Supersport – Assen: Yamaha, non c’è due senza tre!

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Domenica ad Assen ha avuto luogo il terzo round del mondiale Supersport, una gara particolare in quanto ha avuto ben tre ripartenze a causa di due incidenti che hanno costretto i commissari ad esporrre la bandiera rossa.

Il primo incidente ha avuto come protagonista Sam Lowes (Honda Team Parkalgar), sbalzato via molto violentemente dalla sua moto mentre era in terza posizione. Il giovane pilota inglese è stato portato subito all’ospedale di Assen, dove hanno riscontrato una commozione cerebrale e la frattura di una clavicola. La gara viene fatta ripartire accorciandola a sedici giri, ma al secondo pronti via sono Marko Jerman (Triumph MD Team Jerman) e Alexander Lundh (Honda Cresto Guide Racing Team) a cadere nell’ultima curva che porta sul rettilineo, con grande spavento di tutti. Fortunatamente i due riportano danni meno gravi del previsto, una frattura del polso sinistro per Lundh e contusioni varie per Jerman.

La seconda ripartenza viene considerata nulla, infatti la gara riprende sulla lunghezza dei 16 giri previsti precedentemente, con la griglia di partenza modificata secondo l’ordine di arrivo dell’ultimo giro prima dell’incidente di Lowes.

Al terzo spegnimento del semaforo è Chaz Davies (Yamaha ParkinGO Team) a prendere il comando, seguito da Gino Rea (Honda Step Racing Team), Florian Marino (Honda Hannspree Ten Kate) e dai nostri portacolori Massimo Roccoli (Kawasaki Team Lorenzini by Leoni) e Luca Scassa (Yamaha ParkinGO Team).

Nel corso della gara recupera bene Fabien Foret, con la Honda del Team Ten Kate, all’inseguimento di Luca Scassa e Florian Marino, fino al settimo giro, momento della scivolata dei due a causa di un errore del pilota di Arezzo, che tampona il francese di casa Honda spezzando la serie di successi delle due gare precedenti e facendo perdere a Marino la possibilità di concludere un weekend iniziato molto bene già dal venerdi.

Nel frattempo Chaz Davies allunga su Gino Rea, il quale commetterà un errore nel corso dell’undicesimo giro che gli farà concludere la gara in diciassettesima posizione, e su Fabien Foret. Nel gruppetto degli inseguitori troviamo il nostro Massimo Roccoli, seguito dalle Kawasaki ufficiali di Broc Parkes e David Salom, dal pilota di casa Robbin Harms (Honda Harms Benjan Racing Team) e dall’inglese James Ellison (Honda Bogdanka PTR).
I cinque sono autori di numerosi sorpassi fino all’ultima variante, dove David Salom riesce a spuntarla sul romagnolo Roccoli, febbricitante e allo stremo delle forze, precludendogli il quinto posto che aveva guadagnato nel corso della gara. Davanti a loro, con solo un secondo di vantaggio, concludono Broc Parkes e Robbin Harms, terzo e quarto dietro al francese Fabien Foret, secondo.

Chaz Davies vince con oltre sette secondi di vantaggio sugli avversari, dimostrando ancora una volta la superiorità della Yamaha.

Weekend sfortunato per gli italiani; Roberto Tamburini, ottavo al traguardo, verrà poi squalificato per irregolarità tecniche. Cadono Luca Marconi (Yamaha Team Bike Service) e Vittorio Iannuzzo (Kawasaki Team Lorenzini by Leoni) oltre a Luca Scassa.
A punti invece Danilo Dell’Omo, quindicesimo con la Triumph del Team Suriano.

Nonostante lo zero di oggi Luca Scassa non perde la leadership, ma si riduce a tre punti il distacco da Broc Parkes in campionato. Con questo sesto posto e i sette punti guadagnati oggi, il migliore italiano in terra olandese, Massimo Roccoli, fa un bel salto dalla dodicesima alla settima posizione, a solo un punto da Foret.

La prossima gara si disputerà a casa nostra, l’8 maggio a Monza.

La classifica completa:

1 6 7 C. DAVIES GBR Yamaha ParkinGO Team Yamaha YZF R6 16 1’39.130
2 4 99 F. FORET FRA Hannspree Ten Kate Honda Honda CBR600RR 16 + 7.236
3 3 23 B. PARKES AUS Kawasaki Motocard.com Kawasaki ZX-6R 16 +8.084
4 9 127 R. HARMS DEN Harms Benjan Racing Team Honda CBR600RR 16 +8.191
5 7 44 D. SALOM ESP Kawasaki Motocard.com Kawasaki ZX-6R 16 +9.122
6 10 55 M. ROCCOLI ITA Lorenzini by Leoni Kawasaki ZX-6R 16 +9.222
7 12 77 J. ELLISON GBR Bogdanka PTR Honda Honda CBR600RR 16 +14.616
8 14 117 M. PRAIA POR Parkalgar Honda Honda CBR600RR 16 +32.623
9 16 60 V. IVANOV UKR Step Racing Team Honda CBR600RR 16 +40.668
10 24 38 B. NEMETH HUN Team Hungary Toth Honda CBR600RR 16 +40.727
11 23 10 I. TOTH HUN Team Hungary Toth Honda CBR600RR 16 +41.439
12 22 28 P. SZKOPEK POL Bogdanka PTR Honda Honda CBR600RR 16 +54.039
13 25 8 B. CHESAUX SUI MACH Racing Honda CBR600RR 16 +56.749
14 21 91 D. DELL’OMO ITA Suriano Racing Team Triumph Daytona 675 16 +57.345
15 28 95 R. MURESAN ROU PTR Romania Honda Honda CBR600RR 16 +1’03.893
16 11 4 G. REA GBR Step Racing Team Honda CBR600RR 16 +1’14.746
17 29 33 Y. POLZER AUT Team MRC Austria Yamaha YZF R6 16 +1’15.031
18 30 19 M. PIROTTA AUS KUJA Racing Team Honda CBR600RR 16 +1’24.870

————————————————–Not Classified————————————————–
RET 19 57 K. BOS NED VD Heyden Motors Racing Team Yamaha YZF R6 14 2 Laps
RET 15 31 V. IANNUZZO ITA Lorenzini by Leoni Kawasaki ZX-6R 11 5 Laps
RET 20 53 J. VAN DER AA NED Vice Versa-AAracing Yamaha YZF R6 11 5 Laps
RET 5 21 F. MARINO FRA Hannspree Ten Kate Honda Honda CBR600RR 8 8 Laps
RET 1 9 L. SCASSA ITA Yamaha ParkinGO Team Yamaha YZF R6 7 9 Laps
RET 27 87 L. MARCONI ITA Bike Service R.T. Yamaha YZF R6 7 9 Laps
RET 17 34 R. QUARMBY RSA Suriano Racing Team Triumph Daytona 675 4 12 Laps
RET 18 69 O. JEZEK CZE SMS Racing Honda CBR600RR 1 15 Laps
NS 2 11 S. LOWES GBR Parkalgar Honda Honda CBR600RR
NS 13 5 A. LUNDH SWE Cresto Guide Racing Team Honda CBR600RR
NS 26 25 M. JERMAN SLO MD Team Jerman Triumph Daytona 675

————————————————–Disqualified————————————————–
DIS 8 22 R. TAMBURINI ITA Bike Service R.T. Yamaha YZF R6

 

Servizio fotografico di Andrea Della Vedova

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