO 2 TIMO GLOCK

Guidare una Virgin non è certo il massimo, e proprio per questo a volte è necessario farsi da parte. Le parole “a volte” in F1 vengono indicate con la bandiera blu, ed il tedesco sembra avere ignorato il significato di tale linguaggio. Ci ha messo un po’ prima di dare strada al suo doppiante, e a fine gara è stato punito con 20”. A volte basta un po’ di pazienza.

TESTARDO

VOTO 3 AL TEAM MERCEDES

Perde colpi il team di Ross Brawn e li perde alla grande. In qualifica Schumacher lamenta vistosi problemi al servosterzo, in gara entrambi i drivers hanno patito problemi legati al surriscaldamento dell’impianto frenante. La SC poteva rappresentare un aiuto, ma l’idea del boss Brawn è stata bloccata dal semaforo della pit-lane. Il solo punto di Rosberg rappresenta un misero bottino.

DELUDENTE

VOTO 4 AL TEAM LOTUS

Hanno migliorato la performance, ma dal punto di vista dell’affidabilità manca sempre qualcosa. La gara di Trulli è stata condizionata da un problema al cambio che lo ha costretto a star fermo due giri. L’italiano poi completa la gara su un unico set di gomme non lamentando più alcun problema. Qualche inconveniente tecnico in meno non farebbe male. Guardando il bicchiere mezzo pieno, il team è sempre in crescita.

DEBOLE

VOTO 5 A LEWIS HAMILTON

E’ una media pura che lo premia con l’8 per il secondo posto e con il 2 per la furbata in regime di safety-car. In qualifica dà il meglio di sé, in gara capisce che il grosso va fatto in partenza. Infila Webber ed attacca Vettel, ma il tedesco gli risponde con una sportellata tale da danneggiare lievemente l’ala anteriore. Poi il fatto e la penalità. Complice il tappo offerto da Kobayshi chiude secondo, mantenendo la testa del mondiale.

VOLPE

VOTO 6 A FERNANDO ALONSO

In qualifica fa quel che può, mentre in gara è arrembante fin dallo start. Dopo poche curve è terzo e cerca di attaccare Hamilton che resiste. Poi la safety-car entra proprio davanti a lui, e la sua gara viene notevolmente compromessa.

LIMITATO

VOTO 7 A JENSON BUTTON

Ovunque vi è caos, c’è Jenson Button. L’inglese dal fiuto unico, si trova nel posto giusto al momento giusto. L’incidente di Webber è appena avvenuto, Massa ha appena passato l’ingresso della pit lane e lui, dopo Kubica, ne approfitta per rifornire, seppur lo abbia fatto con troppo eccesso, al punto di essere penalizzato di cinque secondi a fine gara. Del resto si ritrova quarto dietro Kobayshi sapendo che il giapponese ancora doveva cambiare gli pneumatici. Chiude a podio, mantenendo il secondo posto in classifica iridata.

AVVOLTOIO

VOTO 8 A RUBENS BARRICHELLO

Ottimo quarto posto per il brasiliano. Anche lui usufruisce del “bonus” safety-car e allo stesso modo di Button viene punito a fine gara, per non aver rispettato i limiti di velocità. Il circuito di Valencia gli porta ancora fortuna dopo la vittoria dello scorso anno.

REDIVIVO

VOTO 9 A KAUMI KOBAYSHI

Che gara quella del giapponese! Rischia il tutto per tutto restando in pista quando entra la vettura di sicurezza e si ritrova in terza posizione. Vive per 53 giri sugli stessi pneumatici, salvo poi cambiarli e rientrare nono. La freschezza delle gomme morbide però gli permette di vivere una mini-qualifica, tale da passare Alonso e Buemi nelle battute conclusive.

FRIZZANTE

VOTO 10 A SEBASTIAN VETTEL

Sembra esser tornato quello di una volta. Qualifica super e gara da lepre. Risponde per le rime all’attacco di Hamilton in partenza, poi prende il largo senza problemi. Compie un piccolo errore che potrebbe costargli la gara nel momento in cui la SC rientra ai box, ma nulla di che. Si rifà sotto in ottica mondiale conquistando la terza piazza iridata.

FAST

Valerio Lo Muzzo

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