Motogp – Mercato piloti e rientro in pista: tutti su Valentino Rossi

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Dopo un mese esatto dal suo infortunio al Mugello, e dopo ben 4 gran premi senza la sua presenza, il Motomondiale accusa i segni della sua mancanza (un forte calo degli ascolti) e spinge verso il lieto evento: il rientro in gara di Valentino Rossi. Siamo certi che proprio lui in persona non ne potrà più di non salire in sella ad una moto, quindi, per riprendere le buone abitudini e per testare le condizioni di guarigione della sua gamba e della spalla già infortunata, oggi pomeriggio il Dottore girerà sul circuito di Misano Adriatico: il team Fiat Yamaha, infatti, conferma che, contando sull’appoggio di Yamaha Motor Italia, Rossi avrà la possibilità di scendere in pista in sella alla R1 del team Yamaha World Superbike. Ricordiamo che i piloti, secondo il regolamento Dorna, non possono infatti utilizzare le moto in configurazione Moto Gp se non per i (pochissimi) test previsti: di qui la scelta della squadra di avvalersi comunque di una moto da corsa, la Yamaha del mondiale Superbike, che sarà più utile di una moto stradale per capire l’effettivo recupero di Valentino.

A comando dell’onda di entusiasmo per la guarigione del campione di Tavullia c’è sicuramente il boss di Dorna Carmelo Ezpeleta: il capo di Dorna Sports, infatti, ha dichiarato che sicuramente rivedremo il 46 giallo evidenziatore già dal Gp di Germania sul circuito del Sachsenring il 18 luglio, tra meno di due settimane quindi; lo spagnolo ha dichiarato al quotidiano sportivo AS : ” Già immaginavo che potesse tornare così presto, e non lo dico per il tipo di lesione, ma per il tipo di persona che è”  aggiungendo che la Moto Gp senza Rossi:  “è stata un esperimento non desiderato e tantomeno molto reale, perchè tutti sappiamo che è una situazione transitoria”; Ezpeleta, poi,  non ha esitato nemmeno di fronte alla possibilità di un accordo Rossi – Ducati per il 2011, di sicuro molto contento per il ritorno mediatico della possibile faccenda.

In effetti, siamo giunti alla milionesima puntata del telefilm “Rossi alla Ducati”: gli addetti ai lavori confermano che il matrimonio non solo è possibile, ma che addirittura mancherebbe “solo” la firma sul contratto (dettaglio non trascurabile quando si tratta di Rossi); il patto tra il pilota italiano e la moto italiana sarebbe possibile con il passaggio anche di alcuni membri fedelissimi del team di Valentino (l’immancabile Jeremy Burgess, il telemetrista Matteo Flamigni e qualche meccanico), mentre il Dottore potrebbe contare sulla totale “carta bianca” di Ducati in materia di sviluppo della Desmosedici.

Effettivamente, la notizia suona molto da sfida alla Valentino Rossi, che già nel 2004 stupì il mondo intero passando dalla illustrissima Honda alla (fino ad allora) perdente Yamaha; la ragione principale fu l’ambiente favorevole che era venuto a mancare in casa HRC, e del resto con la carica Jorge Lorenzo e Linn Jarvis in Yamaha non deve essere molto diverso. Sicuramente l’accoppiata Jorge / Valentino non dividerà lo stesso box per il 2011: si sa, due galli nel pollaio non si possono tenere insieme.

Beatrice Moretto

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reporter Moto Gp-Superbike

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