GP2 – Si guarda già al 2012 con Bottas e Calado in arrivo, ma si annuncia un controllo dei costi

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a cura di Marco Borgo

Ad una settimana esatta dal termine della stagione 2011 della Gp2 main series in quel di Monza, teams e organizzatori sono già pienamente orientati verso la pianificazione della stagione 2012. A breve le vetture torneranno in pista per i test invernali che avranno luogo il 28 e 29 settembre sul tracciato di Jerez De La Frontera, e il 19 e 20 ottobre sulla pista catalana di Barcellona. Poi tutto il materiale sarà spedito ad Abu Dhabi, dove si terrà l’ultimo week end di gara del 2011 anche se al di fuori del campionato, dichiarato concluso a Monza con la vittoria di Romain Grosjean. In Spagna con ogni probabilità ritornerà in pista Stefano Coletti dopo la frattura alle vertebre rimediata a Spa. Molti riflettori sono puntati sul giovane monegasco che nel 2012 affronterà la sua seconda stagione completa in GP2. La DAMS poi gode dei risultati raccolti nel 2011 grazie a Grosjean, ora che molti piloti bussano alle loro porte.

Proprio in occasione dei test invernali ma anche della tappa araba molti piloti nuovi si avvicineranno alla categoria top che si pone l’obbiettivo di spalancare le porte della F1. Proprio ad Abu Dhabi (in foto) potremmo vedere per la prima volta in GP2 Valtteri Bottas e James Calado. I due piloti del team ART in GP3 saranno nei paesi arabi per beneficiare anche dei test che subito dopo il termine del mondiale di F1 vogliono in pista nuovi talenti sulle monoposto della massima formula. Proprio Calado ha già confermato che parteciperà ai test invernali della GP2 con ART, soddisfatto della stagione ad alto livello appena disputata. Molti i piloti attesi dalla GP3, che vedono nell’evento fuori dal campionato una ghiotta possibilità per maturare esperienza senza la pressione di un campionato.

Importanti novità sono state annunciate anche sul fronte del contenimento dei costi, voce particolarmente impegnativa per i piloti che corrono in GP2 e la cui entità ha fatto più volte storcere il naso a molti. Fino a quest’anno si è parlato di circa 2,2 milioni di euro a pilota per disputare Asia series e Main series. Dal 2012 si avrà un unica serie allargata, con 12 eventi  di cui 4 extraeuropei che dovrebbero sempre essere concomitanti con la F1. Importante sarà quindi limitare i costi di una categoria che si pone al massimo livello motoristico globale mantenendo però alti gli standard qualitativi che la contraddistinguono. Bruno Michel, responsabile del coordinamento della GP2, sta lavorando al riguardo per controllare ed eventualmente ridurre le spese (spesso esagerate) a carico dei piloti.

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Autore

Nato nel 1987, a Treviso, percussionista e cornista, appassionato di automobilismo sportivo segue per eracemotorblog: World Series by Renault, F2, GP3, F3 Italia e A1GP.

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