La Dallara in IndyCar anche nel 2012

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La IZOD IndyCar Series ha annunciato che anche nel 2012 il fornitore di telai per la categoria sarà la Dallara. Inoltre, è stato annunciato che le squadre saranno autorizzate ad introdurre un loro kit aerodinamico da installare sui nuovi telai. In pratica, la IndyCar continuerà ad avere un solo fornitore di telai, ma ogni costruttore che lo vorrà potrà sviluppare i loro propri pacchetti. E’ dal 2005 che la IndyCar era un monopolio Dallara, che adesso avrà il compito di costruire la scocca, attorno alla quale sarà permesso a qualsiasi costruttore di montare le proprie ali anteriori e posteriori, fiancate e copri-motore. Il telaio sarà disponibile per 349,000 dollari, e una vettura completa 385,000, che rappresenta una diminuzione del 45 per cento rispetto al costo attuale. Le squadre saranno autorizzate ad utilizzare al massimo due diversi kit aerodinamici a stagione per ogni vettura, al prezzo di 70,000 $. Ogni kit dovrà essere messo a disposizione di tutti i team e dovrà passare i test di sicurezza della IndyCar. Randy Bernard, CEO della IRL, ha dichiarato: “Oggi è una giornata emozionante. Quello di oggi è il risultato delle idee, della passione, degli input di tutti. Vi abbiamo ascoltato. Le decisioni che abbiamo preso non sono state facili. Questa decisione è una delle decisioni più importanti del decennio per la IndyCar Series e per il suo futuro. E’ una grande emozione sapere che in 18 mesi questa vettura sarà una realtà. Con questa scelta abbiamo fatto in modo di avere più variabili come ci chiedevano i fan, pur mantenendo la possibilità di avere gare intese e combattute su ogni tipo di circuito, di dare più possibilità alle squadre e di generare più entusiasmo per i nostri tifosi. La significativa riduzione del prezzo della nuova vettura è molto importante, in quanto contribuisce a mantenere la stabilità economica per le nostre squadre e risultare più attraente per i nuovi team che vogliono entrare nella serie.”

Uno dei motivi per cui la Dallara è stata preferita a Lola, Swift, Delta Wing e BAT è per il fatto che creerà una fabbrica, dove costruire le vetture, a pochi passi dall’Indianapolis Motor Speedway. “Siamo molto onorati e orgogliosi di far parte del futuro della IndyCar Series“, ha detto Andrea Pontremoli, CEO e general manager di Dallara Automobili. “Questo impegno a costruire un impianto a Indianapolis è importante per avere non solo una fabbrica dove si costruisce una macchina, ma anche per avere un centro di tecnologia che è aperto a tutti i nostri partner terzi, alle università, agli ingegneri, ai team e ai piloti. Metteremo qui le nostre migliori conoscenze in termini di ingegneri e di strumenti. Avremo un simulatore dove i piloti potranno testare le componenti non ancora costruite in modo che possano darci le loro impressioni su ciò che possiamo migliorare, prima di mettere la vettura in produzione. Penso che questo sia un nuovo modo di fare sport motoristici in futuro.

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3 commenti

  1. Sono contento che abbia vinto Dallara, ma soprattutto che non siano state approvate le Delta-Wing. Un concetto di monoposto totalmente sballato, inadatto per qualsiasi gara su circuito… Molta scena, poca sostanza.

  2. Tra l’altro vedremo a cosa questa scelta porterà: si possono aprire scenari molto disparati…niente vieta per esempio che Lola o Swift o DeltaWing costruiscano un loro kit aerodinamico, da montare sul nuovo telaio…

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