Auto GP – Test Magione, Giorno 2: La parola ai piloti

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Si sono conclusi oggi a Magione i test promozionali dell’Auto GP: dopo una prima giornata in cui 19 piloti avevano calcato l’asfalto del tracciato umbro anche il secondo giorno si è rivelato un successo, con sedici piloti in pista e diverse interessanti new-entry, una delle quali arrivata proprio all’ultimo momento: rispetto all’entry-list diramata nella mattinata, infatti, si è aggiunto lo svizzero Alex Fontana. La presenza del campione in carica dell’European F3 Open ha portato a ben 27 il totale dei diversi piloti scesi in pista nel corso delle prove e a 11 il numero delle nazioni rappresentate. Anche nelle giornata di venerdì le prove si sono svolte nel migliore dei modi, senza problemi tecnici di sorta sulle vetture. Ecco come alcuni dei piloti scesi in pista hanno commentato il lavoro portato a termine durante le prove:

Alex Fontana (Campione European F3 Open 2011): “Si è trattato di un test davvero interessante, è la prima macchina di questa potenza e di queste dimensioni che mi trovo a guidare, e la differenza con la F3 si sente tutta. L’aria impatta su una superficie molto più grande e questo fa sì che l’aerodinamica si faccia sentire anche a bassa velocità, così come la superficie molto più grande della gomma dà tantissimo grip in più. Inoltre con un peso più importante si può giocare di più con i trasferimenti di carico, cosa che ho apprezzato particolarmente”.

Michael Lewis: “Non avevo mai guidato una macchina così potente, ma sono stato subito in grado di girare forte anche grazie all’ottimo lavoro del team Lazarus, che mi ha dato le indicazioni giuste fin dai primi giri. È stato un ottimo allenamento per il test sulla Ferrari di F1 che farò tra qualche giorno, ed è stato anche un gran divertimento”.

Eddie Cheever Jr: “Sono davvero contento di aver partecipato a questo test. Non solo mi ha dato l’occasione di guidare la macchina più potente su cui sia mai salito finora nella mia carriera, ma mi ha anche permesso di confrontarmi con piloti di ottimo livello, visti i nomi che erano oggi in pista. Oltre al motore, che è forse l’aspetto più scontato, a impressionarmi sono stati il grande grip a disposizione con gomme così grandi ed il cambio, che è davvero velocissimo”.

Giancarlo Serenelli: “Rispetto a ieri il feeling con la macchina è aumentato, e sinceramente migliorava ad ogni nuovo run. Alla fine sono decisamente soddisfatto del lavoro fatto con il team Ombra perché abbiamo migliorato costantemente raggiungendo un ottimo livello di performance sia con gomme nuove che con pneumatici usati”.

Matteo Beretta: “È stato un test veramente positivo da molti punti di vista. La macchina è molto diversa dalla F3 ma nonostante questo non ho minimamente sofferto dal punto di vista fisico e non ho commesso errori nel corso della due giorni, dimostrando che posso gestire una macchina di questo tipo senza difficoltà. Dal punto di vista della performance sono soddisfatto del passo a gomme usate, mentre con gli pneumatici nuovi mi è mancata un po’ di esperienza, visto che sono molto più grandi di quelli utilizzati in Formula 3″.

Edoardo Liberati: “Spiegare a parole quanta spinta questo motore metta a disposizione del pilota è veramente difficile. Mi ha colpito molto anche se me lo aspettavo, così come sono rimasto impressionato dalla forza della frenata e dal grip garantito dalle gomme Michelin. Mi è piaciuto molto, e mi piacerebbe poter provare ancora su un tracciato più veloce per vedere come si comporta la monoposto in quelle situazioni”. 

Giacomo Ricci: “Sono davvero felice di essere tornato alla guida dell’Auto GP, e voglio ringraziare Michele La Rosa per avermi dato questa possibilità. Ero qui per aiutare il team MLR71 ad avere un buon riferimento su cui lavorare e credo di avercela fatta, trovo che abbiano fatto davvero un buon lavoro e i tempi che abbiamo ottenuto ce lo confermano. Per quanto mi riguarda ho apprezzato davvero tanto la macchina, con cui avevo già colto un podio nel 2010 nell’evento di Navarra”.

Raffaele Marciello: “Ho potuto lavorare bene facendo molti giri, e i riscontri sono stati buoni soprattutto a gomme usate. Per il team era la prima volta in pista per cui anche per loro le gomme nuove sono state tutte da scoprire; quello è un frangente in cui avremmo avuto ancora da lavorare, ma vedendo il passo a gomme usate il potenziale era davvero buono. Per il resto la macchina mi è piaciuta e oltre ad essere impressionato dalla potenza del motore l’ho trovata divertente e bilanciata”.

Michele La Rosa: “Come prima uscita ufficiale nell’Auto GP sono molto soddisfatto, ci siamo comportati bene e grazie all’aiuto di un pilota esperto come Ricci abbiamo anche individuato in fretta le aree più importanti su cui lavorare. Sappiamo di avere ancora molto da fare ma abbiamo pianificato un’accurata preparazione invernale per presentarci pronti al via del campionato. Mi piacerebbe anche poter schierare Giacomo come pilota di punta del team, spero di riuscire a trovare il modo di dargli quest’occasione che credo meriti”.

Carmen Jordá: “L’Auto GP mi è sembrata la ‘più vera’ delle macchine che ho guidato finora, oltre ad essere la più potente. Rispetto alla Indy Lights che ho guidato nel 2011 è decisamente più peformante, molto più vicina alle prestazioni di una Indycar vera e propria. Per essere guidata al meglio richiede una frenata molto ritardata fin dentro la curva con traiettorie più spezzate possibile, proprio lo stile di guida che piace a me”.

Denis Nagulin: “Dopo una stagione nell’Eurocup di F.Renault avevo voglia di salire su una macchina più performante e l’Auto GP è esattamente quello che cercavo. Mi è piaciuta tanto sia per la potenza del motore che per la consistenza del mezzo, da macchina ‘vera’. Inoltre si adatta molto al mio stile di guida, per cui mi piacerebbe molto fare il campionato. Spero di avere le risorse necessarie”.

Sergio Campana (Campione F3 Italia 2011): “Mi sono trovato davvero a mio agio con la macchina, fin dai primi giri, grazie anche a uno sterzo decisamente meno pesante di quello che mi aspettavo. Rispetto alla F3 si tratta di una macchina molto diversa e più gustosa da guidare, soprattutto grazie alla potenza del motore che mi ha davvero impressionato anche per la pastosità dell’erogazione. Mi sono trovato molto bene fin da subito anche con le gomme Michelin, che si adattano al mio stile di guida molto più degli pneumatici che avevo nella F3”.

Alberto Cerqui (Campione Italiano Superstars & Rookie of the Year): “È stata davvero una bellissima esperienza, e voglio ringraziare Auto GP e Superstars per averla resa possible. La macchina mi ha davvero impressionato ed era inevitabile pensando che ha 100 CV in più della BMW M3 che ho guidato quest’anno e pesa la metà. Le sensazioni di conseguenza sono tutte amplificate ed oltre all’accelerazione ad impressionarmi è stata la frenata, così come la rapidità con cui la macchina riesce a entrare nelle curve”.

Sergey Sirotkin (Campione European F.Abarth): “È stato un test molto interessante: la macchina mi ha sorpreso in certi aspetti, come la frenata, mentre per altre caratteristiche è stata esattamente come me l’aspettavo. Pensavo che visto il salto di potenza con la F.Abarth avrei potuto avere qualche difficoltà ma non è stato così, grazie a un bilanciamento ottimo e anche un grandissimo grip meccanico, che su una pista come Magione è fondamentale per andare forte”.

Facundo Regalia: “Abbiamo avuto un’ottima prima giornata, in cui prima di tutto mi sono divetito moltissimo. La macchina è decisamente più divertente della F3, e si guida in modo completamente diverso portando la frenata il più possibile dentro la curva, dato che con tutta questa potenza la velocità in percorrenza di curva non è più così importante. Ho già trovato un buon feeling, che cercherò di migliorare ancora nella seconda giornata”.

Brendon Maisano: “Mi aspettavo un salto decisamente più grosso dalla Formula 3 invece mi ha stupito la rapidità con cui, nonostante si tratti di un mezzo dalle prestazioni davvero impressionanti, sono riuscito a trovare il feeling con la macchina, riuscendo a spingere forte fin da subito. I riscontri cronometrici che abbiamo ottenuto sono stati decisamente interessanti, quindi direi che è stata una giornata davvero molto positiva”.

Alon Day: “L’Auto GP è davvero una bellissima macchina da guidare per un pilota, perché va fortissimo ma allo stesso tempo dà molta fiducia, dando sempre la chiara percezione di quanto grip si ha a disposizione. Su una pista come Magione l’aerodinamica non può lavorare più di tanto, per cui mi piacerebbe provare la monoposto su un tracciato più veloce, ma su una pista come questa si può apprezzare al meglio il grande lavoro fatto dalle gomme, che a mio avviso sono un punto di forza del pacchetto tanto quanto il motore”.

Christian Mancinelli: “Rispetto alla F.Renault che ho guidato quest’anno davvero tutto è impressionante, dal motore al carico aerodinamico e ancora alla frenata. Questo significa che ovviamente serve un po’ di tempo per adattarsi ma grazie anche al lavoro sui dati che abbiamo fatto con gli ingegneri abbiamo subito individuato le aree in cui dovevamo migliorare e alla fine della giornata direi che possiamo essere soddisfatti di questa prima presa di contatto”.

Yoshitaka Kuroda: “Essendo la prima volta in assoluto che provavo l’Auto GP ho pensato soprattutto a cercare di capire la macchina e a credo di essere già sulla buona strada per sfruttarla al meglio. Mi è piaciuta molto e sinceramente credo possa essere davvero un ottimo allenamento per la GP2 e la F1”.

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Autore

Studente di ingegneria meccanica a Perugia

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