GP2 – Valencia, gara 1: grande prova di Grosjean, poi Van der Garde e Valsecchi. Ancora fuori Bianchi.

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Gara ricca di colpi di scena la prima sul porto di Valencia. Ad emergere è stato il talento di Grosjean che con una condotta priva di errori ha mantenuto un ritmo inarrivabile fino alla fine. Giornata nera per il team Addax: Pic è partito dai box per problemi tecnici, mentre Van der Garde quando era ampiamente leader si è visto comminare un drive through. A podio Valsecchi, mentre ancora una volta è mancato Bianchi, fuori alla prima curva per un contatto con Ericsson.

La cronaca

Nel giro di schieramento in griglia il poleman Pic lamenta problemi tecnici e si ferma. La vettura viene portata ai box giusto in tempo per prendere il via dalla pit lane. Il compagno Van der Garde eredita la pole, e riesce a tenere a bada Grosjean che partiva dal lato pulito della pista. Alla prima curva Bianchi cambia ripetutamente traiettoria, passando dalla destra da cui partiva, alla sinistra, per poi tornare nuovamente verso destra colpendo con le ruote posteriori l’anteriore di Ericsson che non aveva altro spazio da lasciare al francese. Entrambi sono finiti contro le barriere ed è entrata la safety car. Così come a Barcellona un occhio agli specchietti avrebbe forse permesso al francese di andare oltre la prima curva. Alla prima staccata invece Parente è stretto a sandwich tra due vetture e girandosi coinvolge Leimer.

Dopo quattro giri la safety car esce, e la gara riprende. La classifica vede Van der Garde condurre su Grosjean, poi Clos, che ha superato Filippi e Gutierrez. A seguire Valsecchi, Bird, Razia, Vietoris, Chilton, Palmer, Herck e Cecotto. Alla curva 12 Gutierrez tira una staccatona su Filippi, ma non riesce a guadagnare la posizione e spiattella le gomme. Il leader Van der Garde imprime il suo ritmo e rifila già 1″3 a Grosjean. Mentre Bird da una bussatina a Valsecchi, Vietoris sconta un drive through per partenza anticipata. Grosjean in un paio di giri ha riagganciato Van der Garde e staccato i suoi inseguitori. Da notare Ceccon 14° e Pic che ringrazia la safety car ed è 18°.

All’ottavo giro si apre la pit lane e subito entrano Gonzales, Ceccon, Vietoris e Fauzy. Varhaug invece sconta un drive through. Dopo un lungo alla prima staccata, Gutierrez si ferma al giro successivo assieme a Pic e Coletti che era rimasto fermo al via e riavviato dalla pit lane. Grosjean è ormai l’ombra di Van der Garde. Ai box Chilton ed Herck. Si ritira Pic, mentre Coletti ha superato il limite di velocità in corsia box. Gutierrez è vicinissimo a Gonzales e tenta qualche attacco. Al tredicesimo giro si fermano Valsecchi, Bird e Leal, mentre davanti tutti proseguono. Grosjean fa respirare Van der Garde. Leal uscito dai box tenta l’attacco su Cecotto, ma a causa delle gomme fredde perde la vettura e miracolosamente non urta il venezuelano.

Al quindicesimo passaggio si fermano i leader della corsa: Van der Garde, Grosjean, Filippi, Palmer e Mirocha. All’uscita Valsecchi riesce a stare davanti a Filippi, mentre Clos ci prova sul pilota Supernova. Valsecchi riesce a liberarsi anche di Cecotto, ma dietro Filippi tocca Clos e si ritira co una sospensione anteriore aperta. Al sedicesimo passaggio si ferma Cecotto, concludendo la serie dei pit stop. Van der Garde ha incrementato il vantaggio su Grosjean (3.6″). Innocuo testacoda di Vietoris, mentre Ceccon viaggia in dodicesima posizione senza l’ausilio della radio. Si forma un trenino con Chilton quinto pressato da Bird e Razia. Fauzy intanto infila Leal e Cecotto. Gutierrez sorpassa Varhaug pur andando lungo e il norvegese torna a far visita ai box.

Van der Garde, leader della gara, viene messo sotto investigazione per non aver rallentato con l’esposizione delle bandiere gialle così come Cecotto. Grosjean freme. Gonzales intanto va lungo e Gutierrez ringrazia. Kral infila Ceccon in difficoltà. Razia mette alle strette Chilton (Bird è già scappato via) e lo porta all’errore. L’inglese di colpo rallenta per problemi con l’inserimento delle marce. Toccata di Varhaug su Fauzy. Van der Garde, che nel frattempo ha scontato il drive through, sbuca quarto, ma in breve passa terzo superando Clos. Si getta all’inseguimeto di Valsecchi, che vede il suo ritmo scendere negli ultimissimi giri. E’ lotta con il coltello tra i denti negli ultimi due giri tra i due. Mentre Grosjean è troppo staccato e va a vincere indisturbato, Van der Garde riesce a spingere Valsecchi all’errore e a passare secondo. Finisce con la vittoria di Grosjean, la seconda dopo l’apertura a Istanbul, davanti a Van der Garde e Valsecchi. Peccato per Ceccon che ha visto crollare il suo ritmo gara nel finale. Ottima invece la condotta in gara.

Valencia, gara 1

1. Romain Grosjean – DAMS – 30 giri in 58’19.400
2. Giedo Van der Garde – Addax – 15.4
3. Davide Valsecchi – Caterham Air Asia – 20.9
4. Dani Clos – Racing Engineering – 24.0
5. Sam Bird – iSport – 24.3
6. Luiz Razia – Caterham Air Asia – 24.4
7. Esteban Gutierrez – Lotus ART – 48.0
8. Joseph Kral – Arden – 51.0
9. Jolyon Palmer – Arden – 53.6
10. Michael Herck – Scuderia Coloni – 57.0
11. Julian Leal – Rapax – 58.0
12. Kevin Mirocha – Ocean – 58.5
13. Pal Varhaug – DAMS – 1’o6.4
14. Johnny Cecotto – Ocean – 1’12.0
15. Rodolfo Gonzales – Trident – 1’20.0
16. Fairuz Fauzy – Supernova – 1’25.2
17. Stefano Coletti – Trident – 1’44.8
18. Kevin Ceccon – Scuderia Coloni – 1 giro
Giro veloce: Romain Grosjean 1’49.591 – 20

Ritirati

23° giro – Max Chilton
15° giro – Christian Vietoris
14° giro – Luca Filippi
13° giro – Charles Pic
1° giro – Jules Bianchi
1° giro – Marcus Ericsson
1° giro – Alvaro Parente
1° giro – Fabio Leimer

Marco Borgo

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Autore

Nato nel 1987, a Treviso, percussionista e cornista, appassionato di automobilismo sportivo segue per eracemotorblog: World Series by Renault, F2, GP3, F3 Italia e A1GP.

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