WTCC – Nel 2012 il WTCC potrebbe approdare negli USA

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Mire espansionistiche per il Wtcc che, dopo essere approdato negli ultimi anni in paesi emergenti come il Marocco, il Messico e Macao, punta ad entrare anche nel mercato statunitense. A partire dal 2012, la serie mondiale organizzata dalla Kso di Marcello Lotti, potrebbe sbarcare negli Stati Uniti disputando una gara su un circuito ancora da definire. Ricordiamo che gli USA rappresentano una delle principali aree geografiche per quanto riguarda il mercato dell’automobile e proprio una casa americana, la Chevrolet, lo scorso anno ha conquistato sia il titolo costruttori che quello piloti nel Wtcc.

Nei giorni scorsi il promoter Marcello Lotti si è recato negli Stati Uniti per incontrare Ali Arsham, organizzatore della serie USTCC. L’incontro si è svolto per valutare eventuali sinergie tra le due categorie in vista di una collaborazione a partire dal prossimo anno e conferma ancora una volta l’approccio proattivo da parte della Kso ad allargare i propri orizzonti e ad instaurare collaborazioni con gli organizzatori dei campionati locali che si disputano nei paesi che ospitano le varie gare del WTCC. Il campionato USTCC è una serie riservata alle vetture turismo che si articola in sei tappe sui circuiti californiani di Sonoma e di Willows; nel 2010 il titolo è stato vinto da Pete Bovenberg e Curt Simmons al volante di una Honda Civic schierata dalla MBO Motorsports seguiti da Ken Dobson con la Mazdaspeed 3 del team Mazda/Cobb e dalla coppia Valtierra/Cabezas sempre al volante di una Mazdaspeed 3 gestita dalla TNI Racing. Ricordiamo che negli Stati Uniti, oltre all’USTCC, si svolge anche un altro importante campionato per vetture turismo, ovvero il World Challenge TC organizzato dallo Sport Car Club of America.

Marcello Lotti: “Il mercato statunitense è molto importante per le case automobilistiche ed è per questo che stiamo seriamente prendendo in considerazione l’idea di organizzare un evento qui negli USA. Una delle nostre priorità è quella di stabilire relazioni amichevoli con le serie nazionali per vetture turismo in tutto il mondo, quindi il passo logico è stato quello di contattare Ali Arsham, il cui campionato rende le Super 2000 vetture ammissibili tra le altre classi. Abbiamo cominciato a lavorare insieme con lo scopo di organizzare un evento comune per il prossimo anno.”

Ali Arsham: “Sarebbe un onore per la USTCC contribuire a portare il WTCC per gli Stati Uniti. Condividere lo stesso evento sarebbe un vantaggio formidabile per entrambi i campionati e non vedo l’ora di lavorare insieme a Marcello Lotti. Il passo successivo sarà la scelta del posto giusto e della data per disputare una gara in comune.”

Silvano Taormina

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1 commento

  1. il wtcc puo andare a correre in tutti i piu bei circuiti del mondo ma se non arrivano i costruttori e di conseguenza in migliori piloti della categoria (che soprattutto ques’t anno nn vedo) non ci sarà mai il definitivo salto di qualità!!!

    il wtcc ha perso piloti del calibro di: GIOVANARDI LARINI COLCIAGO JORG MULLER DIRK MULLER PRIAULX FARFUS RYDELL GENE THOMPSON HERNANDEZ TERTING E KOX!!!

    e in tutta sincerità i piloti rimasti di un certo livello si contano sulla dita di una mano.

    per quanto riguarda i costruttori il wtcc ha sbagliato in pieno nel momento in cui ha consentito l’introduzione dei motori turbo diesel contro i motori aspirati. cosi facendo ha creato malumori tra le varie squadre e ha provocato il successivo allontamento di bmw dopo ke anke la seat aveva smesso di correre x via della crisi!

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